Una registrazioncina di breve brano da Prosa in prosa (Le Lettere 2009, Tic 2020), libro nocivo alla Patria quant’altri mai. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

Una registrazioncina di breve brano da Prosa in prosa (Le Lettere 2009, Tic 2020), libro nocivo alla Patria quant’altri mai. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

Per la prima volta a Roma
giovedì 11 gennaio, h. 21
presso la Cappella Orsini
in Via di Grotta Pinta 21 (Campo de Fiori)
nell’ambito della rassegna La Scena Capovolta
Mise en espace/reading de
IL SERPENTE
di Luigi Malerba
Adattamento e regia di Francesco Laruffa
Con Francesco Laruffa
e la partecipazione di Paola Barini
Il romanzo Il serpente di Luigi Malerba è una perla della letteratura italiana del secondo Novecento difficilmente catalogabile in un genere. Un giallo? Un flusso di coscienza allucinato? Un racconto metafisico venato di umorismo ? Un po’ tutto questo, ma anche una struttura narrativa che nega e smentisce il racconto stesso spiazzando continuamente il lettore. Malerba crea una vicenda kafkiana, ossessiva, claustrofobica, con tratti decisamente umoristici e la ambienta nel cuore di una Roma di metà degli anni ’60. In una società come quella di oggi che tende sempre più ad una esistenza “social”, una storia così estrema ma anche così umana può suggerire una riflessione su alcune dinamiche individuali della nostra mente e dei nostri istinti.
Riserva il tuo posto:
fondazioneoperalucifero.org

