Archivi categoria: zines & authors

antonio syxty incontra gianluca picconi: su “la cornice e il testo. pragmatica della non-assertività” (tic edizioni)

il libro: https://ticedizioni.com/collections/gli-alberi/products/la-cornice-e-il-testo-pragmatica-della-non-assertivita-gian-luca-picconi

gli artisti, non i poeti

Joseph Kosuth, Art as Idea as Idea, 1967

Guardando le fotografie e i materiali di documentazione nel post di Pasquale Polidori che ho condiviso stamattina su FB (https://bit.ly/3uY97GR e https://t.ly/5P6R) mi rendo conto una volta di più di un’evidentissima evidenza.

Ossia che non c’è niente da fare: gli unici giovani (e meno giovani) in grado di mettersi immediatamente e senza elucubrazioni in sintonia con le scritture di ricerca, la sperimentazione linguistica in ambito concettuale e non solo, sono gli artisti.

Inutile aspettarsi qualcosa dai (o: dalla stragrande maggioranza dei) “giovani poeti”. (Dai vecchi meno che mai).

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“c’era la rivolta nel ghetto. i giorni dell’insurrezione del ghetto di varsavia”, dall’opera di marek edelman

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

Teatri d’Imbarco presenta
C’ERA LA RIVOLTA NEL GHETTO
i giorni dell’insurrezione del Ghetto di Varsavia

tratto dall’ opera di Marek Edelman, adattamento e regia Nicola Zavagli, con Beatrice Visibelli e Balagan Cafè Orkestar diretta da Enrico Fink

La rivolta del ghetto di Varsavia è una delle pagine centrali della seconda guerra mondiale: gli ebrei che fronteggiano in armi la macchina nazista del massacro. La volontà del Terzo Reich di cancellare gli ebrei dall’Europa era ormai chiara. Ogni illusione di rimanere in vita era svanita. Ora si trattava di combattere, di morire in piedi. Siamo, dunque, davanti a una vicenda di fondamentale importanza nella storia d’Europa.
Partendo dalla storica testimonianza di Marek Edelman, che di quella rivolta fu il vicecomandante e poi il guardiano della memoria, lo spettacolo racconta la cronaca di quei giorni, di come un gruppo di ragazzi e ragazze tentò di riscattare la dignità e salvare la vita di
un’intera città che si voleva condannata a morte e all’ignominia, opponendosi con tutte le loro forze alle interminabili partenze dei treni dell’orrore.

https://archive.org/details/c.era.la.rivolta.del.ghetto (1h 21′)
info su Teatri d’Imbarco: https://www.facebook.com/TdSpiagge

reissues of mags @ jacket2 (freely downloadable pdfs)

freely downloadable pdf reissues of important lit mags like Combo, Aufgabe, Secession, Alcheringa, Roof, New Wilderness Letter, Reality Studios, Infolio, Zuk, Pages, M/E/A/N/I/N/G, O Books, Big Allis, Chain, XCP: Cross Cultural Poetics, Calque are available here: https://jacket2.org/reissues/

 

“nanni balestrini – millepiani”, a cura di sergio bianchi (deriveapprodi, 2022)

Nanni Balestrini è stato poeta, scrittore e artista visivo di fama internazionale. Nella sua figura si riassume un’intera stagione di storia e di cultura, italiana ed europea, di compresenza e reciproca influenza tra avanguardie artistiche e avanguardie politiche: quel magico tempo degli «intellettuali militanti» che hanno agito dentro una temperie di lotte operaie e giovanili che hanno fatto epoca, e che hanno segnato il destino delle successive generazioni. Partecipe di Novissimi, e poi tra i fondatori del Gruppo 63, per oltre sessant’anni Balestrini ha progettato e organizzato un infaticabile lavoro culturale, utilizzando una molteplicità di piani: poesia, narrativa, cinema, audiovisivo, teatro, musica, collage, pittura, scultura, editoria, impegno politico. Balestrini, cioè, uomo-rete dei millepiani. È di questa sua ricchezza ideativa e pratica che diamo conto in questo volume che ne percorre scenari e articolazioni attraverso testimonianze e omaggi di decine di amici, collaboratori e compagni di avventure.

https://deriveapprodi.com/libro/nanni-balestrini-millepiani/