
LIBROD’ARTISTA. L’ARTE DA LEGGERE
21 maggio -17 ottobre 2021
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, Via
Boncompagni, 18 Roma.
‘wasting my grammar’ opening today 16 may at 3pm at die raum
the exhibition space is designed to be viewed from the street,
and the installation will be on view around the clock until 4 july
oderberger str. 56, berlin
ni verre ni sage
ou verre toute la nuit

COMUNICATO ESTESO del catalogo, mostra e incontro “Il Paradiso e le sue rappresentazioni”
(Studio Campo Boario, 2020-21):
https://slowforward.files.wordpress.com/2021/05/il-paradiso-e-le-sue-rappresentazioni_-comunicato-esteso.pdf
Lunedì 26 aprile alle ore 18:00, Sandro Bongiani e Ruggero Maggi saranno in diretta Zoom per parlare della libertà della comunicazione creativa e delle nuove strategie virtuali come strumento utile per far conoscere l’arte e gli artisti contemporanei.
Sandro Bongiani Arte Contemporanea

IL TAVOLO DEI POSTALI 2021 – LA POSTA MAI IMMAGINATA IN DIRETTA ZOOM
Da lunedì 12 aprile sei conferenze digitali dedicate al mondo della posta, raccontato da chi lo interpreta come strumento d’arte, conservazione, cultura, intrattenimento. La partecipazione è libera e gratuita
26 aprile – “Mail art per affrancare la libertà della comunicazione creativa”
Relatori: il mailartista Ruggero Maggi e l’ideatore della Galleria virtuale italiana di arte contemporanea Sandro Bongiani
Mail art… comunicazione creativa, artistico, fenomeno sociale, condivisione poetica… l’arte postale è tutto questo. Ma vi è anche un altro importante aspetto: il desiderio di non conformarsi a un mercato (quello dell’arte, per intenderci) che quasi sempre inibisce la vera ricerca artistica. Fin dalla sua nascita, a metà degli anni Sessanta, la mail art grazie soprattutto a Ray Johnson, si è diffusa in tutto il mondo come vera e propria rete internazionale, permettendo la libera circolazione di idee, arte e cultura underground.
Per partecipare all’incontro su Zoom delle ore 18 del 26 aprile – “Mail art per affrancare la libertà della comunicazione creativa” occorre richiedere il link a museo.comunicazioni@mise.gov.it
Pari&Dispari 1971-2021. Arte internazionale a Cavriago
a cura di Silvia Fantini
Il Multiplo Centro Cultura Cavriago, con il patrocinio del Comune di Cavriago, propone la rassegna di appuntamenti Pari&Dispari 1971-2021. Arte internazionale a Cavriago in occasione dei cinquant’anni dalla fondazione della casa editrice Pari&Dispari ad opera di Rosanna Chiessi.
Rosanna Chiessi (Latina, 1934 – Reggio Emilia, 2016) è stata gallerista, editrice, mecenate, scopritrice di talenti, promotrice di eventi artistici. Ha rappresentato un punto di riferimento per l’arte d’avanguardia in Italia, soprattutto per la promozione dei movimenti Fluxus, Azionismo Viennese e Gutai. Ha partecipato a fiere ed eventi in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone ma, allo stesso tempo, non ha mai trascurato i luoghi esterni ai circuiti mainstream. Negli anni Settanta e Ottanta, ad esempio, ha saputo richiamare artisti da tutto il mondo a Cavriago, cittadina alle porte di Reggio Emilia.
La rassegna ripercorrerà il lavoro di promozione artistica svolto da Rosanna Chiessi attraverso la casa editrice Pari&Dispari e le attività degli artisti che hanno legato a lei le loro carriere. Interverranno alcuni dei protagonisti e dei testimoni del periodo ma anche giovani studiosi, artisti, operatori culturali che hanno indagato Pari&Dispari in percorsi universitari e dottorali.
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Mercoledì 7 aprile 2021 alle 21 la rassegna sarà inaugurata con Rosanna Chiessi e Pari&Dispari, appuntamento dedicato alla biografia di Chiessi e alla sua attività a Cavriago, a Reggio Emilia e nel mondo. Interverrà Ivanna Rossi, amica di Chiessi e testimone del periodo Fluxus a Cavriago, pubblicista, già assessore alla cultura del Comune di Reggio Emilia, in dialogo con Silvia Fantini, dottoranda in letteratura italiana e curatrice della rassegna.
Mercoledì 5 maggio 2021 alle 21.00 nel secondo appuntamento Arti Pari&Dispari tre giovani esperti di arte d’avanguardia ripercorreranno opere, performance, festival e mostre Pari&Dispari a Cavriago e nel mondo. In dialogo con Silvia Fantini interverranno Martina Di Toro, progettista culturale e assistente curatrice della mostra Rosanna Chiessi. Pari&Dispari (MAMbo, 2018), Matilde Teggi, storica dell’arte e operatrice culturale, e Federico Vecchi, pittore e scultore. Continua a leggere

