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“et toute votre vie on dira: le poète” (denis roche)

Denis Roche, lors de la sortie du volume La poésie est inadmissible, au Seuil, déclarait ceci à Arnaud Viviant dans Libé : «Et j’ai toujours trouvé saugrenu qu’on ne dise pas d’un poète que c’est un écrivain. Au fond, c’est très étrange. Si vous écrivez un seul roman dans votre vie, nul ne songe à vous appeler romancier. Mais faites un livre de poésie, et toute votre vie on dira: le poète. C’est une des choses que je trouve débilitante dans ce qu’est devenue la poésie, depuis le romantisme probablement. Une espèce de label, relevant très nettement du statut social, et qui vous est octroyé sur un mode toujours sublimé, augmentatif. Pourquoi un exposant aussi valorisateur est-il attaché à cette pratique littéraire? Lorsque vous voyez des hommes politiques en campagne qui, sous prétexte qu’ils sont consultés dans une émission littéraire, prennent des airs ravis, les yeux à demi-clos, pour parler de poésie, on est encore dans ce statut-là. Oui, à cet exercice-là est attaché quelque chose qui est de l’ordre de la décoration sociale. Qu’elle soit devenue cela est une des choses qui me font dire que la poésie est inadmissible.»

merci, Charles Pennequin :
https://www.facebook.com/charles.pennequin/posts/pfbid02QwTpGXMf7GYhyRHFpZFnyyCXxP62Ti1r7y977SSbM3dAHiyN65YfEmdDmM3LQuksl

pod al popolo, #028: anni settanta eccetera. un intervento intorno alla “letteratura circostante”, 20 gen. 2024

Sabato scorso, invitato a Ciampino (Roma) a intervenire, con altri, sui temi trattati dal libro di Gianluigi Simonetti, La letteratura circostante (Il Mulino, 2018), ho pensato di mettere a fuoco alcuni elementi di crisi emersi nella poesia italiana tra fine anni Sessanta e fine Settanta, esponendo il mio punto di vista. Qualcosa ho anticipato qui su slowforward in un testo dedicato al cambio di paradigma e alla ricerca letteraria come “evento aprente” (ossia non apocalittico, o di chiusura). Ora invece ripropongo l’audio completo dell’intervento di sabato, qui su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
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(N.b.: l’audio si apre con una lettura estratta dal libro di G. Simonetti)
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nuovo post nel blog ‘esiste la ricerca’: un piccolo archivio 2022-23

https://www.mtmteatro.it/piccolo-archivio-di-esiste-la-ricerca-tra-giugno-2022-e-settembre-2023/

carmelo bene: frammento audio su io e soggetto (dell’inconscio) nel libro “‘l mal de’ fiori”

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per chi desidera ascoltare l’intero intervento di CB, raccolto da Doriano Fasoli nel maggio 2000:

https://youtu.be/k3yfoVZXsik

Un’intervista di Fasoli a CB è leggibile all’indirizzo https://www.riflessioni.it/conversazioni_fasoli/carmelo_bene_2.htm oppure in formato pdf qui: https://slowforward.files.wordpress.com/2024/01/doriano-fasoli-intervista-carmelo-bene.pdf
& https://slowforward.files.wordpress.com/2022/09/doriano-fasoli-intervista-carmelo-bene_-giugno-2005.pdf

Quindi fare i conti col linguaggio senza un io. Un iismo. Quello lo lasciamo agli asini.
Ma non se ne può più d’uno stucchevole degli affetti, dell’anima bella, della “postal cartolin”, degli innamorati. Tutto ciò appartiene a un codice dell’imbecillità, della mediocrità…
Nel dopo-Joyce, …per esempio, l’identità: tutta per aria. Salta tutto. È già saltata.

https://slowforward.net/2022/09/09/mal-de-fiori-cb-conversazione/

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carmelo bene legge “filosofia dell’espressione”, di giorgio colli

Sequenza tratta dal film Modi di vivere. Giorgio Colli: una conoscenza per cambiare la vita, del 1980, per la regia di Marco Colli.

