oggi,16 dicembre, a macerata, “la stanza di ali”: una mostra tributo per ricordare Aliberto Sagretti

Una mostra tributo per ricordare Aliberto Sagretti,
Nella stanza-scatola sono esposti dei documenti che testimoniano solo una parte delle collaborazioni di Aliberto Sagretti come lighting designer. Tra queste però ce ne è una che ci dice qualcosa: quella con Robert Wilson, che sul finire degli anni Sessanta sconvolse tutti i parametri della rappresentazione con un teatro che trovava proprio nella luce l’elemento strutturante per definire lo spazio. Aliberto Sagretti, nato a Macerata il 14 agosto del 1970, è venuto a mancare il primo settembre 2020.
Orari di apertura
da martedì a domenica 10:00/13:00 – 15:00/17:30
nei giorni 17, 23, 24, 26 dicembre chiusura ore 18:30
P.zza della Libertà, 18 – Macerata
per informazioni 0733.060279 -347.6808868
Ingresso libero
A cura di: associazione culturale Teatroinscatola, Monia Tedeschi, Luciano Monceri, Edoardo e Johnny Sagretti
https://facebook.com/events/s/la-stanza-di-ali/1425700698015010/
oggi, 16 dicembre, a parma: “scritture complesse 2023” @ abbazia di valserena _ un primo confronto sulle esperienze più recenti
si tiene OGGI – sabato 16 dicembre 2023 – a Parma,
nella cornice dell’abbazia di Valserena,
il primo raduno dedicato alle
SCRITTURE COMPLESSE
pdf:
scritture complesse_ 16 dic 2023_ parma
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oggi, 16 dicembre, roma, villa pamphili (casale dei cedrati): lettura di sara ventroni _ ore 11:30
oggi, 15 dicembre, a roma, al drugstore museum: lettura collettiva, con carbone, fianco, giovenale, mancini, ostuni, preden, pugno
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/164658240038789
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oggi, 15 dicembre, a roma, presso lo studio campo boario: piramide sistina rupestre / installazione terzo paradiso / “con tutti i bambini del mondo”
18 dicembre, la finestra di antonio syxty incontra il progetto “solventi”, di pasquale polidori – con ‘cambiaunavirgola’
dal 15 al 30 dicembre, a recanati: cibernetica e fantasmi

scrittura, scritture, ia/ai, arte, googlism, poesie 3.0 et alia
info a valanga qui: https://www.facebook.com/sineglossa
intervista ad alberto d’amico, su “piramide sistina rupestre / installazione terzo paradiso / con tutti i bambini del mondo”, domani, 15 dic 2023, studio campo boario
oggi: intervista a mg su neutopia blog
Grazie a Davide Galipò e alla redazione di NeutopiaBlog per questa intervista:
https://neutopiablog.org/2023/12/14/dal-ritorno-allordine-alla-vergogna-della-poesia-intervista-a-marco-giovenale/

fra i temi trattati: il “ritorno all’ordine” a fine anni Settanta e fino ai Novanta / inizio Duemila, la diversa situazione in Francia nello stesso periodo, la “vergogna della poesia”, il digitale nel testo, i testi senza bibelots, IA e “mancare a sé”, il rifiuto di “finanziarizzare” la conoscenza, la critica letteraria e le nuove scritture, assertività / non-assertività, documento contro monumento, scritture memoriali (senza ego), alcune procedure della ricerca letteraria, la ricerca come esito di una collettività, Ákusma, “words to be looked at”.
oggi, 14 dicembre, a roma, presentazione del libro “Come si liquida un popolo. La ‘normalizzazione’ della questione palestinese”, di diana carminati (deriveapprodi)
a Roma, OGGI, 14 dicembre, alle ore 17:30
Sala Bianca, via Flaminia 53
Presentazione del libro di Diana Carminati
Come si liquida un popolo.
La “normalizzazione” della questione palestinese
Intervengono:
Diana Carminati, già Docente di storia dell’Europa all’Università di Torino e scrittrice
Wasim Dhamash, saggista palestinese, Docente di lingua e letteratura araba all’Università di Cagliari
Vera Pegna saggista e scrittrice di origine ebraica sefardita, già militante di sinistra nel PCI e Fondazione Lelio Basso
Le fonti alla base di questo libro sono diverse: documenti originali tratti da una esperienza ventennale nell’attivismo italiano ed europeo di solidarietà con la Palestina, testimonianze, analisi di autori internazionali, ricerche sulle attività delle amministrazioni regionali per accordi economici, culturali e militari con Israele. L’obiettivo è rispondere ad alcuni nodi irrisolti sulla «questione israelo-palestinese». E soprattutto ci si domanda perché continua la resistenza armata dei giovani palestinesi e perché la soluzione «due Stati per due popoli» sia divenuta soltanto uno slogan sempre più irrealizzabile.
Spostando l’obiettivo sull’attivismo di solidarietà in Europa e in Italia, la ricerca fa emergere le cause di un declino della partecipazione, le responsabilità e le complicità politiche, economiche e militari. Attraverso un lungo e approfondito lavoro di ricerca, il libro affronta dunque questioni decisive di un conflitto drammatico e irrisolto del mondo contemporaneo.









