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mercatino di libri, presentazioni e letture domani – 21 marzo – allo studio campo boario, roma: dalla mattina alla sera

header_per_incontri_MISTICANZA_StudioCampoBoario_21-03-2026a Roma, sabato 21 marzo 2026, dalle 10 alle 22
(con una pausa dalle 13:30 alle 15:30)

MISTICANZA allo Studio Campo Boario
in viale del Campo Boario 3 e 4a

ovvero

→ Libridinemercatino del libro (tutto il giorno, tranne la pausa del pranzo)

→ Presentazione della collana “Micropoetiche”, h. 17:00, a cura di Roberta Melasecca

→ Laboratorio Bloomsbury Scrittura orizzontale, h. 17:30, (con il workshop “Vita Morte”,
a cura di Giovanna Mori e Alberto D’Amico)

→ Lettura di poete, h. 19:00, nello spazio cinema, a cura di Bruno Crucitti

→ MISTICANZAReading no stop (dalle 18 alle 22 e oltre, se necessario) con letture di
Domenico Adriano, Marcello Allotta, Massimo Arduini, artisti§innocenti, Mariano Bàino, Paolo Bielli, Marco Caporali, Maria Teresa Carbone, Barbara Carle, Benedetta Cascella, Laura Cingolani, Fabio Ciriachi, Fiammetta Cirilli, Davide Cortese, Mario Corticelli, Bruno Crucitti, Francesco Dalessandro, Alberto D’Amico, Elisa Davoglio, Carlotta Decrock, Luigi Di Cicco, Nina Eaton, Massimo Fedele, Edoardo Ferri, Giovanna Floris, Marco Giovenale, Rita Iacomino, Fabio Lapiana, Maite Wander Garden, Giulio Marzaioli, Donatella Mei, Roberta Melasecca, Francesco Paolo Memmo, Renata Morresi, Fabio Orecchini, Tommaso Ottonieri, Eda Özbakay, Gabriella Pace, Antonella Antonia Paolini, Fabrizio Pelli, Francesca Perinelli, Gilda Policastro, Luciana Preden, Gian Paolo Renello, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Roberto Varese, Caterina Varzi, Manuela Vigorita, Domenico Vuoto

in conclusione, dessert:
Poeti (o prosatori) per un giorno
– con ospiti vari –

evento su Mobilizon:
https://mobilizon.it/events/955a66de-f54c-4bd2-993b-e060f7c837d2

evento fb: https://www.facebook.com/share/17Aqet1WRS/

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Misticanza” nasce dall’idea di mescolanza come pratica delle arti e postura culturale. Il nome rimanda a un insieme di erbe diverse – spontanee, amare, aromatiche – che convivono nello stesso piatto senza annullarsi. Allo stesso modo, le scritture contemporanee (come le pratiche artistiche) convivono in uno spazio plurale: attraversato da linguaggi, generazioni, forme e modalità espressive differenti.
Lo Studio Campo Boario, fedele alla propria vocazione interdisciplinare, propone per il 21 marzo una giornata che non celebra la scrittura come griglia chiusa di generi (poesia, romanzo, diario, …) ma come territorio poroso, oltretutto in dialogo con arti visive, filosofia, suono e pratica laboratoriale. La “misticanza” è metodo e metafora: accostare, contaminare, far coesistere approcci diversi alla scrittura senza gerarchie, favorendo un ascolto reciproco.
L’evento prende avvio da un gesto fondativo – la lettura di poete – che ha generato, per propagazione, tutte le altre iniziative della giornata. Da qui si sviluppa un programma che alterna editoria indipendente, laboratori, presentazioni e reading, fino a una maratona di scritture aperta e imprevedibile.

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TRA GLI EDITORI E LE COLLANE PARTECIPANTI:
Benway Series, déclicEdizioni volatili, IFIXIl Labirinto, La camera verde, Lyceum / “Scuola delle cose”, pièdimosca (collana ‘glossa’),  Syn _ scritture di ricerca / ikonaLíber, TIC Edizioni

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ULTERIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI nel seguente pdf:
dettagli & spiegazioni per MISTICANZA_ 21 marzo 2026_ dalle 10 alle 22 allo Studio Campo Boario

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO PDF:
pdf com. stampa di Misticanza allo Studio Campo Boario_ 21 marzo 2026

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO JPG:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/03/misticanza-allo-studio-campo-boario_-21-marzo-2026.jpg

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tempo alla dreamachine

lo so che sembrerà outdated, fuori tempo massimo, però penso che alla dreamachine di Gysin-Burroughs bisognerebbe dedicare non poco tempo dell’esperienza quotidiana.

video di Emily Bryan e Andre Perkowski

From: Mireia Vendrell, Samantha-Kaye Johnston, “Scaffolding critical thinking with generative AI: Design principles for integrating large language models in higher education”

From the Introduction:

