Caption from the video @ the youtube channel of ‘The Guardian’:
Prominent activist Ahed Tamimi is one of 30 Palestinians released in the sixth swap between Israel and Hamas. The 22-year-old, who has become a symbol of resistance against Israel’s occupation, was seen embracing her mother after being released. Tamimi told reporters: ‘Our joy is diminished because there are many martyrs in Gaza.’ She went on to describe the conditions faced by Palestinians held inside the Israeli prison
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8400 years wasted (in israel)
After 8400 years some Israeli people are still considering some HUMANS are not worth a grave, a mourn, and respect.
Look. This second image [see above] shows Israeli police attacking mourners at Al Jazeera journalist’s funeral, Shireen Abu Akleh, “who was shot dead whilst covering a raid. Police fired tear gas and attempted to arrest mourners as they carried her coffin through the streets of Jerusalem. At one point the Israeli forces attacked the pallbearers, causing the coffin to slip and nearly crash to the ground” (SkyNews, May 13th, 2022, https://youtu.be/be8x0MhCzu8 and Guardian News, https://youtu.be/WHqytR_y0I8).
More. On Oct 6th, 2023, “Israeli occupation forces attacked the funeral procession of the young Palestinian Labeeb Dmaidi, 19 y.o., who was shot and killed late in the town of Huwara, south of Nablus at the hands of an Israeli colonist. Following the Friday noon prayers, Israeli military soldiers attacked thousands of mourners heading to the cemetery for burial. Forces attacked mourners with live ammunition, rubber-coated steel bullets, tear gas canisters, and stun grenades, leading to violent confrontations. Two Palestinians were shot and injured; one by a rubber-coated steel bullet in the Jaw area, and the other by live fire in the foot. Dozens of others suffocated due to tear gas inhalation. Forces also attacked journalists at the scene, attacking them with stun grenades and tear gas canisters to prevent media coverage” (WAFA News Agency, https://english.wafa.ps/Pages/Details/137946).
Also consider this third image [see above]. It seems like some Israelis would maybe prefer to mourn a dog’s death rather than that of Palestinian newborn babies. (https://slowforward.net/2023/11/30/5babies-found-dead/, Nov 30th, 2023).
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oggi, 1 dicembre, a roma (h 10-18): convegno su alice ceresa
la situazione in palestina, la posizione di slowforward: i prossimi post
la situazione in Palestina (che esiste, sappiano i lettori sionisti) è di genocidio, e quasi (quasi?) non ha precedenti – anche solo sul piano quantitativo, relativo alle armi impiegate e alle vittime innocenti in una data unità di tempo – per dimensioni e crudeltà.
di conseguenza slowforward, questo sito, che normalmente si occupa di ricerca letteraria, arte contemporanea, glitch, asemic writing, avanguardie e sperimentazione, darà anche notizie relative a quanto sta accadendo in quella parte del medio oriente, visto che una fetta maggioritaria dell’informazione mainstream è – al contrario – centrata su (e obbediente a) quelle che Norman Finkelstein chiama “lacrime di coccodrillo” di quella parte (si spera via via decrescente) dell’elettorato israeliano che ha voluto a capo del suo Stato una compagine di personaggi senza scrupoli.
si offrono qui di séguito alcuni link recenti ae meno recenti episodi e notizie che non hanno bisogno di particolari commenti, e che chiariscono limpidamente i termini delle vessazioni passate e dell’orrore in atto. materiali assai più numerosi sul momento presente possono essere rintracciati quotidianamente sulla bacheca del mio profilo fb.
