https://open.spotify.com/episode/2IPfopFwfZrc42AAFckzQG?si=c982811a6bf84472
Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa
https://open.spotify.com/episode/2IPfopFwfZrc42AAFckzQG
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Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa
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“Alberto Boatto” raccontato da Costantino D’Orazio
ai microfoni di Wikiradio
oggi 9 febbraio 2022 alle ore 14.
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Oggi, 9 febbraio, nel 2017 moriva a Roma Alberto Boatto
TIC Edizioni presenta
QUALCHE USCITA. POSTPOESIA E DINTORNI
di Jean-Marie Gleize
Incontro con Florent Coste, Luigi Magno, Gian Luca Picconi
Lunedì 31 gennaio 2022, alle ore 21:00
Tic Talk a cura di Emanuele Kraushaar e Michele Zaffarano
Online in diretta streaming sui canali:
https://tinyurl.com/ticedizioni
o https://www.facebook.com/ticedizioni
*
Scheda del libro:
La poesia è per noi oggi innanzitutto ‘lapoesia’, un grande totem storico che continua ad attraversare le istituzioni scolastiche e i mezzi d’informazione e a imporre termini chiave come ‘espressività’, ‘armonia’, ‘sincerità’, ‘autenticità’, ‘visione’. D’altro canto, anche la ‘repoesia’, rovistando il quotidiano alla ricerca delle tracce di un canto essenziale, non rappresenta altro che l’ennesimo nostalgico avatar di quello stesso totem. Quanto alla ‘neopoesia’, apparentemente più in fase con il presente grazie ai suoi sempre aggiornati e spettacolari artifici tecnico-retorici, essa punta soprattutto a moltiplicare l’effetto “fantasmagorico”.
Dalla fine dell’Ottocento (dopo Rimbaud, per intenderci), alcuni autori hanno cercato di “liberare” la poesia da sé stessa, per riconcepirla sotto altre latitudini. Pensandola prima di tutto come un modo per comprendere la realtà, questi altri autori si sono consequenzialmente impegnati a ricercare gli strumenti concettuali, verbali e formali più adatti a tale nuova intesa.
I quindici interventi raccolti in questo volume partono tutti dal presupposto che esista un ‘fuori’ e un ‘dopo’. E che non ci sia solo ‘un’ modo per uscirne, ma che si possa contare su una pluralità di gesti, di atteggiamenti e di disposizioni (alla fuga), secondo le diverse maniere con cui può essere pensata una rifondazione (una riconversione) dell’“industria logica” letteraria. I cantieri postgenerici che questo libro descrive (nel loro contesto e considerandone le finalità “politiche”) sono vasti. Si tratta in fondo di atti e di azioni: d’insubordinazione.
Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/651540632854836
Per ordinare il libro:
https://ticedizioni.com/products/qualche-uscita-postpoesia-e-dintorni-jean-marie-gleize
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continua (con ricordi, immagini e vicende, fino alla fondazione
del “Free Cinema Movement” e al ritorno in Italia) qui:
https://www.museomacro.it/it/extra/parole-it/giornata-della-memoria-un-omaggio-a-lorenza-mazzetti-il-cielo-cade/
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Marco Giovenale / differx, i.0148, untitled langrid ( = language grid), green and black ink on paper, cm 10,5×15, (maybe 2015)
a question i tried to keep open to answers and doubts, here:
https://www.facebook.com/differx/posts/10158506795252212
feel free to comment.
Il cotone
Biblion/Zacinto, Milano 2021
collana Manufatti poetici, diretta da Paolo Giovannetti, Antonio Syxty e Michele Zaffarano
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scheda editoriale:
https://www.biblionedizioni.it/prodotto/il-cotone/
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Presentazione del libro @ La finestra di Antonio Syxty, 2 dicembre 2021, con interventi critici di Gian Luca Picconi:
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intervista/presentazione su Radio3 Suite (20 feb. 2022):
https://www.raiplaysound.it/audio/2022/02/Radio3-Suite—Magazine-del-20022022-94a719a3-1c47-4bbb-a4b0-a560f9899934.html?ts=995
ovvero https://t.ly/Sp4d
(trasmissione completa: https://t.ly/nxpZ)
estratti dal libro su Niederngasse (sito):
http://www.niederngasse.it/rubriche/recensioni/il-cotone-marco-giovenale
(e instagram):
instagram.com/p/CY0pklbqQyM/
intervista/presentazione/reading su Radio Questa Sera, a cura di G. Garrapa (11 giu. 2022):
https://www.mixcloud.com/QuestaSera/marco-giovenale-autore-11062022/
recensione di Gian Luca Picconi su “l’immaginazione”, n. 331, sett.-ott. 2022, pp. 62-63
(qui l’incipit: https://slowforward.wordpress.com/?p=72374)
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Carmelo Bene in Caligola
– mise en scène di Genova, 1961 –
Foto Agenzia Leoni.
Collezione Oriente-Piscolla.
click to enlarge
cliccare per ingrandire le foto
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Ancora oggi e domani, 29 e 30 dicembre, dalle 18 alle 21, a Roma, presso il Cantiere (via Gustavo Modena) vogliamo ricordare l’artista e amico Paolo Coteni scomparso improvvisamente il 18 dicembre 2021.
Paolo aveva progettato per il festival De natura sonorum un’installazione:
“Tributo a La Monte Young. Dream Variations“ poi rinominata dallo stesso Paolo Sulla linea del tramonto (un viaggio dentro e fuori il minimalismo).
Paolo Coteni, tra le altre cose docente d’Accademia, era un “Artista irregolare di Sound Art. Personaggio atipico del sistema culturale sopravvissuto clandestinamente al sistema accademico, nel silenzio ha continuato a sperimentare arte interattiva”.
Ringraziamo per la collaborazione Fabiana Sargentini per la proiezione del suo film Tutto su mio padre, che documenta il lavoro dell’Attico di Fabio Sargentini, e che si può vedere ancora oggi e domani al Cantiere.
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ingresso libero
evento a cura di
TEATROINSCATOLA
340.5573255 – 347.6808868

[Paolo Coteni adorava Autodiffamazione, di Simone Carella (cfr. la sedia sotto il proiettore). Al Cantiere, in sostanza, un omaggio a entrambi]
