Archivi tag: poesia

guy debord, “appunti preliminari”

Sandro Ricaldone

GUY DEBORD
Appunti preliminari
a cura di Laurence Le Bras, Emmanuel Guy
traduzione di Mario Lippolis
Ortica Editrice, 2022

Non si tratta di mettere la poesia al servizio della rivoluzione, piuttosto di mettere la rivoluzione al servizio della poesia. Questi Appunti permettono di conoscere in modo più profondo il pensiero di Debord che, durante la seconda metà del secolo scorso, condusse un’incessante “guerra del tempo” dentro e contro la propria epoca, considerata come una glaciazione “spettacolare-mercantile” della storia. In questi Appunti lo vediamo via via progettare e mettere a fuoco alcune delle proprie mosse teoriche, iperpolitiche, cinematografiche, linguistiche, autobiografiche, in particolare relative alla conduzione dell’Internazionale Situazionista, alla memoria storica del recente movimento delle occupazioni del maggio francese del 1968 come a quella della Fronda antiassolutistica del Diciassettesimo secolo, alla preparazione dei suoi lungometraggi cinematografici, alla progettazione di un dizionario critico della distruzione contemporanea del linguaggio comune, fino alla stesura di un resoconto della propria vita che per il fondo come per la forma di “confessione cinica” vessi e demoralizzi le autorità contemporanee.

“sapienziale”: un saggio di davide castiglione, online su ‘polisemie’

Davide Castiglione annuncia su fb l’uscita su Polisemie di “uno studio monstre (42 pagine)” in cui sviluppa “un modello stilistico-pragmatico per analizzare gli enunciati universali o almeno generali (sentenze, proverbi, stereotipi, tesi ecc.) in poesia” applicandolo “a quattro autori intensamente frequentati: Cristina Annino, Milo De Angelis, Marco Giovenale e Guido Mazzoni”, cercando inoltre “di ridefinire il controverso concetto di assertività, ancorandolo a ciò che in effetti fa il testo, proprio a partire da quella classe di enunciati”.

https://polisemie.warwick.ac.uk/index.php/polisemie/article/view/890/934

esce il nuovo numero di ‘container’ – osservatorio intermodale di [dia•foria

La rivista CONTAINER – osservatorio intermodale esce con il secondo numero (B). Dopo due anni di lavori, covid compreso, finalmente vede la luce una pubblicazione ancora più ricca e articolata della precedente. Sono state inaugurate al suo interno nuove rubriche per permettere di ordinare al meglio la multifocalità di queste 84 vulcaniche pagine. Si va dalla critica letteraria, alle arti visive, passando per glossolalia, Carmelo Bene, Adriano Spatola, pornografia e critica radicale.

Caratteristiche tecniche:

Formato chiuso a doppia piegatura: 165×310 mm.
Formato chiuso: 330×310 mm.; formato apero: 660×310 mm.
Pagine: 84
Stampa: b/n
Prezzo: euro 15,00
[dia•foria, 2022

La rivista è divisa in quattro fascicoli, e si pregia anche per questo numero di un nutrito laboratorio dedicato alle traduzioni (tutte prime italiane). Può essere richiesta direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org

http://www.diaforia.org/diaforiablog/2022/10/05/container-b-osservatorio-intermodale/

sanguineti, ottieri, zanzotto, psychoanalysis

Sandro Ricaldone

PSYCHOANALYSIS, IDEOLOGY AND COMMITMENT IN ITALY 1945-1975
Edoardo Sanguineti, Ottiero Ottieri, Andrea Zanzotto
edited by Alessandra Diazzi
Legenda, 2022

Over the post-war decades, Italy’s ‘extroverted’ cultural identity was mostly oriented towards social and political questions: the inward turn of psychoanalysis was regarded with suspicion, as a fin-de-siècle cure for middle-class neuroses. The consulting room was, for militant intellectuals, antithetic to class-consciousness and the collective struggle. But despite this resistance from leftist, or Communist, intellectual discourse, psychoanalysis became steadily more influential.

In the period up to the late 1970s, the triad of politics-ideology-commitment acted as a threefold track through which psychoanalysis could spread, and the resistance to it transformed Italy into a unique cultural laboratory for experimental negotiation between analysis and Marxism. Many of these encounters occurred in post-war literature, and Diazzi maps out a distinctively Italian, ideological repurposing of psychoanalysis, turning its inward view into an outward tool of political agency.

“poesie per giovani adulti”, di michele zaffarano (scalpendi, 2022)


Collana Assemblaggi e sdoppiamenti, diretta da Monica Romano

https://www.scalpendi.eu/

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