info:
collettiva.it: https://www.collettiva.it/copertine/italia/gaza-sciopero-generale-flotilla-manifestazioni-rgxa4v9f
Un articolo ANSA, del 17 settembre: https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/voceeurodeputati/2025/09/17/lidf-continua-a-colpire.-smotrich-gaza-una-miniera-doro_de46e1f6-e571-4cd4-948b-084fd9528dc5.html
(da leggere in particolare gli ultimi paragrafi, da vomito)
#smotrich #Gaza #genocidio #ansa #massacri #lucraresulgenocidio #lucro #ANSA
Silvio Talamo
È cominciato un tam tam d’allarme: difficile sapere cosa succederà, ma era facile immaginare che lo Stato israeliano non avrebbe permesso alla flottiglia di andare avanti. Neanch’io, ovviamente, so cosa succederà. Quello che però penso è che la vicenda della flottiglia abbia segnato e continuerà a segnare un punto di svolta importante nello stagno mediale dei nostri frammenti politici. È qualcosa che non si vedeva da più di vent’anni, forse anche trenta.
Manifestazioni organizzate in tutta Italia contemporaneamente da ragazzi, ragazze, uomini e donne che avrebbero potuto essere chiunque e che si sono mobilitati perché nessuno avrebbe dato retta all’insofferenza verso uno sterminio. Il 99% delle critiche alla flottiglia sono difese d’ufficio da parte di chi sa bene di stare perdendo il controllo: argomentazioni inesistenti che, tutto sommato, nessuno calcola più. Si arrampicano sugli specchi solo per difendere l’indifendibile, e difendono l’indifendibile per mantenere uno status quo che crolla insieme (come si suol dire) a tutto l’Occidente.
Sia chiaro: il loro Occidente, non il mio; forse addirittura non il nostro. Mi auguro che nessuno sulla flottiglia si ferisca, perché bisognerebbe smetterla di soffrire ed essere puniti per le proprie scelte. Ma, comunque vada, è una vittoria. Lo so che può sembrare strano, ma la vedo così: una mobilitazione mondiale di gente che semplicemente si è resa conto, data la voluta immobilità dei poteri, che nessuno avrebbe agito e, ancora semplicemente, si è messa in moto da sola.
Se nessuno li aiuta, l’aiuto glielo porto io. Se nessuno mi rappresenta, lo faccio io. È questa la vera paura: la paura che qualcosa di grande possa nascere da una folla trasversale alle generazioni, ai lavori e, addirittura, in certi casi, alla derivazione politica.
Questa cosa per alcuni potrebbe essere problematica; io, sempre convinto che la sinistra non sia uguale alla destra, la osservo con interesse. Che si pensi alla missione umanitaria, ma se questa tensione dovesse fuoriuscire, se un popolo o i popoli — per non dire moltitudini — cominciassero a farsi domande e ad organizzarsi sulle istanze più vicine e cogenti di una politica, di una risposta da dare ai problemi del presente, sarebbe iniziato qualcosa di profondo, qualcosa che continuerà.
#sumudflotilla #flotilla #flottiglia #gaza #genocidio #azionepopolare #blocchiamotutto #aiutiumanitari #palestina #genocide #silviotalamo #israhell #izrahell
verso la fine dell’audio linkato qui sotto, emerge abbastanza nettamente il tema della natura politica della scrittura, delle scritture, e di conseguenza anche di quelle dette ‘di ricerca’. (l’interrogativo è posto da Gilda Policastro, e si trova pure al fondo di un intervento di Tommaso Giartosio).
sia Andrea Inglese che io diciamo la nostra (anche in rapporto al genocidio in atto).
annoto qui, in aggiunta: chi scrive deve in qualche modo sapere di farlo non “dopo” ma “durante” Auschwitz, durante GAZA.
in questo momento (un momento che dura da due anni + 75) direi che siamo interpellati non certo dal solo Adorno, ma prima e violentemente dalle centinaia di migliaia di vittime di Palestina.
senza nessuna retorica, e con l’ingenuità & povertà di mezzi che espongo forse già in questa notilla mia, credo sia questo l’orizzonte delle cose adesso.
ho idea che se un linguaggio, ‘qualsiasi linguaggio’, non è nei suoi modi cosciente di (e schiacciato da) questo, diventa o rischia di diventare un ‘linguaggio qualsiasi’, e immagino che a perderlo non si faccia gran danno.