the decomposing bodies of five premature babies left alone in al nasr hospital after the idf forced the doctors to leave
La situazione che il sionismo omicida ha creato in queste ultime settimane trova qui un esempio (tra migliaia di altri) piuttosto evidente:
https://www.middleeasteye.net/news/israel-palestine-war-gaza-dead-premature-babies-nasr-hospital
https://www.newarab.com/news/israel-left-premature-babies-die-alone-gaza-hospital
Cinque neonati palestinesi sono stati lasciati morire nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Al-Nasr […] A renderlo noto l’Euro-Mediterranean Human Rights Monitor, che ha chiesto l’istituzione di una commissione d’inchiesta internazionale indipendente
Israel left premature Palestinian babies to ‘die alone’ after evacuating Gaza hospital
https://www.instagram.com/reel/C0NIrDGrfn8/
https://www.instagram.com/reel/C0NUspAgrDx/
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Cfr. anche:
Al Shifa, 13 novembre, https://it.euronews.com/2023/11/13/gaza-ospedali-allo-stremo-morti-bambini-prematuri
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a torino, oggi, 30 novembre: “16 millimetri alla rivoluzione”, di giovanni piperno, con luciana castellina: première al 41° torino film festival
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Al 41° Torino Film Festival
16 millimetri alla rivoluzione
di Giovanni Piperno, con Luciana Castellina
Un’indagine sull’eredità del PCI e un atto d’amore per il cinema militante
PREMIÈRE OGGI
Giovedì 30 novembre ore 20:00 – Cinema Romano 2
Piazza Castello, 9 – Galleria Subalpina, Torino
Cos’ha significato essere comunisti e cosa può ancora significare? Cosa rimane oggi, a cinquant’anni dalla svolta della Bolognina, dell’esperienza di milioni di iscritti al PCI che hanno provato a trasformare sé stessi e il mondo?
Cercando risposte a queste domande, nasce 16 millimetri alla rivoluzione, prezioso film che riporta alla luce le più belle pagine del cinema militante italiano, prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in prima mondiale al 41° Torino Film Festival il prossimo 30 novembre.
16 millimetri alla rivoluzione è un film d’archivio per illuminare l’oggi, un viaggio nel tempo, in cui il regista, Giovanni Piperno, parla al presente dialogando con Luciana Castellina, storica dirigente comunista e fondatrice del Manifesto, e tuffandosi nel mare di immagini prodotte per il Partito Comunista tra gli anni ’50 e gli ’80 da grandi registi italiani.
Una riscoperta del fare politica, fatto di impegno, solidarietà, confronto, che riporta inevitabilmente alla luce il cinema di quella generazione: un cinema libero, sperimentale, dal basso, empatico, militante. Zavattini direbbe – e così dice nel film – “un cinema di tanti per tanti”.
Alla proiezione saranno presenti Luciana Castellina, il regista Giovanni Piperno, il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita e la delegazione del film.
Proiezioni:
– 30 novembre ore 19:45, Cinema Centrale Arthouse – proiezione riservata alla stampa accreditata
– 30 novembre ore 20.00, Cinema Romano sala 2 – première
– 1 dicembre ore 14:00, Cinema Romano sala 3 – replica
reem and tareq
source:
https://fb.watch/oDatEVpcCE/
voice:
Jomana Karadsheh
“More than 14,800 Palestinians, including 6,000 children, have been killed in Gaza since” Oct 7th.
another vid:
https://www.facebook.com/reel/719697986363918?s=yWDuG2&fs=e
little Reem: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02Dh1c4rWnaUBG2nz81WrWfbYowAvjUwaupUVBpx4uhu3ELSDrkW4jUyWEVeHFdfzLl&id=644982211
+ https://www.facebook.com/reel/1415522112372439
audio completo della presentazione di “dialoghi della sedia”, di chiara serani, allo studio campo boario, 9 nov. 2023
Dialoghi della sedia, di Chiara Serani (Anterem Edizioni / Cierre grafica, 2023)
interventi di Marco Giovenale e Luigi Severi,
letture dell’autrice e di Michele Zaffarano
Studio Campo Boario, Roma, 9 novembre 2023
locandina e informazioni:
https://slowforward.net/2023/11/05/9-novembre-studio-campo-boario-roma-presentazione-di-dialoghi-della-sedia-di-chiara-serani/
29 novembre, firenze: “amelia rosselli e l’eredità della resistenza antifascista”
Mercoledì 29 novembre 2023, alle ore 17:00
Presso la Soprintendenza Archivistica della Toscana
via Ginori 7, Firenze
Lectio magistralis della professoressa Jennifer Scappettone
“Amelia Rosselli e l’eredità della Resistenza antifascista:
canti di una comunità futura”
Intervengono Michele di Sivo, Emilio Capannelli, Jennifer Scappettone, Valdo Spini Continua a leggere
torino, 30 novembre: “16 millimetri alla rivoluzione”, di giovanni piperno, con luciana castellina: première al 41° torino film festival
AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Al 41° Torino Film Festival
16 millimetri alla rivoluzione
di Giovanni Piperno, con Luciana Castellina
Un’indagine sull’eredità del PCI e un atto d’amore per il cinema militante
PREMIÈRE
Giovedì 30 novembre ore 20:00 – Cinema Romano 2
Piazza Castello, 9 – Galleria Subalpina, Torino
Cos’ha significato essere comunisti e cosa può ancora significare? Cosa rimane oggi, a cinquant’anni dalla svolta della Bolognina, dell’esperienza di milioni di iscritti al PCI che hanno provato a trasformare sé stessi e il mondo?
