Archivi categoria: poesia

31 gennaio, tic talk: jean-marie gleize, “qualche uscita. postpoesia e dintorni” (tic, 2021)

su https://youtube.com/channel/UCtSz6phvlJNM9LuoPOeYBAw

il 31 gennaio alle ore 21

is it time to change the name of what we do? is “poetry” still the right word?

i.0148, untitled, Marco Giovenale / differx

Marco Giovenale / differx, i.0148, untitled langrid ( = language grid), green and black ink on paper, cm 10,5×15, (maybe 2015)

a question i tried to keep open to answers and doubts, here:
https://www.facebook.com/differx/posts/10158506795252212

feel free to comment.

Is it time to change the name of what we do? Is “poetry” still the right word?

nanni cagnone: “parmenides remastered”

Parmenides remastered

Il poema Sulla natura del filosofo greco Parmenide di Elea (v Secolo a.C.), giunto fino a noi in 19 frammenti, non solo è un testo di riferimento per l’intera cultura greca, ma coinvolge i fondamenti di tutta la filosofia occidentale, tanto che nel ’900 ha dato spunto a innumerevoli considerazioni, in particolare da parte di quei filosofi che si sono confrontati con i temi primari dell’essere, la verità, l’apparenza, l’uno, il tutto, il molteplice ecc. Nanni Cagnone, a quanto dice, percepisce questo testo come «un ostacolo, un fondamentale assillo» con cui è inevitabile fare i conti ma da cui prendere, quando occorre, le distanze.
Quella che Cagnone ci propone qui, è una traduzione in senso molto ampio, che riassume i vari sensi che ha avuto questo termine nella tradizione ma al contempo li amplia in una direzione probabilmente inedita. Si ha dunque il corpo a corpo con il testo originale, che poi si fa commentario stringente e spesso irriverente, per poi trasformarsi in verso autonomo. La gerarchia tipografica tra testo e commento si mescola, i frammenti vengono montati in un ordine estraneo alla consequenzialità filologica, ma suggestivo in chiarezza, e tutto si fa materia del pensiero. Conscio della distanza anche di visione che lo separa da questo filosofo delle origini, una volta compiuta quella che definisce nulla più che «la comprovata esperienza d’un lettore», Cagnone si congeda da Parmenide come da un duello in cui si è compiuto qualcosa di decisivo riguardo a ciò che noi chiamiamo pensiero, linguaggio e verità.

https://www.giometti-antonello.it/scheda_cagnone.html

Giometti & Antonello
Corso Matteotti, 22-24
62100 Macerata
tel +39(0)3334766150
www.giometti-antonello.it

centroscritture.it : nuovi corsi in partenza

in partenza giovedì 3 febbraio ore 18:
Autoritratti 2

Secondo momento del ciclo di tre corsi a contatto diretto con le voci più significative della poesia contemporanea. In questo corso, autori nati tra gli anni ’60 e i ’70, con una storia letteraria consolidata ma ancora in piena attività, faranno il punto sullo stato attuale della loro opera, con un occhio alle prospettive future.

Con Laura Pugno, Stefano Dal Bianco, Alessandra Carnaroli, Guido Mazzoni, Maria Grazia Calandrone, Gherardo Bortolotti

https://www.centroscritture.it/service-page/vi-autoritratti-2

e

in partenza lunedì 7 febbraio:
Il testo poetico. Lettura e analisi

Un testo poetico, al di là del contesto sociale e culturale in cui è inserito, possiede delle caratteristiche proprie, delle variazioni su strutture tematiche, stilistiche, metriche e ritmiche che lo rendono un micromondo da indagare con strumenti di analisi testuale, di cui cui questo corso fornirà un’applicazione rigorosa ad alcuni testi esemplari.

