http://jacket2.org/commentary/celan-perloff
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l’immaginazione 320
novembre-dicembre 2020
In copertina
Vittorino Curci, MTSSC (2020)
INDICE
Documentario televisivo ideato dai critici Giuseppe Bartolucci e Nico Garrone con la regia di Maria Bosio, prodotto da Angelo Guglielmi nel 1980. Il documentario è stato trasmesso sulle reti Rai nell’81, diviso in tre puntate: «I protagonisti delle Cantine», «I Comici ed Altri protagonisti» e «Teatro in Periferia e Festival dei Poeti».
Lettura e veloce commento di un testo dai Complete Films di Corrado Costa (1983). All’interno dello spazio “Poeti leggono poeti” di Alfaville – Associazione Alfabeta:
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Lettura di un testo dalle Prime prose italiane di Amelia Rosselli (1954). All’interno dello spazio “Poeti leggono poeti” di Alfaville – Associazione Alfabeta:
Senza giri di parole, senza trucchi, senza sotterfugi, senza elusioni, Dante nel Paradiso spiega cos’è la felicità da Paradiso e per cosa gioiremo in eterno. Un breve e intenso video di Giuseppe Garrera, contributo all’evento “Il Paradiso e le sue rappresentazioni” a cura dello Studio campo Boario per la Rome Art Week 2020
martedì 10 novembre alle ore 19:30
la seconda parte di
Pietre d’inciampo. La poesia contemporanea di fronte ai disturbi linguistici e dell’apprendimento.
Anna Rita Chierici legge Amelia Rosselli
Interventi di Fiammetta Cirilli, Marco Giovenale e Pier Giorgio Solvi
all’indirizzo
meet.google.com/qfi-pbrb-yan
a cura di Cetta Petrollo Pagliarani
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/370785880833771
Nasce exArgot, gruppo di scrittori e critici che promuove e organizza occasioni pubbliche di lettura e discussione sulla poesia, le scritture di ricerca, la letteratura in generale. Ne fanno parte Maria Grazia Calandrone, Maria Teresa Carbone, Fiammetta Cirilli, Andrea Cortellessa, Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Guido Mazzoni, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Laura Pugno, Lidia Riviello, Sara Ventroni, Michele Zaffarano.
Già a dicembre sono in programma due giorni di “Stati complementari della poesia”, ascolto e analisi della poesia di autori nati negli anni Ottanta e Novanta.
Un “mi piace” sulla pagina facebook vi aggiornerà su tutto: https://www.facebook.com/exargot/
quando dicevo (e ancora dico) che la letteratura, smarginando da tutte le parti, diventa veramente contemporanea (anche) nei post, e che gammm ha intercettato questa cosa prima ancora di nascere nel 2006, e che magari (sia prima che) adesso gli scrittori che preferiamo sono persone di tutte le età che mettono cose assurde o weird – comunque felici & produttrici di senso – su tumblr o altre piattaforme.
ecco. dicevo.
l’immagine è uno screenshot da
vedurnan.tumblr.com (8 nov. 2020)
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29 giugno 2006: l’annuncio della nascita del sito GAMMM, su Absolute poetry e su Nazione indiana (e relative reazioni).
https://slowforward.files.wordpress.com/2020/11/nascita-di-gammm-e-commenti_-su-absolute-poetry.pdf
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https://slowforward.files.wordpress.com/2020/11/nascita-di-gammm-e-commenti_-su-nazione-indiana.pdf
Testo di Sandro Ricaldone:
PIERO SIMONDO, il giovane uomo ritratto in questa foto del luglio 1957 (scattata da Ralph Rumney) a Cosio d’Arroscia, dove ospitava nella sua casa natale la riunione di artisti da cui nacque l’Internazionale situazionista, è scomparso questa notte a Torino, all’età di 92 anni.
Artista e animatore culturale infaticabile, prima dell’I.S. aveva fatto parte con Asger Jorn e Pinot Gallizio, con Elena Verrone (che sarebbe divenuta sua moglie) e Walter Olmo, del Movimento Internazionale per un Bauhaus Immaginista e attraversato da protagonista l’avventura del Laboratorio sperimentale di Alba.
Dopo la rottura con Guy Debord, aveva fondato il C.I.R.A., un gruppo cooperativo partecipato da operai FIAT ma anche da figure di spicco della cultura torinese come il professor Francesco De Bartolomeis, che più tardi lo chiamerà all’Università, ad organizzare i Laboratori artistici della Facoltà di Magistero, non a caso definiti, anch’essi, “sperimentali”. Qui, negli anni ’90, nella sua veste di docente di Metodologia e Didattica degli Audiovisivi, si era impegnato sul fronte della produzione di contenuti digitali, stimolando i suoi allievi a creare startup in quest’ambito.
Autore di molteplici pubblicazioni, fra cui “Il colore dei colori” (La Nuova Italia, 1990) e “Guarda chi c’era, guarda chi c’è. L’infondata fondazione dell’Internazionale situazionista” (Ocra Press, 2004), ha proseguito sino allo scorso decennio la sua attività pittorica, avanzata per fasi diverse, dagli straordinari “Monotipi” degli anni ’50 alle grandi “Topologie” del periodo successivo ai “Quadri Manifesto” realizzati negli anni ’70; procedendo poi con i cicli, più recenti, delle “Ipocraquelures”, degli “Ipofiltraggi” e dei “Nitroraschiati”, in un lavoro costantemente orientato alla ricerca di esiti in qualche modo affrancati dall’intenzionalità dell’autore, in traccia di quell'”immagine imprevista”, che dà il titolo al volume che accompagnava l’antologica allestita a Finalborgo nel 2011.
Una ricerca indipendente, fuori dagli schemi invalsi nelle correnti più note della contemporaneità, ma di grande rigore e respiro, sempre aliena da qualsiasi compromesso.