Archivi categoria: zines & authors
salvare la poesia / differx. 2022
archive.org permette di archiviare delle pagine web attraverso la sua Wayback Machine.
da tempo ho installato sul browser la WM per poter salvare pagine che, nel caso andassero perdute, rischierebbero di determinare il crollo della civiltà come noi la conosciamo.
basta un hosting che si inceppa o muore, un blackout di server, un mancato pagamento del dominio, e una immane fioritura può venir incenerita issofatto.
ma cosa esattamente sto salvando?
ebbene, sto salvando e archiviando la poesia più monnezzona che leggo in rete, soprattutto se di grandi nomi.
una volta su “Cuore” c’era la rubrica ‘Niente resterà impunito’.
penso che sia un dovere civico di ogni buon Italiano, almeno dal glorioso 1870, conservare memoria di ciò che affligge la Patria e ne turba il sano sviluppo.
così io vi esorto, o Italiani, salvate a futura memoria i monnezzoni poetici tossici. la Patria lo esige.
lucio dalla e roberto roversi: dal 29 dicembre

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steffen haug: “une collecte d’images. benjamin à la bibliothèque nationale”
Sandro Ricaldone
STEFFEN HAUG
Une collecte d’images
Walter Benjamin à la Bibliothèque nationale
University of Chicago Press, 2022
Entre 1927 et 1930 à Berlin, puis de 1934 à 1940 à Paris, Walter Benjamin travaille à accumuler des matériaux pour un projet de vaste envergure : retracer, à partir de l’étude des passages parisiens, une « préhistoire du XIXe siècle ». La rédaction du texte est sans cesse différée, tandis que l’immense corpus préparatoire semble voué à croître indéfiniment, devenant une somme composite de citations que double parfois, à la manière d’une note de régie, une réflexion ou une remarque énigmatique.
Au fil de ses recherches, Benjamin se rend à l’évidence : il faudra que son Livre des passages soit enrichi par des images. Une « documentation visuelle » se constitue bientôt, écrit-il, glanée pour l’essentiel dans les recueils du Cabinet des estampes de la Bibliothèque nationale où il travaille pendant son exil parisien. Une centaine de notes témoignent de cette collecte et conservent, enfermée dans leurs plis, la mention d’une ou de plusieurs images qui sont restées pour la plupart inconnues jusqu’ici.
Steffen Haug a voulu retrouver cette réserve enfouie. Gravures et dessins de presse, tracts, réclames, affiches et photographies, de Meryon et Grandville à Daumier, en passant par l’infinie cohorte anonyme et le tout-venant de la production visuelle à grand tirage du XIXe siècle : la moisson rapportée ici est surprenante. Elle invite à lire ou relire les Passages en faisant à l’image toute la place qu’elle occupe dans la pensée du dernier Benjamin, à l’heure où s’élaborent, sous la menace de temps assombris, son essai « L’œuvre d’art à l’époque de sa reproductibilité technique », le projet de livre sur Baudelaire ou ses « Thèses sur le concept d’histoire ».

“i nodi al pettine”: sostieni il progetto

Tra i vari materiali lasciati dall’artista Marcello ‘Pocaluce’ Blasi, scomparso nel 2010, la scorsa estate abbiamo trovato il racconto dattiloscritto, completo e inedito ‘I Nodi al pettine’, una divertente storia in una megalopoli alla vigilia del capodanno del Duemila, tra grandi sconvolgimenti politici. Lì, una famiglia di oppositori, che ha subìto carcere, torture e un lutto, organizza – con altri sodali – il rapimento del proprio aguzzino.
C’è la Roma degli anni ’80 (epoca in cui è stato scritto), c’è ironia, c’è poesia, con versi di canzoni.
Vogliamo autopubblicarlo in sottoscrizione di Radio Onda Rossa e CSOA Forte Prenestino, due dei luoghi di Marcello. Insieme proprio alla Radio e al Forte lanciamo qui una campagna di crowdfunding per far conoscere il progetto e sostenere le spese di stampa.
Come immagine di quarta abbiamo optato per il suo ritratto disegnato da Cristiano Rea per la locandina dell’iniziativa al Forte dedicata a lui qualche anno fa, e la copertina la sta realizzando sempre Cristiano, a tema.
https://www.produzionidalbasso.com/project/i-nodi-al-pettine/
jeff nimp, 2020

the junky’s christmas / william burroughs. 1989 –> film by nick donkin & melodie mcdaniel. 1993

cut up / prosa / ecc.: riccardo cavallo su compostxt (nel 2010)
su ‘formavera’: articolo di gian luca picconi su “noi” di alessandro broggi
un sempreverde giallo del 2012: gianluigi simonetti su sperimentazione, gammm, prosa in prosa (più un commento)
da un pezzo uscito su LPLC nel 2012 e riproposto poi qui: https://www.leparoleelecose.it/?p=5322
derek beaulieu: no more poetry that looks like poetry
NO MORE POETRY THAT LOOKS LIKE POETRY, THAT ACTS LIKE POETRY, THAT IS INSTANTLY RECOGNIZABLE AS POETRY; I BELIEVE THAT POETS SHOULD LIKE TO WRITE IN A WAY WHICH DOESN’T RESEMBLE WHAT HAS GONE BEFORE, THEY SHOULD BE ABSOLUTELY CONTEMPORARY IN FORM AND CONTENT.
https://derekbeaulieu.ca/2022/12/21/poets-with-a-video-camera/


alcune annotazioni per una possibile replica ad un articolo su ‘l’ospite ingrato’, n. 12, lug-dic 2022

quarta di copertina di Prosa in prosa, disegni di Enrico Pantani, https://ticedizioni.com/products/prosa-in-prosa
Nell’ultimo numero (12, lug-dic 2022) della rivista online del Centro Franco Fortini, “L’ospite ingrato”, compare un articolo di Claudia Crocco intitolato Poesia lirica, poesia di ricerca. Appunti su alcune categorie critiche di questi anni (che rielabora un testo già comparso nel 2014 su LPLC).
Nell’impossibilità da parte mia di strutturare ora un intervento ampio che possa riflettere su quanto quel testo riporta, un’idea (spero non troppo balzana) che ho tradotto in atto è stata quella di attraversare in viva voce, rapidamente e informalmente, quasi dialogando, alcuni dei temi toccati. In modo da offrire, nella maniera meno accademica e più svelta possibile, una serie di annotazioni e tentate puntualizzazioni, che propongo qui a chi legge (e ascolta):
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Pensando possa essere utile, riporto poi qui di séguito i link ad alcuni saggi implicati tanto nell’articolo di C. Crocco quanto nella mia serie di notille:
Date e dati su “ricerca”, “scrittura di ricerca”, “ricerca letteraria” [prima parte, uscita nel 2021 sul “verri”]
https://www.academia.edu/85155587/Date_e_dati_su_ricerca_scrittura_di_ricerca_ricerca_letteraria_prima_parte_
Carlo [Bordini] in bilico [sempre 2021, “il verri”]
https://www.academia.edu/76568616/Carlo_in_bilico


