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recognise the palestinian voice and future! recognise the state of palestine

Palestinians are not recognised as a people. 
And so they are denied a voice – in how to end the violence today and rebuild their homes tomorrow. But almost half of the EU is ready to recognise the state of Palestine as the “only way to achieve peace”.

Demand countries in the EU be a force for lasting peace. 
Help make safety and peace possible for the people of Palestine and Israel. 

Recognise the state of Palestine and actively engage in ensuring a two state solution

✍️ SIGN NOW!
https://wemove.eu/u/TwoStateSolution

esposto contro il governo italiano per complicità nel genocidio del popolo palestinese

Esposto contro il governo italiano per complicità nel genocidio del popolo palestinese
https://credgigi.it/2024/04/23/esposto-contro-il-governo-italiano-per-complicita-nel-genocidio-del-popolo-palestinese/

Diversi rappresentanti della comunità palestinese in Italia, sostenuti da un team di avvocati romani e da associazioni attive sul tema della difesa del diritto internazionale e dei diritti individuali e collettivi, hanno presentato alla Procura di Roma un esposto-denuncia relativo alle scelte recenti del governo italiano che potrebbero configurare una complicità nel genocidio in corso ai danni della popolazione palestinese.
L’atto, oltre a ritenere contraria agli obblighi internazionali l’interruzione del sostegno all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso ai rifugiati palestinesi (UNRWA), che ha comportato la privazione di beni fondamentali come cibo e medicinali per centinaia di migliaia di abitanti di Gaza, si concentra sulla fornitura di armi al governo israeliano. L’Italia figura attualmente al terzo posto nella classifica di fornitori internazionali di armi al governo israeliano e il supporto fornito dall’Italia all’aggressione militare israeliana è andato avanti imperterrito dopo il 7 ottobre, nonostante le dichiarazioni dei ministri italiani competenti mirassero a farci credere il contrario.
Al riguardo occorre sottolineare che dalla Convenzione sul genocidio del 1948 derivano vari obblighi gravanti sugli Stati terzi fra cui l’Italia e che tali obblighi sono stati ulteriormente ribaditi dall’Ordinanza sulle misure provvisorie volte ad evitare il genocidio adottata il 26 gennaio dalla Corte internazionale di giustizia nell’ambito del procedimento avviato con la denuncia della Repubblica del Sudafrica contro Israele.
In tal senso l’esposto afferma che sono “da sottoporre al rigore della legge penale italiana tutti gli atti che costituiscano violazione del divieto di genocidio e di concorso o complicità nel genocidio, reato previsto e punito dall’art. 1 della legge 9 ottobre 1967 n. 962 – aggravato nel caso di specie ai sensi dell’art. 3 della medesima legge”.
La presentazione dell’esposto è accompagnata da quella di una diffida al Ministero degli affari esteri che chiede la “immediata sospensione delle autorizzazioni rilasciate in favore di società di produzione e vendita di armamenti che commerciano con lo Stato di Israele e con enti di quello Stato, in quanto sono da ritenere illegittime perché contrarie alle norme del diritto interno ed internazionale in particolare alla legge n. 185/90, alla Posizione Comune n. 2008/944 PESC del Consiglio della UE e al Trattato internazionale sul commercio delle armi”.
L’esposto segue un ricorso al Giudice Civile di Roma presentato a inizio mese da un avvocato palestinese insieme a colleghi italiani, volto a ottenere un provvedimento urgente per l’interruzione alla fornitura di armi a Israele.

alcuni link per la palestina (1)

ALCUNI LINK PER LA PALESTINA
(disordinatamente elencati)

https://www.threads.net/@thepalestineobserver/post/C1ZBTWeIt4G/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

ridono mentre fanno saltare un’intera area residenziale
https://www.instagram.com/reel/C1y4HnFN2vy/

ufficiale us marine spiega
https://youtu.be/YV_HsiJg8Io?si=ebsidHgQUMiGpW87

ex idf spiega come irrompono nelle case
https://www.instagram.com/reel/C1klzrwr_yV/?igsh=MWhrdnB5cThleHdn

idem
https://www.facebook.com/reel/1490957711748833?s=yWDuG2&fs=e

distruggere le sedi UNRWA
https://www.instagram.com/reel/C1xis_tgji4/?igsh=MXkwNXo5ZmlzcWtmcg==

