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il video di “prosa in prosa e le altre cose: esperienze di scrittura e ricerca, 1999-2021”
Prosa in prosa e le altre cose: esperienze di scrittura e ricerca, 1999-2021
con
Marilina Ciaco, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri,
Andrea Inglese, Renata Morresi, Andrea Raos
24 febbraio: incontro su carlo bordini, a cura di umbrò cultura
mercoledì 24 febbraio, alle ore 18:00
MATCH #1 – Carlo Bordini, un ricordo | nel contesto di RIFLESSI DI PARTITA,
serie di incontri online a cura dell’associazione culturale Umbrò Cultura
Al centro degli incontri di MATCH si ha il confronto fra parti o la messa in evidenza di elementi di diversità, al fine di creare un incontro dinamico con un dialogo autentico.
Al centro di MATCH #1 ci sarà un ricordo di Carlo Bordini (1938-2020), la cui poesia è identificabile per lo «spazio privilegiato in cui riesce a prendere le distanze sia dalle sperimentazioni radicali, di forme e linguaggi lontani dalle proprie scelte culturali, sia dalle modalità “confessionali”, di una poesia sentimentale e narcisistica» (Giorgio Patrizi ne “L’indice”).
Con Valerio Massaroni come moderatore, dialogheranno: Myra Jara Toledo, Marco Giovenale, Guido Mazzoni e Francesca Santucci che ha curato l’ultimo libro pubblicato da Bordini prima della scomparsa: Difesa Berlinese (Sossella 2018).
L’incontro si svolge in diretta sulla pagina
https://www.facebook.com/umbrocultura/
(la fotografia che ritrae Carlo Bordini
è alla pagina dinoignani.net/carlo_bordini.html)
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oggi, ore 18, “dovuto a carlo bordini”: incontro online dalla libreria eli
OGGI, sabato 13 febbraio, alle ore 18:00,
il gruppo Parlamenti e la libreria ELI (Esperienze Libri Idee)
curano l’incontro
Dovuto a Carlo Bordini.
Incontro tra scrittori, critici e storici
Diretta sulla pagina facebook (visibile anche a chi non ha un account fb)
https://www.facebook.com/libreriaeliroma
Intervengono in libreria:
Paolo Morelli (scrittore), Massimo Barone (scrittore), Giorgio Patrizi (critico)
Intervengono da remoto:
Beppe Sebaste (scrittore), Fabio Ciriachi (scrittore), Filippo La Porta (critico e saggista), Franca Rovigatti (scrittrice), Luigi Cajani (storico), Marco Giovenale (scrittore), Rita Iacomino (insegnante e poetessa)
Carlo Bordini è stato poeta, narratore e storico, tradotto, tra l’altro, in Francia, Spagna e America Latina. Le poesie sono pubblicate nel volume I costruttori di vulcani. Tutte le poesie 1975-2010 (Luca Sossella editore). Una consistente parte delle opere in prosa è contenuta nel volume Difesa berlinese (Luca Sossella editore). Altri testi in prosa sono stati pubblicati da Empiria (Pezzi di ricambio, 2003); da Luca Sossella editore (Non è un gioco. Appunti di viaggio sulla poesia in America Latina, 2008); da La Camera Verde (I diritti inumani e altre storie, 2009). In italiano e inglese è uscito per le edizioni Zona l’ebook I gesti / Gestures, tradotto da Nail Chiodo.
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intervista su “le carte della casa” (radio questasera, 2 gennaio 2021)
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“dovuto a carlo bordini”: 13 febbraio 2021
sabato 13 febbraio, alle ore 18:00
il gruppo Parlamenti e la libreria ELI (Esperienze Libri Idee)
curano l’incontro
Dovuto a Carlo Bordini.
Incontro tra scrittori, critici e storici
Diretta sulla pagina facebook https://www.facebook.com/libreriaeliroma
Intervengono in libreria:
Paolo Morelli (scrittore), Massimo Barone (scrittore), Giorgio Patrizi (critico)
Intervengono da remoto:
Beppe Sebaste (scrittore), Fabio Ciriachi (scrittore), Filippo La Porta (critico e saggista), Franca Rovigatti (scrittrice), Luigi Cajani (storico), Marco Giovenale (scrittore), Rita Iacomino (insegnante e poetessa)
Carlo Bordini è stato poeta, narratore e storico, tradotto, tra l’altro, in Francia, Spagna e America Latina. Le poesie sono pubblicate nel volume I costruttori di vulcani. Tutte le poesie 1975-2010 (Luca Sossella editore). Una consistente parte delle opere in prosa è contenuta nel volume Difesa berlinese (Luca Sossella editore). Altri testi in prosa sono stati pubblicati da Empiria (Pezzi di ricambio, 2003); da Luca Sossella editore (Non è un gioco. Appunti di viaggio sulla poesia in America Latina, 2008); da La Camera Verde (I diritti inumani e altre storie, 2009). In italiano e inglese è uscito per le edizioni Zona l’ebook I gesti / Gestures, tradotto da Nail Chiodo.