Per la prima volta a Roma
giovedì 11 gennaio, h. 21
presso la Cappella Orsini
in Via di Grotta Pinta 21 (Campo de Fiori)
nell’ambito della rassegna La Scena Capovolta
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IL SERPENTE
di Luigi Malerba
Adattamento e regia di Francesco Laruffa
Con Francesco Laruffa
e la partecipazione di Paola Barini
Il romanzo Il serpente di Luigi Malerba è una perla della letteratura italiana del secondo Novecento difficilmente catalogabile in un genere. Un giallo? Un flusso di coscienza allucinato? Un racconto metafisico venato di umorismo ? Un po’ tutto questo, ma anche una struttura narrativa che nega e smentisce il racconto stesso spiazzando continuamente il lettore. Malerba crea una vicenda kafkiana, ossessiva, claustrofobica, con tratti decisamente umoristici e la ambienta nel cuore di una Roma di metà degli anni ’60. In una società come quella di oggi che tende sempre più ad una esistenza “social”, una storia così estrema ma anche così umana può suggerire una riflessione su alcune dinamiche individuali della nostra mente e dei nostri istinti.
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il possesso delle cose da fare nella casa che ha incollato le ruggini fatto revisioni su carta stacco ambiente insonorizzato un passaggio accurato di acqua che taglia assieme alle lame le assi portanti le schiume assenti analizzate oggi è un punto domani è] un doppio punto di boro sono accecanti e ruvide mappe con] [le prognosi sabbie nel mirino a specchio
as a pdf:
https://slowforward.files.wordpress.com/2024/01/johannes-s-h-bjerg_-10-paired-sentences.pdf
originally in Otoliths, Jan 2nd, 2021:
https://the-otolith.blogspot.com/2021/01/johannes-s-h-bjerg_2.html
another fragment:
https://gammm.org/2024/01/03/from-paired-sentences-johannes-s-h-bjerg/
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– william anastasi. transfer. 1968 [18-12-2023]
– rosaire appel. three works. 2023 [02-03-2023]
– rosaire appel. sun, numbers and paper squiggles. 2018 [25-12-2023]
– marco ariano. vibratile. 2023 [22-10-2023]
– william basinski. melancholia [10-09-2023]
– william basinski. the disintegration loops. 2002-03 [01-10-2023]
– jean-michel basquiat. riding with death. 1988 [02-11-2023]
– vasco bendini. mille e una notte. 1968 [13-01-2023]
– carlo bordini. l’idea della catastrofe. 2020 [12-04-2023]
– george brecht. word event. 1961 [21-04-2023 .en]
– george brecht. instruction. 1963 [15-05-2023 .en]
– marcel broodthaers. sac en cuir avec oeufs. 1968 [12-08-2023]
– ugo carrega. il mondo non…. 1963 [03-02-2023 .it]
– roberto cavallera. tre frammenti da “errata porridge”. 2023 [24-07-2023 .it]
– alberto comparini. stanford. 2023 [24-06-2023 .it]
– alberto d’amico. 4 poesienon. 2017-2021 [30-01-2023 .it]
– bruno di bello, äesthetik realität. 1974 [28-05-2023]
– khalid el morabethi. la prophétie. 2022 [16-01-2023 .fr]
– peter ganick. six drawings. 2016 [26-12-2023]
– genera. septa. 2022 [04-04-2023]
– al hansen. hey. 1968 [08-04-2023]
– jenny holzer. survival series. 1984 [13-05-2023 .en]
– in8 iĐ. u/x 010-100: lamprays bite 4-site. 2023 [29-06-2023]
– derek jarman. in the shadow of the sun. 1981 [12-11-2023]
– meri karako. state of mine 259. disorder. 2023 [23-02-2023]
– maria lai. pagina scritta. 1977 [28-07-2023]
– roy lichtenstein. art. 1962 [27-04-2023]
– serse luigetti. wroom. 2011 [31-10-2023]
– jackson mac low. social project 2. 1963 [15-01-2023 .en]
– walter marchetti. molteplici attività possono aver luogo durante questi diciannove minuti. 1964 [10-12-2023 .it]
– marwan markhoul. to write poetry [26-12-2023 .ar / .en]
– luigi nono. contrappunto dialettico alla mente. 1967-68 [30-09-2023]
– yoko ono. sky tv. 1966 [27-07-2023]
– vincenzo ostuni. due inediti dal “faldone”. 2023 [25-03-2023 .it]
– benjamin patterson. questionnaire. 1968 [27-01-2023 .en]
– enzo patti. scrittura asemantica su legno. 1998 [14-09-2023]
– edoardo sanguineti. da “purgatorio de l’inferno”. 1960-1963 [01-02-2023 .it]
– chiara serani. frammento da “dialoghi della sedia”. 2023 [2 [1-05-2023 .it]
– thomas seto. untitled. 2022 [02-01-2023]
– thomas seto. vêtue. 2022 [03-08-2023]
– antonio syxty. ebook: da il primo libro delle cose inventate. 1980-2017 [07-09-2023 .it]
– mark tansey. robbe-grillet cleansing every object in sight. 1981 [13-03-2023]
– miron tee. asemic | screenshot | cyberpunk 2077. 2022 [04-01-2023]
– miron tee. from “deformations”. 2023 [06-08-2023]
– miron tee. note. 2023 [07-10-2023]
– endre tót. ooooooo (…) nothing. 1971 [01-01-2023]
– silvia tripodi. due testi da “le bocche”. 2021 [19-02-2023 .it]
– timm ulrichs. montage [31-12-2023]
– petr válek. music 18.9.2022. 2022 [06-02-2023]
– petr válek. harsh free jazz. 2019 [09-03-2023]
– ben vautier. fluxus presentation. 1966 [24-09-2023]
– patrizia vicinelli al festival “parole sui muri”, fiumalbo, agosto 1967 [28-11-2023]
– wolf vostell. endogene depression. 1976 [07-01-2023]
– wolf vostell. why the trial between jesus and pilate lasted only two minutes? [25-04-2023]
– la monte young. piano piece for terry riley #1. 1960 [16-10-2023 .en]
– michele zaffarano. periodo ipotetico (estratto). 2023 [23-01-2023 .it]
– michele zaffarano. ventisei febbraio. 2023 [01-03-2023]
– luca zanini. nessuna categoria. 2022 [03-01-2023 .it]
– luca zanini. digitallumina. 2023 [16-02-2023 .it]
– luca zanini. isotermie – esce il venerdì successivo –. 2023 [22-07-2023. it]
:
ephemera:
– monoscopio rai [05-02-2023]
altro:
– esiste la ricerca, milano 18 marzo 2023 [13-03-2023]
La finestra di Antonio Syxty, L’intervallo dedicato alla poesia, i podcast, il blog Rooms For Secrets & altro continueranno anche nel 2024 sotto lo stesso ombrello:
https://www.mtmteatro.it/progetti/syxty-umbrella/