americans in jerusalem are helping kick out palestinians
https://slowforward.net/2024/01/08/americans-in-jerusalem-are-helping-kick-out-palestinians/
o
gli israeliani e il mare di gaza.
vogliono vedere il mare
https://youtube.com/shorts/uGbkUjNp9vM

chris hedges: “la soluzione finale di israele per i palestinesi” (e altro):
https://www.infopal.it/chris-hedges-la-soluzione-finale-di-israele-per-i-palestinesi/
https://www.youtube.com/@therealnews/search?query=chris%20hedges%20report

hamas interviewed
https://youtu.be/Kth_d8mboIk?si=L5X1MIdCIlrp0d1u

vuole più bambini morti
https://www.instagram.com/reel/C1gnfnLIN23/?igsh=MTk3ZHFmZXp6NXhsZg==

idem
https://www.threads.net/@kukuljacharis/post/C1mq6_RIuRV/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

ammazzarne 100mila
https://www.facebook.com/reel/919162589156027?s=yWDuG2&fs=e

organs harvesting
https://www.threads.net/@probeautygenov/post/C1Z7-QrJ0NU/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

a perfect heir to mr. goebbels
https://www.threads.net/@gabriel24j/post/C1Z2irAxsPM/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

la sequenza di dichiarazioni con intenzioni genocide
https://www.instagram.com/reel/C05w9AQyg3g/?igsh=MWtzNnJoOHUzZXdpaQ==

300 olivi tagliati dai coloni in una notte a hebron
https://www.threads.net/@palipulse/post/C1msAmuoPMH/?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ==

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dip, diario in pubblico, 24 apr 2024

ho cercato, in tutti questi mesi, di ragionare con amici tendenzialmente o energicamente filosionisti, ma la cosa non ha avuto alcun effetto.

la morte di decine di migliaia di persone non ebree evidentemente conta poco o niente o meno di niente nella loro visione delle cose, in generale nel mondo e in particolare in Palestina. 

non avrei mai pensato che l’indifferenza alla sofferenza altrui, dopo un Novecento che qualcosa dovrebbe pur averci insegnato, potesse arrivare a questo livello di inumanità personale e disumanizzazione dell’altro.

the worst is yet to come? – un special rapporteur francesca albanese at the european parliament

A public hearing was held on April 9th at the European Parliament on the ongoing genocide in Gaza, and the failure of EU Member States and institutions to meet their obligations to prevent it.

The full event is available here:

• Francesca Albanese (United Nations Special Rapporteur for Human Rights in the Occupied Palestinian Territories)
• Daniel Levy (President of US-Middle East Project, former senior adviser to the Israeli government of Ehud Barak and former member of official Israeli delegation to peace talks at Taba and Oslo B under Yitzhak Rabin.)
• Diana Buttu (Lawyer and analyst, former legal adviser to Palestinian negotiating team and to President Mahmoud Abbas)

Hosted by the Left in the European Parliament, the event was organised by MEPs Clare Daly and Mick Wallace MEP, and co-chaired with Manu Pineda MEP (Chair of the European Parliament Delegation for Relations with Palestine) and Marc Botenga MEP.

The event was attended by MEPs and a large number of EU staff from the EU institutions in Brussels, including the European Parliament, the European Commission and the Council of the EU.

i coloni, frammentanti

il grado di disintegrazione territoriale all’interno della Cisgiordania è fortissimo, e fortissimamente incrementato dalla politica separatrice di Israele negli anni.

discontinuità territoriale che si apprezza che si apprezza sulla carta geografica e in visione dall’alto. una vera bomba a frammentazione, in cui le schegge malevole sono gli insediamenti dei coloni. si insediano, insidiano.

in risposta a un inaccettabile articolo di fiamma nirenstein

già in https://t.ly/I9rya

l’articolo di Fiamma Nirenstein (https://t.ly/h6wiP) è un concentrato di fantasie già sconfessate (i neonati decapitati, i 1400 uccisi che sono però 1200) e di punti fermi da rappresaglia nazista (i combattenti che non indossano divise, al contrario degli eroi sionisti). (le suggeriremo qualche lettura sulla Resistenza italiana ed europea).

e ovviamente non tiene in minimo conto i pronunciamenti della Corte Internazionale di Giustizia, le ripetute richieste di cessate il fuoco da parte di mezzo pianeta, né tantomeno le verità palesi messe in luce ormai da buona parte del giornalismo *serio*, nel mondo. (tutto questo, sia SOTTOLINEATO, CHIARO E DATO PER ASSUNTO SENZA TRUCCHI SIONISTI, MENTRE TUTTO IL MONDO CONDANNA PIÙ CHE OVVIAMENTE QUALSIASI RITORNO DI ANTISEMITISMO). (ritorni che bizzarramente fanno la storia dei partiti che sostengono, per esempio in Italia, l’attuale governo israeliano sionista).

