Una registrazioncina di breve brano da Prosa in prosa (Le Lettere 2009, Tic 2020), libro nocivo alla Patria quant’altri mai. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

Una registrazioncina di breve brano da Prosa in prosa (Le Lettere 2009, Tic 2020), libro nocivo alla Patria quant’altri mai. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.

https://mettilafirma.it/netanyahucriminale/
NETANYAHU CRIMINALE DI GUERRA – FERMARE IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE
La risposta del governo israeliano al terribile attacco terroristico di Hamas del 7 Ottobre ha preso fin da subito la forma di una ritorsione contro la popolazione civile, una punizione collettiva del popolo palestinese.
Quello a cui stiamo assistendo è un genocidio di fatto del popolo palestinese nella Striscia di Gaza, poiché appare chiara «l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale» come recita l’art. 2 della convenzione ONU sul genocidio del 1948, sottoscritta anche da Israele.
Per questo chiediamo che il governo italiano prenda una posizione chiara e sostenga la richiesta alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja presentata dal Sudafrica affinché Israele venga indagato per la commissione di crimini di guerra.
La richiesta chiede che vengano prese azioni urgenti per:
1) il cessate il fuoco immediato;
2) il ritorno dei profughi palestinesi nelle proprie case;
3) smettere di negare alla popolazione civile aiuti umanitari, cibo, acqua ed elettricità;
4) impedire che il governo israeliano inciti al genocidio, punendo chi lo faccia;
5) garantire indagini internazionali e indipendenti sui crimini di guerra commessi;
Aiutaci a dare voce al popolo palestinese, firma per chiedere che Netanyahu venga processato per crimini di guerra e per fermare il genocidio del popolo palestinese!

https://www.threads.net/@drtedros/post/C1nVD9WosIj/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==
Strikes on the Al-Amal hospital in the southern Gaza city of Khan Younis, which severely damaged the Red Crescent training centre located within the hospital complex.
Extensive damage and displacement of civilians.
LINK PER LA RICHIESTA A VARIE CARICHE DELLO STATO ITALIANO DI PRENDERE POSIZIONE RICONOSCENDO E CONDANNANDO IL GENOCIDIO IN CORSO A GAZA: https://tinyurl.com/invocaConvenzioneGenocidioGaza
Cliccare sul link, inviare, diffondere il link
distruggere le sedi UNRWA
israelis laughing while they destroy an entire residential area
https://www.threads.net/@middleeastmonitor/post/C165aWqL1M0/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==
Former Spanish minister urges country to support ICJ case against Israel
Ione Belarra, Spain’s former Minister of Social Rights, has urged the Spanish government to support South Africa’s case against Israel for genocide.
Belarra says a letter has been sent to the Foreign Secretary and the Spanish government to request that they publicly and legally support South Africa’s case against Israel at the International Court of Justice (ICJ).
Per la prima volta a Roma
giovedì 11 gennaio, h. 21
presso la Cappella Orsini
in Via di Grotta Pinta 21 (Campo de Fiori)
nell’ambito della rassegna La Scena Capovolta
Mise en espace/reading de
IL SERPENTE
di Luigi Malerba
Adattamento e regia di Francesco Laruffa
Con Francesco Laruffa
e la partecipazione di Paola Barini
Il romanzo Il serpente di Luigi Malerba è una perla della letteratura italiana del secondo Novecento difficilmente catalogabile in un genere. Un giallo? Un flusso di coscienza allucinato? Un racconto metafisico venato di umorismo ? Un po’ tutto questo, ma anche una struttura narrativa che nega e smentisce il racconto stesso spiazzando continuamente il lettore. Malerba crea una vicenda kafkiana, ossessiva, claustrofobica, con tratti decisamente umoristici e la ambienta nel cuore di una Roma di metà degli anni ’60. In una società come quella di oggi che tende sempre più ad una esistenza “social”, una storia così estrema ma anche così umana può suggerire una riflessione su alcune dinamiche individuali della nostra mente e dei nostri istinti.
Riserva il tuo posto:
fondazioneoperalucifero.org

Intervista audio di Federico Raponi a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU e giurista, che presenta il suo libro
J’ACCUSE. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra (2023)
a Roma, presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, giovedì 11 gennaio 2024
https://tuttascena1.wordpress.com/2024/01/10/francesca-albanese-jaccuse/

N.B.: le prenotazioni per la sala, per la presentazione del libro di Francesca Albanese, sono ora chiuse e i posti disponibili occupati; ma nel post è ascoltabile l’intervista di Federico Raponi all’autrice e l’incontro dell’11 può essere seguito in diretta all’indirizzo youtube https://www.youtube.com/watch?v=0M1UztGzLOs, ovvero:
il libro: https://www.ibs.it/j-accuse-attacchi-del-7-libro-francesca-albanese-christian-elia/e/9791222500027