Il 2024 per DeriveApprodi non sarà un anno come gli altri, ma di grandi novità e salto in avanti !
Alcune riflessioni dopo l’incontro Scritture complesse, a Parma, Abbazia di Valserena, 16 dicembre 2023, soprattutto intorno all’intervento di Luigi Severi. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

In un’epoca in cui la produzione e il consumo di testi conosce un ampliamento senza precedenti, ma al contempo l’autorevolezza di autori e opere vacilla in modo quasi irreversibile e la critica tradizionale e le accademie hanno totalmente smarrito la loro funzione di filtro e di indirizzo, il ruolo dell’editore diviene quanto mai centrale. Per questo motivo azzardiamo la creazione di un nuovo marchio editoriale in cui confluiscono due traiettorie diverse: quella di Gino Giometti, filosofo, co-fondatore e co-direttore per vent’anni della casa editrice Quodlibet, e quella di Danni Antonello, poeta, comparatista, e creatore in pochi anni della libreria antiquaria Scaramouche di Macerata. Questi due tipi di percorso ci consentono di osservare la mutevole natura del testo secondo un’ottica capace di creare uno stacco, una visione in prospettiva rispetto a un mondo che, soprattutto in Italia, sembra conoscere solo la monodimensionalità del consumo, e dove ogni testo nasce, per così dire, già morto. Proveremo a selezionare quei testi che, in tutta la tradizione scientifica e letteraria, trovano proprio oggi – e forse per la prima volta, e forse all’oscuro dei più – il loro momento privilegiato di leggibilità. Scritti che sfuggono di mano al loro autore, pagine postume, anche se “pubblicate in vita”, lettere e diari, “appunti sparsi e persi”, e tutti quei frammenti di scrittura che puntellano le rovine della moderna letteratura d’Occidente.
Non è più il tempo dell’editore come archivista, la cui funzione era di riempire le biblioteche di volumi in attesa di un lettore che, non importa quando, li avrebbe salvati dalla polvere. Oramai i magazzini digitali sono più che sufficienti. L’editore deve trovare il coraggio di riproporsi come guida.
Giometti & Antonello
a prescindere da slowforward, e insieme a slowforward, chi volesse può seguire gli altri materiali e le notizie (politiche, anche) su Threads: https://www.threads.net/@marco.giovenale (dove, pure, inserisco e inserirò riferimenti e link a slow, ma anche molto altro).
sembra, al momento, un ambiente meno arido e ‘colonizzato’ di Twitter, e meno povero, caotico e litigioso di Facebook. oltretutto, permette di caricare brevi audio, dunque funziona anche come micro-podcasting.
con una certa cautela, mi sentirei per il momento di suggerirlo.
tra l’altro è legato a Instagram, quindi a un social network meno obsoleto degli altri due appena nominati.
le mie linee di interesse su Threads – come qui su slowforward – sono e restano le scritture eslege, quindi la ricerca e la sperimentazione in letteratura, la prosa in prosa, la testualità ‘disturbata’, il plurilinguismo, e poi la critica letteraria, la cultura della complessità, la politica, la Palestina, la fotografia, il disegno, la teoria estetica, le traduzioni, l’arte contemporanea (-issima), il glitch, la musica d’improvvisazione e sperimentale, il teatro di ricerca, le avanguardie storiche e quelle attuali, la poesia concreta, l’asemic writing, il flarf, il googlism, gli sviluppi di Fluxus, l’arte e le operazioni concettuali passate e presenti, la videoarte, gli scritti di poetica, e in assoluto – insisto – la scrittura non assertiva. (anche la scrittura assertiva, se fatta bene). (mai quella asservita).
e comunque, per un riepilogo:
slowforward
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see you around
Qui la registrazione audio completa (senza microfono) del reading/intervento in occasione dell’incontro Scritture complesse, a Parma, Abbazia di Valserena, 16 dicembre 2023. I testi letti sono tratti da La casa esposta (2007), Quasi tutti (2010, 2018), La gente non sa cosa si perde (2021), Statue linee (2022) . Oggi su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
Qui di séguito, una nota di autodescrizione (e descrizione degli interventi) richiesta dall’organizzazione di Scritture complesse: