Archivi tag: fotografia

social, genocidio, letteratura: alcuni link del 2025 e una notilla personale

Antonio Francesco Perozzi:
https://antonioperozzi.substack.com/p/scrivere-mentre-loccidente-finisce

Andrea Inglese (post e commenti):
https://www.facebook.com/andrea.inglese.969/posts/pfbid0rRBhcYsPEf77hCfEQDYTRTVnVYbuCMiMGK5o89y1234ZcwFVkzVvUgUE6WXvej7ml

Stefano Bottero:
https://www.leparoleelecose.it/recitare-linutile-eredita-del-pensiero-e-della-parola-nichilista-nei-giorni-del-genocidio-palestinese/

MG:
https://slowforward.net/2025/08/27/pap-077-la-catena-social-e-il-genocidio/

*
Confesso una effettiva mia personale indifferenza, al momento, verso la questione letteraria, poetica. A mio avviso, l’urgenza assoluta, la pressione reale del genocidio, porta in primo anzi in primissimo piano altre funzioni linguistiche, semiotiche: testimonianza, cronaca, fotografia, video, intervista.

Sarà probabilmente un mio limite, confesso però di non essere interessato alla poesia “dopo” Gaza, perché vedo che siamo (e chissà per quanto ancora saremo) “dentro” Gaza, in un incendio che è un “durante”, un “mentre”, al di là di tutte le (finte) “tregue” dello stato omicida israhell. La poesia, dei palestinesi come di chiunque, ha tutta la legittimità che vuole, che può avere. Parole in alcuni casi necessarie. Ma l’urgenza prioritarissima è di altra natura, sul piano semiotico. Da questo layer sono schiacciato da ottobre 2023: ma può, insisto, essere un limite mio.

“dovevo andare a fotografare syd barrett” / mick rock

Dovevo andare a fotografare Syd Barrett nel suo appartamento, ma quando ho visto questa macchina fuori ho pensato: “Devo fotografare anche quella”. Era un oggetto di scena incredibile da piazzare lì. Se ricordo bene, era una Pontiac Parisienne, una decappottabile a pulsante, ed era rosa. Mickey Finn, che divenne il suonatore di bongo dei T-Rex, l’aveva presa a un’asta, e Syd aveva scambiato la sua Mini con quella. Ma lui non aveva la minima idea di come guidare questa enorme macchina americana, e comunque non funzionava. Si può vedere che la ruota posteriore è un po’ storta. Alla fine l’hanno rimorchiata. Continua a leggere

‘dune’ n. 6, “in and out of focus”: 28 novembre, presentazione a bologna del numero dedicato a francesca alinovi

In and Out of Focus
Presentazione del sesto numero del journal internazionale
Dune. Scritture su moda, progetto e cultura visuale”

Martedì 28 novembre 2023, ore 17:00
Accademia di Belle Arti
Via delle Belle Arti 54, Bologna

Martedì 28 novembre 2023 alle ore 17, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti ospita una discussione attorno al sesto numero del journal internazionale Dune. Scritture su moda, progetto e cultura visuale.

Dune è una rivista accademica che accoglie contributi scientifici di studiose e studiosi tramite open call. È diretta da Maria Luisa Frisa, fondatrice del corso di laurea in Design della moda e Arti Multimediali all’Università Iuav di Venezia, pubblicata da Flash Art, con il progetto grafico di Multi Form. Il titolo rimanda al romanzo fantascientifico di Frank Herbert, pubblicato nel 1965, e al film diretto da David Lynch nel 1984. Dune è intesa come uno spazio per la riflessione teorica e visiva, e riflette gli interessi di ricerca, le modalità di scrittura e la produzione teorica del gruppo di lavoro dei corsi di laurea in moda Iuav. È monotematica, caratterizzata da una parola o da una frase chiave che permea i contenuti, e unisce affondi su figure e storie poco approfondite restituite con le ricerche di giovani autori.