(in questo senso sono persuaso si possano leggere e accogliere molto positivamente i due ultimi libri usciti nella collana UltraChapBooks, di Tic, appena stampati. ma ci sarà modo di parlarne)
#Gaza #genocidio #scrittura #scritture #scritturadiricerca #scritturediricerca #senzariparo
p.s.: non si interpreti questa annotazione come un elogio della frontalità e dell’assertività. è esattamente l’opposto. ogni poesia e poesiola scritta ‘durante’ Gaza è (dico per me, soggettivamente) inaccettabile
torno a segnalare questa intervista, che trovo fondamentale: https://differx.noblogs.org/2025/09/21/radiopop-interv-chris-sidoti-inchiesta-genocidio/ = https://www.radiopopolare.it/un-giorno-netanyahu-sara-costretto-a-rispondere-delle-sue-azioni/
#Gaza #genocidio #Palestina #Palestine #genocide #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #ChrisSidoti #ValeriaSchroter #RadioPopolare #intervista #inchiesta #onu #uno #un
fare la pace con chi??
https://www.instagram.com/p/DO-1p32jLI8/
*
alone in Al-Shifa hospital, he was targeted with his family in Tal Al-Hawa, central Gaza City
https://www.instagram.com/reel/DO_gQmkCLGj/
*
“Coloni israeliani che bloccano e attaccano camion e poi rubano aiuti destinati a Gaza e li gettano a terra. E i soldati IDF come al solito sono lì a proteggerli per fargli fare il lavoro”
https://x.com/avantibionda/status/1971488997303255078
*
the IOF surrounding a hospital
https://www.facebook.com/share/r/1EsHcvkA3W/ÿ
*
ferito da izrahell, insieme ad altri, “all’incrocio di Al-Abbas”, zona ovest di Gaza City
https://www.instagram.com/reel/DPG7M8Oj8AM/
*
izrahell uccide civili che sfollavano verso sud, all’incrocio di Al-saraya
https://www.instagram.com/reel/DPHOJYuDI4l/
*
displaced children bombed by izrahell in the Al-Shati camp, west of Gaza City
https://www.instagram.com/reel/DPFSp7DDeKj/
_____
#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra
Dal 26 al 28 settembre, il festival ufficiale della Palestina sbarca al San Lorenzo festival con ospiti come l’Ambasciatrice Palestinese in Italia, Edoardo purgatori attore, Chiara Baschetti attrice e top model, Marisa Laurito, Anna foglietta, Sabina Guzzanti, Andrea Arcangeli attore, Paola Turci, Ludovica Jona giornalista, Enzo iacchetti, Luigi De Magistris, Lorenzo Lombardi Dallamano divulgatore online/Influencer.
Benedetta Porcaroli e Lorenzo Zurzolo attori.
A Piazzale del Verano, dal 26 al 28 settembre
zionism has been terrorism since day one
https://www.instagram.com/reel/DPAnKhAAg8c/
fare la pace con chi?
https://www.instagram.com/p/DO-1p32jLI8/
as for now, and for what history shows, israel as “a self-determination project” is
(1) refused by thousands of jews of the diaspora;
(2) the thin mask hiding an old & long term colonialist/apartheid project;
(3) a genocidal machine from the beginning;
(4) a dramatically failed attempt at offering a place or shelter to some people at the sole expense of the lives and land of other people;
(5) the truest bloody betrayal of the heritage of the Shoah.
#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra


differx si unisce allo sciopero collettivo di protesta contro il genocidio in corso

*
*
#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #sciopero #scioperogenerale
Il 16 settembre è stato pubblicato il rapporto della Commissione internazionale indipendente delle Nazioni Unite per l’inchiesta sui territori palestinesi occupati, che – non diversamente da numerosi altri rapporti di altre istituzioni ed agenzie indipendenti – ha chiaramente definito genocidio quanto è accaduto e sta accadendo in Palestina a opera dello Stato di israele.
Valeria Schroter, per Radio Popolare, ha intervistato uno dei membri della Commissione, Chris Sidoti, che spiega chiaramente metodi, fonti, risultati e obiettivi del rapporto. La lettura dell’intervista (uscita su RP il 18 settembre) è vivamente consigliata: https://www.radiopopolare.it/un-giorno-netanyahu-sara-costretto-a-rispondere-delle-sue-azioni/
https://www.radiopopolare.it/un-giorno-netanyahu-sara-costretto-a-rispondere-delle-sue-azioni/
#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #ChrisSidoti #ValeriaSchroter #RadioPopolare #intervista #inchiesta #onu #uno #un