Testi di Eugenio Montale, Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti, Vittorio Sereni, Franco Fortini, Edoardo Sanguineti, Nanni Balestrini, Andrea Zanzotto, Emilio Villa, Corrado Costa, Amelia Rosselli, Elio Pagliarani, Giancarlo Majorino, Roberto Roversi, Giuliano Mesa, Milo De Angelis, Valerio Magrelli, Umberto Fiori, Mario Benedetti, Antonella Anedda, poesia verbovisiva e performativa, poesia in prosa. Letti e commentati da Maria Borio, Gian Luca Picconi, Stefano Colangelo, Niccolò Scaffai, Giovanni Fontana, Marco Giovenale.

https://www.centroscritture.it/service-page/vii-il-testo-poetico-lettura-e-analisi

tarkos poète: du samedi 19 février 2022 à marseille

Tarkos, 1 quai 13002, Pascal Doury (ed.), L’Encyclopédie des images, 09/1996, 14,5 x 21 cm, offset, 16 pages. Épreuve originale, collage et encre sur papier A4. Collection Thierry Aué © DR

Du samedi 19 février 2022 au dimanche 15 mai 2022
Vernissage vendredi 18 février 2022
de 17h00 à 19h00 au Cipm – Centre de la Vieille Charité (Marseille)
de 19h00 à 22h00 au Frac – plateau expérimental
Lecture d’extraits de Le Kilo et autres inédits (P.O.L, 2022) samedi 19 février au Cipm

Exposition proposée et conçue par le Cipm,
en coproduction avec le Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur,

Tarkos poète est réalisée
en partenariat avec l’Imec (Institut Mémoires de l’édition contemporaine),
avec le concours de Valérie Tarkos,
en collaboration avec les éditions P.O.L.
et avec la participation du [mac] musée d’art contemporain
et du Service des Bibliothèques de Marseille.
Commissaires : David Christoffel et Alexandre Mare.

http://cipmarseille.fr/evenement_fiche.php?id=1448

Fruit des dernières recherches effectuées dans les archives Christophe Tarkos de l’Imec ainsi que dans les collections du Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur, au Cipm et chez les prêteurs privés, Tarkos poète est la première exposition monographique d’ambition rétrospective consacrée à la poésie de Christophe Tarkos (1963-2004). C’est une exposition logique, conçue sur le modèle de l’œuvre. Elle se déploie au Cipm et au Frac – plateau expérimental selon 12 agrégats de chantiers et de formes à travers lesquels on retrouve ronds, carrés, listes et circuits, questions de poids et de parentés, d’argent et de valeur, de contenants et de mesures. Elle réunit des publications, livres et revues devenus très rares et des documents originaux de toute nature tels que des carnets et des cahiers manuscrits, des pages A4, des vidéos et des audios de performances, parlées, improvisées, avec ou sans musique, des photocopies, des grands et des petits dessins. Bref, elle assemble un ensemble où tous les aspects de la pratique du poète sont observables ; elle entend montrer la parfaite cohérence de son œuvre, évidente et étonnante, novatrice et absolument originale.

mg, tre testi + un’annotazione, su lpls

grazie a Pasquale Vitagliano per aver pubblicato su LPLS tre testi, tratti da Strettoie (Arcipelago Itaca), Delle osservazioni (Blonk) e La gente non sa cosa si perde (Tic).

qui il link:
lapoesiaelospirito.it/2022/01/14/poesia-italiana-del-xxi-secolo-61/

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história da poesia visual brasileira _ 2019

Thanks to Yuri Bruscky

Here’s the PDF file of the catalog of the exhibition História da Poesia Visual Brasileira (History of Brazilian Visual Poetry), held in Sesc Bom Retiro (São Paulo/SP, Brazil), in 2019. Curators: Yuri Bruscky, Paulo Bruscky, Adolfo Montejo Navas. The expo also included a sound poetry section.

https://www.academia.edu/49351891/Hist%C3%B3ria_da_Poesia_Visual_Brasileira_Cat%C3%A1logo_Sesc_Bom_Retiro_2019_

This publication was linked to a second (and summarized) version of the exhibition, which was originally held in 2016 at the Museu de Arte Moderna ALoísio Magalhães/Mamam (Recife/PE, Brazil) — and resulted in a more extensive book in terms of compiled works and republished historical/anthological texts (to be digitally available soon).

The pdf also here:

https://slowforward.files.wordpress.com/2022/01/historia_da_poesia_visual_brasileira_cat.pdf