Questo numero, incentrato su Francesca Alinovi (Parma, 1948 – Bologna, 1983), intende posizionare in una corretta prospettiva storica e teorica il lavoro di una figura rivoluzionaria nel panorama della critica italiana ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione In Between Art Film. Francesca Alinovi è celebre per il suo lavoro sulla performance art e soprattutto per essere stata la prima in Europa a studiare in modo sistematico il graffitismo e la street art.

La presentazione, a cura della Prof.ssa Fabiola Naldi, vedrà la presenza di Maria Luisa Frisa, direttrice di Dune, Mariuccia Casadio, critica d’arte, e Veronica Santi, critica d’arte e filmmaker. Il titolo dell’incontro, In and Out of Focus, è una citazione da uno scritto di Francesca Alinovi su un suo autoritratto a matita e collage, documentato all’interno del numero dall’artista Dafne Boggeri.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Accademia di Belle Arti, Aula Magna
Via delle Belle Arti 54, Bologna

milano, 17 novembre: presentazione di ‘riga’ n. 45, su giulia niccolai

RIGA 45. GIULIA NICCOLAI
a cura di Marco Belpoliti, Alessandro Giammei e Nunzia Palmieri
Quodlibet, 2023
con Barbara Anceschi e Andrea Cortellessa
Milano, Libreria Verso, venerdì 17 novembre alle 18:30

photographing ghosts (traduzione disponibile) / luca zanini. 2023

ma-il fotovoltaico conviene il dolore nell’intercapedine l’emergenza fare cassa una stima di cubature le masserizie fertilizzanti dice] cumuli di olio di lino su tela preparata con grancassa e] proprietà intellettuale artifici finissimi conviene il solare fa [impressione

Fotografia di Elena Zanini

‘riga’ n. 45: giulia niccolai

L’undici ottobre esce per Quodlibet il nuovo volume di RIGA: cinquecento pagine dedicate a Giulia Niccolai, la più divertente, entusiasmante, incantevole voce della neoavanguardia italiana, una donna straordinaria che ha fotografato Fidel Castro e JFK a New York, chiacchierato con Nabokov su un transatlantico, sovvertito le regole del genere nel Gruppo 63, fondato e diretto la rivista «Tam Tam», sposato il buddismo tibetano alla poesia performativa, scritto in tutte le lingue (incluse quelle della geografia, del nonsense, dello spirito e della carne).

A cura di Alessandro Giammei, Nunzia Palmieri e Marco Belpoliti.

Con testi dispersi e inediti, nuove studiose e nuovi studiosi, ripubblicazione di interventi classici su di lei, e traduzioni di quel che ha raccontato in Australia e in America.

* Continua a leggere

algebra** / luca zanini. 2023

dismissione della cabina catena telefono la] condizione dell’abbrivio* per la cortese accoglienza** una filiera sparachiodi fissa il fissabile lo rifissa nei fanghi termali lucciole e pastoie lucide sta] scrivendo contaminazioni in ritardo si riferisce al superiore malgrado gli assenti* la carica degli acari** impulsion initiale donnée à un ou à tout autre*, dans les expressions peridoniel cartrouze epidèmme siede surtout riferisce con danno del fumo esploratore erbari di riferimento in opera nessuna società presente nota] benefici algebra**al-giabr

foto di Elena Zanini

“reversing the eye. fotografia, film e video negli anni dell’arte povera”: triennale milano, dal 17 maggio

La mostra, prodotta in collaborazione con Jeu de Paume e LE BAL, riunisce grandi figure dell’arte povera e altri artisti, fotografi, e operatori video che ne hanno condiviso il percorso, mettendo in luce il ruolo rivoluzionario della fotografia e le sue molteplici contaminazioni con altre forme di espressione artistica. Tra questi è presente Luca Maria Patella, il cui lavoro la galleria Il Ponte tratta da tempo.

https://triennale.org/eventi/reversing-the-eye-arte-povera

In collaborazione con: Jeu de Paume e LE BAL, Parigi
A cura di: Quentin Bajac, Direttore di Jeu de Paume; Diane Dufour, Direttrice di LE BAL; Giuliano Sergio, curatore indipendente; Lorenza Bravetta, curatrice per fotografia, cinema e new media di Triennale Milano.