fondazionepistoiamusei.it/domenicadoc-atto-unico-di-jannis-kounellis/
Domenica 28 marzo : un appuntamento imperdibile, alla scoperta di uno degli artisti più influenti dell’arte contemporanea, Jannis Kounellis, legato al fotografo Aurelio Amendola da grande stima e amicizia, raccontato attraverso lo sguardo di un altro grande mestro, il regista Ermanno Olmi.
Il film è stato girato nel 2006 durante l’allestimento della mostra di Jannis Kounellis “Atto unico” presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. Il risultato è un mediometraggio di trenta minuti che spia dentro il processo creativo di un’opera d’arte, un piccolo “film-pedinamento” che racconta, giorno dopo giorno, l’infaticabile processo di costruzione, assestamento e rielaborazione dei pensieri dell’artista.
Scrive così Ermanno Olmi:
L’idea di questo pedinamento è nata quasi per caso; si potrebbe dire per gioco, da quel dialogare libero e un po’ scanzonato che è privilegio dell’amicizia. Dunque, per alcune settimane ho spiato Jannis Kounellis mentre cammina in su e in giù nel vastissimo padiglione, quasi fosse in continua lotta con quei suoi materiali ruvidi, così possenti per consistenza e peso e che da sempre lo incuriosiscono e lo attraggono in una sorta di sfida tra lui e loro, tra spazi e volumi, luce e buio: fino a quell’istante estremo sospeso nell’eterno. Che, per l’artista, tanto dura l’attimo di felicità del suo stupirsi.
Ma prima, c’è il paziente lavoro di molti giorni: con semplicità e anche con gioia. Così ho veduto Jannis Kounellis nei momenti più acuti della lotta quando al suo tavolinetto d’appoggio, serrando in pugno come arma un pennarellone dalla pastosità caliginosa, eccolo che comincia a tratteggiare linee e tondi come se scolpisse il foglio bianco che ha sotto di lui e lo aggredisce col vigore di una ‘manualità’ abituata a domare un pensiero o un’immagine che vuole sfuggirgli o mutarsi continuamente istante dopo istante. Allo stesso modo di un bambino che deve ancora scoprire il mondo perché il mondo è sempre da scoprire.
Ma per guardare Kounellis al lavoro, bisogna farlo furtivamente -come coi bambini, appunto- per sorprenderlo in certi suoi momenti riservati e fuggevoli. Allora ti accorgi che ha nello sguardo qualcosa che è molto vicino all’innocenza, un’eco dell’infanzia senza la quale non ci si può stupire.
E così anch’io, con Arnaldo Pomodoro e tutti quelli che hanno lavorato e contribuito ad allestire quest’opera, ogni giorno abbiamo goduto di questi improvvisi stupori.
Modalità di accesso alla proiezione
Per accedere allo streming gratuito, cliccare su https://vimeo.com/fondazionepistoiamusei
e inserire il codice FPM-Kounellis.
Sarà possibile collegarsi dalle ore 10 alle ore 24 di domenica 28 marzo
Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Tutti i diritti riservati.
Fotografie di Aurelio Amendola.