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Lunedì 6 luglio, alle 18:30, alla Casetta rossa
(via G.B.Magnaghi 14 – Roma)
Ilenia Rossini e Marco Giovenale
con l’autore
presentano
(Milieu edizioni)
Un romanzo sull’«assalto al cielo» tentato negli anni Settanta nel nostro paese. Un linguaggio essenziale, materico, dinamico, visivo, concentrato in quadri narrativi che di quell’assalto tratteggiano la genesi, lo sviluppo e la tragica sconfitta finale. Una narrazione «a quadri» del «lungo ’68 italiano». Una singola voce che nella fulminea descrizione dei diversi scenari attraversati riesce a divenire voce collettiva. Una sintesi dei sommovimenti sociali, politici, culturali ed esistenziali del decennio Settanta che nulla tralascia dei suoi contenuti fondamentali: l’antiautoritarismo delle prime lotte studentesche, il sentimento della «Resistenza tradita», la grande rivolta operaia nelle fabbriche, il femminismo, la radicalizzazione dei conflitti, la nascita e lo sviluppo della lotta armata, il movimento del ’77, la diffusione nei movimenti delle droghe, la repressione, il carcere, il riflusso e la drammatica presa d’atto della sconfitta del sogno di una trasformazione rivoluzionaria.
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l’editore: https://mileuedizioni.it
recensione di Ginevra Amadio su Treccani (29 giu. 2026):
https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/recensioni/recensione_944.html
recensione di Andrea Colombo sul ‘manifesto’ (29 giu. 2026):
https://ilmanifesto.it/quella-rivoluzione-sconfitta-e-il-protagonismo-di-unepoca
l’incontro su mobilizon:
https://mobilizon.it/events/949bc2fa-2ba7-49ff-9246-8e63cc3a98cb
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1390708409772428/
8 juillet → 6 septembre, 2026
infos: https://centre.ch/fr/program/faabg
Avec Jeanne Tara, Juli Sando, Sayaka Mizuno, Camille Farrah Buhler, Anaïs Nariman Aïk, Fhunyue Gao et Li Chaolin.
Rendez-vous mardi prochain 7 juillet dès 18h à L’Arcade pour le vernissage de Ce qui dérive résiste encore, une exposition du collectif FAAB G !
Face au constat de la faible présence des expériences asio-descendantes dans les récits et théories décoloniales, le collectif FAAB G—acronyme de : Féministes Antiracistes Asiatiques basé·e·x·s à Genève—place au centre de sa démarche des figures de résistance FLINTA* (Femmes, Lesbiennes, Intersexes, Non-binaires, Trans, Agenre) liées au continent asiatique.
À travers des récits personnels, des archives, des gestes de transmission et des processus de réappropriation mémorielle, l’exposition Ce qui dérive résiste encore ouvre un espace de réflexion sur les manières de raconter autrement les histoires diasporiques et minorées.
Vernissage mardi 7 juillet, dès 18h
19h – Lectures et performances
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L’embargo militare nei confronti di Israele è la prima e più importante sanzione che la società civile palestinese, raccolta sotto la sigla BDS, richiede da anni. Il movimento si muove intervenendo sulla logistica, individuando i carichi di morte verso Israele e bloccandoli.
È quello che è successo negli scorsi mesi in due porti italiani: Gioia Tauro e Cagliari. L’allarme è partito il 13 marzo scorso quando BDS Italia a nome della campagna Block the Boat, ha allertato sul transito di container dal porto di Gioia Tauro sospettati di … → continua qui: https://www.pressenza.com/it/2026/06/nessun-porto-per-il-genocidio-la-nuova-campagna-block-the-boat-di-bds/
a A.B.
tra mezzanotte precisa e mezzanotte e tre minuti del 29 giugno 2006, comparivano uno dopo l’altro in rete (al tempo, sulla piattaforma blogsome) i primi quattro post di GAMMM: blog che poi avrebbe avuto una sua attività fitta, forse non ininfluente sulle vicende degli ultimi due decenni di letteratura italiana.
da alcuni mesi era già in attività la collana chapbooks, curata da Michele Zaffarano e Gherardo Bortolotti.
a tre anni di distanza, novembre 2009, usciva Prosa in prosa, nella collana fuoriformato che Andrea Cortellessa dirigeva per Le Lettere. il libro a suo modo formalizzava (e magari anche giocava con) alcune modalità di scrittura poco usuali, ancor meno identificabili, quasi per niente italiane, che si sarebbero ancor meglio precisate o magari invece confuse grazie alla serie di incontri EX.IT – Materiali fuori contesto, ad Albinea (Reggio Emilia), a partire dal 2013, l’anno in cui nascono pure due collane, Benway Series e Syn _ scritture di ricerca.
qui di séguito si ripropongono i suddetti primi quattro post: Debord, Cage, Heissenbüttel, Derksen; e si brinda ai prossimi tempi, lunghi o brevi che saranno, del sito.
chiudere con tumblr. fatto.
https://noblogo.org/differx/zero-tumblr
poi nella lista ci sono ovviamente google (e youtube ecc.), instagram, facebook, threads, linkedin.
intanto ho chiuso e disinstallato X, oltre a tumblr. e vado migrando via da gmail.
continuo a suggerire di iscriversi a https://mastodon.uno e/o a friendica su https://poliverso.org, e – volendo aprire un blog – strutturarlo qui su https:://noblogs.org o https://noblogo.org/
in rete niente è permanente, per cui fare copie dei propri materiali è opportuno. ma ancora più sensato è farlo al di fuori degli spazi predatorii, zeppi di advertising e clickbait, spioni ladri di privacy, banalizzanti, generalisti anzi generaloni, proprietari e quindi “a padrone”, spesso farciti di fascisti e suprematisti, oltre che tarpati da algoritmi penalizzanti e aggressivi.

cliccare per ingrandire
la presentazione del libro su mobilizon:
https://mobilizon.it/events/1ea19831-9db8-4086-b340-272b81d3bfa5
tutte le informazioni su “nuova mistycanza” qui:
https://slowforward.net/2026/06/27/28-29-30-giu2026-nuova-mistycanza/
nuova mistycanza su mobilizon:
https://mobilizon.it/events/fc327b72-f895-4fb4-b7bd-2fbec2b0d688
NUOVA MISTYCANZA
28-29-30 giugno
tre giorni di incontri a Roma, allo Studio Campo Boario:
slowforward: https://slowforward.net/2026/06/27/28-29-30-giu2026-nuova-mistycanza/
mobilizon: https://mobilizon.it/events/fc327b72-f895-4fb4-b7bd-2fbec2b0d688
pieghevole: https://t.ly/QX9N_
programma del 28: https://t.ly/TRXID
programma del 29: https://t.ly/PVyd3
programma del 30: https://t.ly/euPVd

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nel 2026, in agosto, slowforward.wordpress.com fa 21 anni.
qui su differx.noblogs.org, suo gemello eterozigote, sono stati fino a un certo punto caricati tutti i suoi contenuti. poi differx noblogs ha continuato la strada per conto suo, e lo stesso fa slowforward – per analoghe e differenti vie.
il legame tra i due è comunque forte, e chi qui scrive suggerisce di leggere entrambi, per non perdere i materiali che – nelle tante diversità – diffondono. per semplificare le cose e seguire un solo spazio, c’è un unico modo sicuro: aprire di tanto in tanto mastodon.uno/differx, che ripropone puntuale tutti e ciascun post dei gemelli, in forma abbreviata + tag + rinvio link.
enjoy.