«Perché i sapienti erano detti ‘ terribili ’ dagli antichi?
Forse per venerazione, forse perché nessuno era capace di scoprire a quali fini mirassero le loro parole. Ma oggi i filosofi sono agnelli!
Anche il filosofo è un commediante?
Guardate i suoi concetti, quando lo spettacolo è finito; la pergamena è srotolata per intero. Ecco il burattinaio che ripone, inerti e afflosciate, le marionette del suo giuoco, che ne raccoglie i fili arruffati.
(…)
È forse un pathos filosofico l’attrazione verso l’enigma?
Chi tenta di interpretare il mondo come un enigma è mosso da un istinto serio, ferreo, profondo, violento, quasi per il presentimento che in fondo alle cose vi sia un filo conduttore, scoperto il quale sia possibile tracciare il disegno per uscire dal labirinto della vita e, insieme, da un istinto giocoso, lieve, avido di imprevisto, dall’ebbrezza di chi toglie con meditata lentezza i veli dall’ignoto.
Che cos’è la tracotanza del pensiero?
Il nostro è un secolo di anarchia filosofica, e in questa labilità c’è una lusinga, un pericoloso stimolo alla sfrenatezza. La tracotanza sta in agguato e a poco valgono le maschere.
Se diciamo che tutto è apparenza, siamo pessimisti?
Chi non ha sguardo per l’apparenza è incline alla calunnia. Il mondo è una festa della conoscenza — e oggi forse più che mai, nel periodo empedocleo in cui viviamo — e ovunque lo spettacolo, la manifestazione visibile della vita, celebra un trionfo.
Alla fine il riso, oppure?
Sì, ma il riso è uno spasimo espressivo. I dadi sono gettati e ancora rotolano: eppure, quando si arrestano, mostrano qualcosa che non è un giuoco.»

audio integrale della presentazione di “pasolini il femminile”, allo studio campo boario, 11 dic. 2023

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Pasquale Polidori in dialogo con Giuseppe Garrera, autore di Pasolini il femminile, Edizioni Cambiaunavirgola, 2023

lettera agli ebrei italiani / franco fortini. 1989

 

Ogni giorno siamo informati della repressione israeliana contro la popolazione palestinese. E ogni giorno più distratti dal suo significato, come vuole chi la guida.

Cresce ogni giorno un assedio che insieme alle vite, alla cultura, le abitazioni, le piantagioni e la memoria di quel popolo e – nel medesimo tempo – distrugge o deforma l’onore di Israele.

In uno spazio che è quello di una nostra regione, alle centinaia di uccisi, migliaia di feriti, decine di migliaia di imprigionati – e al quotidiano sfruttamento della forza-lavoro palestinese, settanta o centomila uomini – corrispondono decine di migliaia di giovani militari e coloni israeliani che per tuttala loro vita, notte dopo giorno, con mogli, i figli e amici, dovranno rimuovere quanto hanno fatto o lasciato fare.
Continua a leggere

pod al popolo, #027: “0,33 secondi”, di mg. da “prosa in prosa”

Una registrazioncina di breve brano da Prosa in prosa (Le Lettere 2009, Tic 2020), libro nocivo alla Patria quant’altri mai. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

imago di Enrico Pantani

audio completo della presentazione di “aenigma”, di alberto d’amico @ libreria spazio sette, roma, 3 dicembre 2023

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il 2023 di gammm.org

– william anastasitransfer. 1968 [18-12-2023]

– rosaire appelthree works. 2023 [02-03-2023]

– rosaire appelsun, numbers and paper squiggles. 2018 [25-12-2023]

– marco arianovibratile. 2023 [22-10-2023]

– william basinskimelancholia [10-09-2023]

– william basinskithe disintegration loops. 2002-03 [01-10-2023]

– jean-michel basquiatriding with death. 1988 [02-11-2023]

– vasco bendinimille e una notte. 1968 [13-01-2023]

– carlo bordinil’idea della catastrofe. 2020 [12-04-2023]

– george brechtword event. 1961 [21-04-2023 .en]