Cercando risposte a queste domande, nasce 16 millimetri alla rivoluzione, prezioso film che riporta alla luce le più belle pagine del cinema militante italiano, prodotto dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in prima mondiale al 41° Torino Film Festival il prossimo 30 novembre.
16 millimetri alla rivoluzione è un film d’archivio per illuminare l’oggi, un viaggio nel tempo, in cui il regista, Giovanni Piperno, parla al presente dialogando con Luciana Castellina, storica dirigente comunista e fondatrice del Manifesto, e tuffandosi nel mare di immagini prodotte per il Partito Comunista tra gli anni ’50 e gli ’80 da grandi registi italiani.
Una riscoperta del fare politica, fatto di impegno, solidarietà, confronto, che riporta inevitabilmente alla luce il cinema di quella generazione: un cinema libero, sperimentale, dal basso, empatico, militante. Zavattini direbbe – e così dice nel film – “un cinema di tanti per tanti”.
Alla proiezione saranno presenti Luciana Castellina, il regista Giovanni Piperno, il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita e la delegazione del film.
Proiezioni:
– 30 novembre ore 19:45, Cinema Centrale Arthouse – proiezione riservata alla stampa accreditata
– 30 novembre ore 20.00, Cinema Romano sala 2 – première
– 1 dicembre ore 14:00, Cinema Romano sala 3 – replica
max blumenthal & others: about oct 7th, the “hannibal directive”, and some israeli forces targeting israeli civilians
“For all the sensationalism surrounding the events of Oct. 7, when Hamas broke through the Gaza fence and seized territory in the Gaza Envelope as part of Operation Al-Aqsa Flood, there is still much that we do not know. The official Israeli death toll from the attack is estimated at 1,200 civilians, revised from an initial estimate of 1,400. Among this figure are several hundred civilians, which Israel says were killed by Hamas militants. Other testimony from survivors of Oct. 7 suggests an alternative explanation—that in its fervor to defeat Hamas, Israeli commanders may have willingly targeted and sacrificed Israeli soldiers and civilians in the crossfire. Max Blumenthal of The Grayzone joins The Chris Hedges Report for an in-depth look”.
[here‘s the transcript]
*
&:
Israel admits killing its own people at music festival on October 7
https://dohanews.co/israel-admits-killing-its-own-people-at-music-festival-on-october-7/
Israel army kills its citizens during October 7 attacks – report | IDF accused of killing Israeli civilians on October 7
https://www.anews.com.tr/middle-east/2023/11/10/israel-army-kills-its-citizens-during-october-7-attacks-report-idf-accused-of-killing-israeli-civilians-on-october-7
In Italian: https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/israele-un-elicottero-dellesercito-ha-sparato-ai-giovani-del-rave_1fcU18sU2ME2fzoLxZdrGD
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oggi, 22 novembre, a firenze: jennifer scappettone, “smokepenny lyrichord heavenbred” + brutal archives + amin ezzazouli
OGGI, 22 novembre, a Firenze, h. 21 @ Circolo Arci Progresso Firenze
Via Vittorio Emanuele II, 135A (Firenze)
con
La Chute associazione culturale
Jennifer Scappettone
(Chicago)
porta al Progresso una performance unica, fatta di poesia composta, di testi di archivio, video documentario, e suono.
Per la prima italiana, ‘Smokepenny Lyrichord Heavenbred’ sarà una composizione multimediale “spontanea” con batteria, sampler e ottoni elettrici dell’idiosincratico duo musicale Brutal Archives (Jacopo Andreini e Charles Ferris).
→ In apertura un set di Amine Ezzazouli, tra gnawa tradizionale e immaginifica in trio elettrico
→ Inizio ore 21:00, ingresso 8€ (riservato soci arci)
informazioni
assculturalelachute@gmail.com
339.8615225 333.7662434
evento facebook:
https://www.facebook.com/events/s/jennifer-scappettone-brutal-ar/710505763953032/









