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per seguire gli incontri e ricevere le informazioni / follow slowforward

anche ieri (a Villa Torlonia) una persona mi ha chiesto come essere informata di quello che si combina sul versante delle letture pubbliche, degli eventi letterari e artistici ecc.

sono sempre stato e sempre sarò felicissimo di diffondere le informazioni che ho.

ma a chi vuole essere sicuro di ricevere notizie di appuntamenti e incontri non posso che tornare a suggerire di iscriversi a slowforward: su facebook (seguendo https://www.facebook.com/slowforwarddifferx/) o su twitter (https://twitter.com/marcogiovenale) o su telegram (t.me/slowforward) o o su tumblr (https://marcogiovenale.tumblr.com/) oppure infine andando su https://slowforward.net e inserendo la propria email nello spazio della sidebar dove si vede scritto FOLLOW BLOG VIA EMAIL. (forse questo è il modo migliore, più sicuro e diretto).

mi è quasi impossibile ormai informare le persone dalla mia posta elettronica personale, e per adesso non riesco ad attivare una newsletter. devo giocoforza rimettermi a slowforward. quindi suggerisco di iscriversi a uno dei canali indicati sopra, in modo da ricevere sempre gli aggiornamenti.

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sandro ricaldone per slowforward

Un benvenuto particolarmente caloroso e felice a Sandro Ricaldone, uno dei maggiori studiosi italiani di arte contemporanea, avanguardie materiali verbovisivi e situazionismo, che – come visto nei giorni recenti attraverso vari post suoi – ha accettato di offrire la propria collaborazione come redattore a slowforward.

forse wordpress ci restituisce il classic editor? /// wordpress: is classic editor back? (maybe) good news on aug 8th, 2021

Sembra che WordPress abbia reinserito la possibilità di lavorare con il Classic Editor, e che il detestabile Gutenberg Editor (ovvero Block Editor) possa fortunatamente essere solo un’opzione, magari la prima per WP, cioè quella di default, ma non l’unica e obbligata.

Innanzitutto andate sul pannello “All posts” e guardate in alto a destra. C’è un riquadro di Screen Options che permette di scegliere tra l’editor a blocchi, disponibile di default (=l’inguardabile Gutenberg), e quello classico.

Una volta scelto il Classic Editor, dovreste vedere l’elenco dei post pubblicati, di quelli programmati, dei draft e insomma di tutti i materiali in campo, nella vecchia maniera. Bene.

La buona notizia è che FINALMENTE il pulsante di ADD NEW che vi fa scrivere un nuovo post è dotato di una tendina che permette di scegliere se usare il vecchio o il nuovo editor per postare.

ENJOY !
(per ora, sperando che WP non si penta di questa botta d’intelligenza e di rispetto per i suoi utenti)

 

P.s.: le buone notizie non finiscono qui. Ora è anche possibile editare con il Classic Editor i post già pubblicati, andando sempre su “All Posts” e muovendo il puntatore del mouse sul testo che volete editare. Qui sotto vedete un esempio da un recente post su gammm.org

aggiornamenti costanti, differenze e ripetizioni su t.me/slowforward e mgiovenale.medium.com

Aggiornamenti sulle scritture di ricerca, segnalazioni di reading di prosa (e poesia), conferenze, recensioni, critica letteraria, traduzioni, immagini, video, audio, gif, politica, polemiche, mazzate al mainstream, osservatorio di poesia contemporanea, mostre di arte attuale e incontri, materiali verbovisivi, glitch, scrittura asemica, musica sperimentale, collage, cut-up, flarf, googlism, scrittura concettuale, installazioni verbali e visive, archivi della ricerca testuale, artistica e musicale dal Novecento a oggi.

Post pressoché quotidiani su t.me/slowforward (anche indipendenti da https://slowforward.net, e spesso legati a https://mgiovenale.medium.com).

Differenze, ripetizioni, ritornelli, brand new stuff e molto altro.

Poi non dite che non vi avevo avvertito, e che Hejinian vi suona nuova, Tarkos non lo conoscete, l’asemic writing è un gateau di semi e i non assertivi sono un progetto Marvel.

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canale telegram di slowforward: materiali di ricerca (scritture, audio, arte)

è nato un canale Telegram per materiali e aggiornamenti legati alla ricerca artistica, musicale, testuale, video, che integra e amplia il lavoro che slowforward sta facendo da 18 anni.

chi è interessato alla sperimentazione recente (o, in certi casi, ‘storica’/storicizzata) può iscriversi e seguire il link https://t.me/slowforward

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post numero 13002

slowforward.net

 

 

24 ottobre 2020

questo è il post 13002 di SLOWFORWARD, sito nato nel 2003.
764 post l’anno, per 17 anni e spiccioli, fin qui. e si prosegue.
poi non dite che la scrittura non assertiva, l’arte contemporanea (-issima), il cinema e la musica sperimentale, l’asemic writing, il glitch, la poesia concreta e visiva, i materiali non-mainstream, la poesia fuori linea, gammm, la prosa in prosa e le scritture di ricerca non esistono, eh, per favore. grazie.

 

micro-report per slowforward, 2013

In 2013, there were 922 new posts @ Slowforward, growing the total archive of this blog to 6,633 posts. There were 328 pictures uploaded, that’s about 6 pictures per week.

The busiest day of the year was August 14th with 417 views. The most popular post that day was L’ormai attestata egemonia degli autori sperimentali in Italia.

Most of Slowforward’s followers are from Italy, USA, UK.

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DU-CHAMP in questo preciso momento

DU-CHAMP in questo preciso momento : Continua a leggere

Un anno su wordpress

il 20 agosto di un anno fa trasferivo definitivamente l’intero blog slow-forward.splinder.com sulla piattaforma wordpress, avviando un progetto – tutt’ora in corso – di laboratorio individuale (di materiali e informazioni) a pubblicazione meno discontinua rispetto all’arco di tempo 2003-06.

sembra che in un anno di lavoro l’attenzione sia cresciuta, come sottolineavo in un post di maggio (senza contare che – in appena tre mesi – la quantità di visitatori è aumentata ancora di un terzo rispetto al numero di clic di allora).

questo, insisto nel dire: 1, senza che su questa pagina sia possibile commentare; 2, senza ospitare pubblicità (ads), 3, senza argomenti glam o polemica sguaiata; 4, senza link a siti amici in homepage (hanno una pagina per loro); 5, senza attivare una modalità ‘multiautore’; e – infine – 6, facendo volentieri e non infrequentemente a meno della lingua italiana: pubblicando cioè post esclusivamente in inglese.

il quarto anno di slowforward (e il primo compiuto su wordpress, iniziando il secondo) sembra ben festeggiato. ovviamente grazie agli ospiti della pagina, e ai suoi lettori. io faccio solo clic su “publish” e mi eclisso

:)

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