e, se non bastasse il jpg, ecco del testo da sgranocchiare:
ESISTE LA RICERCA?
incontro/confronto sulle scritture di ricerca nel (drammatico) contesto della poesia recente. allo Studio Campo Boario, giovedì 16 giugno, a partire dalle ore 16, viale del Campo Boario 4a
con la partecipazione di Luigi Ballerini, Cecilia Bello Minciacchi, Alessandro Broggi, Marilina Ciaco, Stefano Colangelo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Luigi Magno, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli Renata Morresi, Francesco Muzzioli, Vincenzo Ostuni, Giorgio Patrizi, Chiara Portesine, Luigi Severi, Michele Zaffarano, e degli editori IkonaLíber, Tic, Blonk, il verri, Zacinto / Biblon, [dia•foria
i tag in voce:
William Blake, The traveller hasteth in the evening
l’incontro sarà in presenza.non ci sarà diretta streaming, ma l’audio verrà registrato e successivamente pubblicato in rete su slowforward
RadioPoesia è un progetto a cura diwandering translators(Daniela Allocca, Rosa Coppola, Beatrice Occhini), prodotto e finanziato dal Goethe Institut Neapel.
In collaborazione con Radio Leib, Teatringestazione, Cashmere Radio Berlin, Riot Studio Napoli. Con il sostegno dell’Ambasciata di Germania a Roma nell’ambito dell’Anno della lingua tedesca. Identità grafica a cura di Andrea Bolognino
Registrazione della presentazione di tre libri èditi nel 2022 da Zacinto/Biblion Edizioni nella collana Manufatti poetici curata da Paolo Giovannetti, Antonio Syxty e Michele Zaffarano: Ghost Track, di Marilina Ciaco; Progetto per una casa, di Giulio Marzaioli; e Il pacco, di Antonio Syxty.
Introduzione e interventi critici di Marco Giovenale. Letture degli autori. File audio raccolto e (non) editato da M. Giovenale.
L’evento si è svolto il 13 maggio 2022 nel contesto della rassegna “Libridine”, presso lo Studio Campo Boario, ideata da Alberto D’Amico e Domenico Adriano, con la collaborazione di M.G.
Registrazione della presentazione di due libri èditi nel 2022 da TIC Edizioni nella collana ChapBooks curata da Michele Zaffarano: Cose e altre cose, di Fabio Lapiana; e Autoreverse, di Luciano Neri. Introduzione e interventi critici di Massimiliano Manganelli. Letture degli autori. File audio raccolto e (non) editato da Marco Giovenale. L’evento si è svolto il 7 maggio 2022 nel contesto della rassegna “Libridine”, presso lo Studio Campo Boario, ideata da Alberto D’Amico e Domenico Adriano, con la collaborazione di M. Giovenale.
RadioPoesia è un progetto a cura diwandering translators(Daniela Allocca, Rosa Coppola, Beatrice Occhini), prodotto e finanziato dal Goethe Institut Neapel.
In collaborazione con Radio Leib, Teatringestazione, Cashmere Radio Berlin, Riot Studio Napoli. Con il sostegno dell’Ambasciata di Germania a Roma nell’ambito dell’Anno della lingua tedesca. Identità grafica a cura di Andrea Bolognino
dal romanzo di Andrea Camilleri
scritto, diretto e interpretato da Massimo Schuster e Fabio Monti
«Nel 1994 mi capitò di sfogliare un libretto intitolato ‘Agrigento’. E lessi parole che si riferivano a un episodio del 1718 accaduto in quella città, quando si chiamava ancora Girgenti: il popolo riuscì a sopraffare la guarnigione sabauda, assunse il controllo e puntò a riorganizzare il potere politico disarmando i nobili, facendo giustizia sommaria di diversi amministratori, funzionari e guardie locali, e proclamando re il proprio capo, un contadino. Ma la mancanza di un programma privò di sbocchi positivi quella protesta, e poco dopo fu facile avere ragione degli insorti. Restai strammato. Ma come, Agrigento, dove ho studiato fino al liceo, era stata, sia pure per poco, un regno con a capo un
contadino e nessuno ne sapeva praticamente niente?».
‘Il Re di Girgenti’ è romanzo di epica contadina siciliana. Mescolando elementi storici e fiabeschi, la storia vede un susseguirsi di avvenimenti tragicomici che, dalla nascita del contadino Zosimo, lo accompagnano fino alla salita sul trono di Girgenti e poi alla morte. I numerosi personaggi, alcuni grotteschi, altri profondamente umani, sono innanzitutto sballottati da un Destino tanto ineluttabile quanto crudelmente giocoso. La messinscena è ispirata al teatro dei pupi, dei cantastorie e del cuntu, forme tradizionali di teatro popolare siciliano.