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florinda fusco commenta “sul distrarsi in sala”, di mg (da “oggettistica”)
Florinda Fusco commenta un frammento da Sul distrarsi in sala, di Marco Giovenale
(da Oggettistica)
“la gente non sa cosa si perde”, chapbook @ tic edizioni
la vetrina di tic edizioni, gennaio 2021
il video dell’intervista agli autori di “prosa in prosa”
bandella per “prosa in prosa” / andrea cortellessa. 2009
L’abitudine che ci fa usare la dizione da manuale, poesia in prosa, può far dimenticare come essa, in realtà, segni un paradosso. Ma – ha spiegato il suo maggiore studioso italiano, Paolo Giovannetti – proprio tale «ambiguità esibita» è il suo «carattere fondante». Posizione ambigua, dunque, e anche scomoda: troppo «asciugata» dal poetico per i lettori di poesia (almeno per chi si riconosce nel poetese, più che nel poetico); troppo autoreferenziale e «lavorata» – troppo «poetica», insomma – per coloro che della prosa ammettono un’unica specializzazione merceologica, quella della narrazione (e diciamo, anzi, direttamente la fiction).
Eppure la prosa come forma del limite è stata una delle poche vie di fuga che abbiano consentito alla nostra scrittura poetica, negli ultimi decenni, di non rinchiudersi nel repertorio di se stessa. Negli anni Settanta autori come Giampiero Neri, Cosimo Ortesta e Cesare Greppi hanno messo a frutto la lezione dei maestri francesi di un secolo prima; mentre è del 1989 un episodio isolato ma significativo come la silloge Viceverso, curata da Michelangelo Coviello. Né sorprende che oggi i trenta-quarantenni di Prosa in prosa guardino di nuovo Oltralpe (e Oltreoceano), mutuando il loro stesso titolo da Jean-Marie Gleize.
Quanto meno subliminalmente, l’espressione poesia in prosa rinvia poi al concetto di traduzione: un «contenuto», in sé poetico, che verrebbe «trasposto» in prosa. Ma se il «contenuto» è già prosastico, qui, che cosa viene in effetti «tradotto»? La prosa in prosa, risponde Antonio Loreto, ha qualcosa del ready-made: senza sovraccaricare la scrittura di effetti speciali (la «prosa d’arte» dalla quale i Sei si guardano bene) è mediante il suo isolamento (in lasse, blocchi, serie variamente ordinate) che se ne muta sottilmente il senso. Basta incorniciare l’oggetto, come ha insegnato appunto Duchamp, per fargli dire qualcosa di diverso – e inatteso. Qui piuttosto lo si «inquadra»: e non stupiranno, allora, i frequenti riferimenti all’universo dei media visivi, dalla fotografia allo schermo del computer.
Così facendo si segnalano, nella prosa del mondo, una serie di mutamenti inavvertiti. Come in un certo gioco enigmistico, ci accorgiamo d’improvviso di dettagli incongrui, particolari inquietanti. E finiamo per capire, insomma, come qualcosa nelle nostre vite sia da tempo mutato: a un livello microscopico, magari, ma con conseguenze non meno che catastrofiche.
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oggi intervista a radioquestasera (su puntoradio fm), h. 22:30, “le carte della casa”
Oggi, sabato 2 gennaio 2021 a Radioquestasera, su PuntoRadioFM , alle 22:00, Gianluca Garrapa nella sua trasmissione accoglie vari ospiti, tra i quali, alle 22:30, MG intervistato soprattutto sul libro Le carte della casa (Edizioni Volatili, 2020).
Lettura di due brani, più frammenti musicali del 2008.
In diretta e in streaming su puntoradio.fm o su www.puntoradio.listen2myradio.com o sintonizzandosi sui 91.1 – 91.6 Fm o scaricando l’app di PuntoRadioFM.