bisogna conservarlo, l’articolo di Fiamma Nirenstein, salvarlo come documento a testimonianza di quanto gli israeliani di estrema destra si siano ormai sovrapposti e identificati con i massacratori nazisti; con l’unica differenza, rispetto agli hitleriani, di dipingersi impudentemente come vittime.

macellai in pelle d’agnello.

il quarto esercito del mondo e i maggiori servizi segreti del mondo, insieme, avendo per decenni mappato pixel per pixel la Palestina e foraggiato Hamas proprio per avere mano libera per distruggere un intero popolo (in primis donne e bambini “human animals” palestinesi), piangono di non essere in grado di trovare dei buchi nel terreno, e di dover perciò essere costretti a radere al suolo un intero Paese, fare circa 30mila morti e 60mila feriti in 120 giorni, migliaia di amputati con droni testati per l’occasione. ospedali bombardati. neonati lasciati morire nelle incubatrici. medici e giornalisti scientemente eliminati. aiuti umanitari bloccati. medicinali, acqua, elettricità, carburante, reti internet: tutto tagliato. per affamare e distruggere un intero popolo, prescindendo così totalmente da “Hamas”.

soltanto nei primi 5 giorni di genocidio i sionisti hanno sganciato 6.000 bombe per un peso totale di 4.000 tonnellate. davvero un’azione chirurgica, alla ricerca dei tunnel, proprio con le pinzette.

al momento (metà febbraio 2024) siamo a circa 12.000 (dodicimila) bambini uccisi.
appunto: il rapporto di 1/10 delle rappresaglie naziste, essendo di 1.200 il numero delle vittime del 7 ottobre. dieci bambini palestinesi per ogni israeliano. (e, questo, anche contando le vittime del fuoco dell’idf, che in quella maledetta data ha spedito elicotteri e carri armati a sparare all’impazzata, indiscriminatamente, estendendo di fatto ai civili israeliani – massacrati così dai connazionali in divisa – quella “direttiva Hannibal” che già vigeva per i militari).

ovviamente il rapporto cambia se consideriamo le 30.000 vittime (a oggi) del genocidio. in questo caso non più solo bambini ma anche donne, uomini e anziani. si arriva allora a 25 palestinesi assassinati (o smembrati, o fatti esplodere, o seppelliti sotto le macerie, o colpiti dai cecchini mentre cercano acqua o salvano un parente già a terra) per ogni israeliano colpito da Hamas o dall’idf in modalità Hannibal.

e tutto questo mentre agenzie immobiliari israeliane già progettano casette a schiera a schiacciare e scordare le macerie e i morti ammazzati di Gaza. mentre il dittatore israeliano fa affari con l’Occidente vendendo gas palestinese, risorsa rubata (come le terre e le case in Cisgiordania) alle coste di Gaza.

e, Nirenstein, le rammento: la “bambina” che “chiedeva aiuto” (da una macchina crivellata dall’iof, in mezzo ai sei corpi dei suoi familiari già massacrati dai prodi sionisti) aveva un nome, provi a ricordarlo, non faccia come chi cancellava i nomi per sostituirli con numeri. si chiamava HIND. e no, non è “morta sotto le rovine” (dipinte da Carracci?), ma giustiziata da israele. e intende tacere anche dell’ambulanza coi due paramedici andata in suo soccorso? colpita e sventrata sempre dagli stessi eroi del suo esercito in onorevole divisa, secondo tutte le regole internazionali, come lei afferma.

fuori dal perimetro sionista queste cose le sanno tutti, come decine se non centinaia di migliaia di persone hanno ascoltato il frammento di telefonata di HIND registrato dalla Mezzaluna rossa. non lo linko qui, Nirenstein, provi a cercarlo da sé, in rete, scoprirà che esiste il mondo, fuori da israele, e che è maledettamente difficile nascondere 30mila massacrati sotto un tappeto.

***
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18 feb 2024

La situazione in Palestina è devastante. Israele sembra non volersi fermare.
Questo mio sito alternativo a slowforward.net non riesce ancora ad attivarsi come vorrei.

Da molto non pubblico materiali, ma la situazione potrebbe cambiare