evento facebook:
https://www.facebook.com/events/880967413738304
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Archivi categoria: poesia
23 novembre, notte bianca a villa medici: installazioni, proiezioni e performance
In mostra i lavori dei borsisti in residenza a Villa Medici:
Pierre Adrian, Mali Arun, Ismaïl Bahri, Séverine Ballon, Hélène Bertin,
Alix Boillot, Madison Bycroft, Laure Cadot, Céline Curiol,
Jean-Charles de Quillacq, Ophélie Dozat, Hamedine Kane,
Kapwani Kiwanga, Laure Limongi, Morad Montazami, Justinien Tribillon.
Luci: Rä di Martino
Laboratorio: Andrew Iacobucci
Curatrici della Notte Bianca:
IUNO (Ilaria Gianni e Cecilia Canzani, con la collaborazione di Giulia Gaibisso)
La Notte Bianca torna a Villa Medici giovedì 23 novembre per presentare il lavoro dei borsisti in residenza presso l’Accademia di Francia a Roma. Continua a leggere
oggi, 18 novembre, a milano, per bookcity: “tappe e tappeti volanti”, incontro con luigi ballerini
22 novembre, firenze: jennifer scappettone, “smokepenny lyrichord heavenbred” + brutal archives + amin ezzazouli
22 novembre, Firenze, h. 21 @ Circolo Arci Progresso Firenze
Via Vittorio Emanuele II, 135A (Firenze)
con
La Chute associazione culturale
Jennifer Scappettone
(Chicago)
porta al Progresso una performance unica, fatta di poesia composta, di testi di archivio, video documentario, e suono.
Per la prima italiana, ‘Smokepenny Lyrichord Heavenbred’ sarà una composizione multimediale “spontanea” con batteria, sampler e ottoni elettrici dell’idiosincratico duo musicale Brutal Archives (Jacopo Andreini e Charles Ferris).
→ In apertura un set di Amine Ezzazouli, tra gnawa tradizionale e immaginifica in trio elettrico
→ Inizio ore 21:00, ingresso 8€ (riservato soci arci)
informazioni
assculturalelachute@gmail.com
339.8615225 333.7662434
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/s/jennifer-scappettone-brutal-ar/710505763953032/
domenica 19 novembre, drugstore museum (roma): lettura di rosaria lo russo e marco giovenale
18 novembre, milano, bookcity: tappe e tappeti volanti, incontro con luigi ballerini
oggi, 14 novembre, a bologna: “dedicato a roberto roversi”
giorgio cesarano letto da antonio syxty
documentario: “amelia rosselli. la rissa degli angeli”
oggi, 11 novembre, a bologna: finissage di “10+1=cento”, roberto roversi & officina del giorno dopo
OGGI, sabato 11 novembre, alle ore 19:00
finissage della mostra del marchio Officina del giorno dopo,
di Matteo Totaro, che ha festeggiato le sue prime 10 uscite
con un volume d’artista su testo di Roberto Roversi
ROVERSI 10+1= cento
presso Anonima Impressori
via San Carlo 44/a – Bologna
(notizia e dettagli della mostra qui)
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oggi, 11 novembre, a roma, presso la fondazione giuliani: “there is no everyday life”, con allison grimaldi donahue e rachel schenberg

Fondazione Giuliani è lieta di invitarvi a There is no everyday life: una serata di poesie, letture e racconti delle scrittrici Allison Grimaldi Donahue e Rachel Schenberg.
Grimaldi Donahue lavora con testi e performance esplorando le modalità con cui il linguaggio e il testo possono muoversi tra esperienza individuale e collettiva. Lavorando con la scrittura, il video e la scultura, Schenberg affronta il modo in cui costruiamo i significati tramite le comparazioni.
Attraverso un dialogo in versi e prosa, le due scrittrici azioneranno uno scambio tra le loro poesie, parole e testi teorici, creando associazioni dialogiche e interconnessioni.
Soffermandosi sulle relazioni tra oggetti, materialità e memoria, There is no everyday life è il primo di una serie di incontri che nei prossimi mesi attiveranno la mostra di Liz Magor, The Rise and The Fall, attualmente visibile in Fondazione.
L’evento è in lingua inglese e italiano.
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Fondazione Giuliani
via Gustavo Bianchi 1, Roma
due riflessioni (quasi) slegate in un post singolo
1) ma i poeti civilissimi e assai generazionali? l’impegno? dove stanno? non necessariamente in poesia, anche solo in piazza o su facebook. chissà. si saranno accorti che è in corso un genocidio? fino a poche settimane fa incartavano o guardavano incartare la doggy bag dei punti allo StregaPoesia. staranno partecipando ad altri premi?
2) ma si parla ancora del male del colonialismo, vero? cioè: ci sono gli studi decoloniali, post-coloniali, sì? e resta vero che gli imperi fanno danni in primis attraverso occupazione e colonizzazione, sì? ecco, per dire… riflettevo così perché i coloni israeliani, mi sembra di capire, si chiamano coloni.