– george brechtinstruction. 1963 [15-05-2023 .en]

– marcel broodthaerssac en cuir avec oeufs. 1968 [12-08-2023]

– ugo carrega. il mondo non…. 1963 [03-02-2023 .it]

– roberto cavalleratre frammenti da “errata porridge”. 2023 [24-07-2023 .it]

– alberto comparinistanford. 2023 [24-06-2023 .it]

– alberto d’amico4 poesienon. 2017-2021 [30-01-2023 .it]

– bruno di belloäesthetik realität. 1974 [28-05-2023]

– khalid el morabethila prophétie. 2022 [16-01-2023 .fr]

– peter ganicksix drawings. 2016 [26-12-2023]

– generasepta. 2022 [04-04-2023]

– al hansenhey. 1968 [08-04-2023]

– jenny holzersurvival series. 1984 [13-05-2023 .en]

– in8 iĐu/x 010-100: lamprays bite 4-site. 2023 [29-06-2023]

– derek jarmanin the shadow of the sun. 1981 [12-11-2023]

– meri karakostate of mine 259. disorder. 2023 [23-02-2023]

– maria laipagina scritta. 1977 [28-07-2023]

– roy lichtensteinart. 1962 [27-04-2023]

– serse luigettiwroom. 2011 [31-10-2023]

– jackson mac lowsocial project 2. 1963 [15-01-2023 .en]

– walter marchettimolteplici attività possono aver luogo durante questi diciannove minuti. 1964 [10-12-2023 .it]

– marwan markhoulto write poetry [26-12-2023 .ar / .en]

– luigi nonocontrappunto dialettico alla mente. 1967-68 [30-09-2023]

– yoko onosky tv. 1966 [27-07-2023]

– vincenzo ostunidue inediti dal “faldone”. 2023 [25-03-2023 .it]

– benjamin pattersonquestionnaire. 1968 [27-01-2023 .en]

– enzo pattiscrittura asemantica su legno. 1998 [14-09-2023]

– edoardo sanguineti. da “purgatorio de l’inferno”. 1960-1963 [01-02-2023 .it]

– chiara seraniframmento da “dialoghi della sedia”. 2023 [2 [1-05-2023 .it]

– thomas setountitled. 2022 [02-01-2023]

– thomas setovêtue. 2022 [03-08-2023]

– antonio syxty. ebook: da il primo libro delle cose inventate. 1980-2017 [07-09-2023 .it]

– mark tansey. robbe-grillet cleansing every object in sight. 1981 [13-03-2023]

– miron teeasemic | screenshot | cyberpunk 2077. 2022 [04-01-2023]

– miron teefrom “deformations”. 2023 [06-08-2023]

– miron teenote. 2023 [07-10-2023]

– endre tótooooooo (…) nothing. 1971 [01-01-2023]

– silvia tripodidue testi da “le bocche”. 2021 [19-02-2023 .it]

– timm ulrichsmontage [31-12-2023]

– petr válekmusic 18.9.2022. 2022 [06-02-2023]

– petr válekharsh free jazz. 2019 [09-03-2023]

– ben vautierfluxus presentation. 1966 [24-09-2023]

– patrizia vicinelli al festival “parole sui muri”, fiumalbo, agosto 1967 [28-11-2023]

– wolf vostellendogene depression. 1976 [07-01-2023]

– wolf vostellwhy the trial between jesus and pilate lasted only two minutes? [25-04-2023]

– la monte youngpiano piece for terry riley #1. 1960 [16-10-2023 .en]

– michele zaffaranoperiodo ipotetico (estratto). 2023 [23-01-2023 .it]

– michele zaffaranoventisei febbraio. 2023 [01-03-2023]

– luca zanininessuna categoria. 2022 [03-01-2023 .it]

– luca zaninidigitallumina. 2023 [16-02-2023 .it]

– luca zaniniisotermie – esce il venerdì successivo –. 2023 [22-07-2023. it]

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ephemera:
– monoscopio rai [05-02-2023]

altro:
– esiste la ricerca, milano 18 marzo 2023 [13-03-2023]