Generative AI tools such as GPT-4 and DeepSeek R1 have moved rapidly from experimental novelties to everyday academic companions. A recent global survey reports that 86% of university students now use AI in their studies, with more than half engaging with these tools weekly, primarily to summarise documents, check grammar, paraphrase, and generate first drafts (Digital Education Council, 2024). While often perceived as convenient (though this perception is contested; see Selwyn, 2025), these tools are not designed with educational goals in mind. Large Language Models (LLMs) generate responses using probabilistic language modeling, predicting likely word sequences from training data, rather than through conceptual understanding or reasoning. This distinction has significant pedagogical implications. Without careful integration, widespread adoption risks cognitive offloading, diminished metacognitive engagement, and weakened epistemic agency, which we define as the learner’s capacity to critically evaluate, justify, and take ownership of knowledge.
This paper advances the position that LLMs are not educationally neutral; their effects are contingent rather than fixed. While emerging research has documented both beneficial and harmful outcomes (e.g., Deng et al., 2024Gerlich, 2025), their ultimate impact depends on how they are designed, including what they afford, obscure, or prioritise, and on the pedagogical context in which they are implemented. These factors jointly influence how they are used, what forms of learning they support or constrain, and whose epistemic values they reflect or exclude. In response to this complexity, we propose a normative, design-oriented pedagogical framework for the intentional integration of LLMs into higher education, with the specific goal of fostering critical thinking. Rather than banning or embracing these tools wholesale, we argue that educators must cultivate learning environments in which students engage critically with AI, using it to extend their reasoning rather than to replace it.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2666920X26000342

 

Giuseppe Allegri sui vari decreti “sicurezza” allineati dal governo nel tempo

La stretta. Il Governo ha colpito con provvedimenti anche i nonviolenti che si battono per l’ambiente. Per contestualizzare l’ultimo decreto «sicurezza» (adottato dal Consiglio dei Ministri del 5 febbraio 2026), è bene ricordare che si tratta solo dell’ultimo di una serie impressionante di «Decreti sicurezza» proposti e adottati dal governo Meloni.
Per leggere cliccare su

https://ilmanifesto.it/tutti-i-decreti-sicurezza-della-maggioranza

https://www.academia.edu/164870663/G_Allegri_Tutti_i_decreti_sicurezza_della_maggioranza_il_manifesto_7_febbraio_2026_p_3

Versione pdf:
https://differx.noblogs.org/files/2026/03/Giuseppe-Allegri_-Tutti-i-decreti-sicurezza-della-maggioranza_-7-feb-2026-sul-MANIFESTO.pdf

Su ‘ibridamenti’ Stefano Spataro recensisce “Assalto alle piattaforme”, di Kenobit

da leggere e diffondere: la recensione di Stefano Spataro a Kenobit, Assalto alle piattaforme:

Kenobit, Assalto alle piattaforme

/// per riprendere il discorso mai interrotto sui (e contro i) social generalisti e le piattaforme proprietarie.

/// guardandomi in giro, vedo come per molti sia complicato prendere veramente coscienza di quanto è centrale, centralissima, la questione della proprietà dei mezzi di produzione digitali. comincia a essere una priorità assoluta, nel contesto presente di controllo capillare, totale, della rete e sulla rete.


#fediverso #kenobit #social #socialgeneralisti #piattaformeproprietarie

USA, rivolta nella catena di comando: 200 militari denunciano ordini ‘suicidi’ dettati dalla retorica apocalittica dei Comandanti

un post su fb di Claudileia Lemes Dias
condiviso
da Stefano Guglielmin:

a banner sinking in madnessUSA, rivolta nella catena di comando: 200 militari denunciano ordini ‘suicidi’ dettati dalla retorica apocalittica dei Comandanti

La guerra all’Iran sta diventando una questione teologica nei vertici del Pentagono, con costanti richiami alla fine del mondo come strategia militare.

Secondo una denuncia della Military Religious Freedom Foundation (MRFF), riportata dal Guardian, ai soldati USA viene chiesto di combattere e morire con gioia per accelerare l’Apocalisse.

​Oltre 200 membri del servizio, provenienti da ogni corpo, dai Marines alla Space Force, hanno rotto il silenzio su una deriva mistica senza precedenti. Il comando è stato chiaro: i soldati devono essere motivati perché la guerra all’Iran è “tutta parte del piano divino di Dio”.

​Ma il vero salto di qualità nella retorica bellica riguarda la figura di Trump come “l’unto da Gesù per accendere il fuoco del segnale in Iran, scatenare l’Armageddon e segnare il Suo ritorno sulla Terra.”

I riferimenti citati dai superiori non provengono dai manuali di tattica del Pentagono, ma dal Libro dell’Apocalisse. Si parla apertamente di “tempi ultimi” e del ruolo messianico degli Stati Uniti nel purificare il Medio Oriente per favorire la parusia, il ritorno di Cristo. Continua a leggere

pochissimi link / esempi per ‘the flux i share’

uno dei blog che dal 2006-2007 in avanti affiancava gammm.org nel diffondere materiali fuori norma: https://fluxishare.blogspot.com.

pochissimi link dal 2006-07 qui:

differx, [untitled]
15 lug. 2006
https://immag.wordpress.com/wp-content/uploads/2006/07/oslock.gif
( :-DD in realtà su immag! )
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David-Baptiste Chirot, Heraclitus Homage in the Everyday
17 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/heraclitus-homage-in-everyday.html

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Sheila Murphy, cadab
18 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/cadab.html

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David-Baptiste Chirot, Meet at the War Memorial by the Art Museum
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/meet-at-war-memorial-by-art-museum.html

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Susana Gardner, [untitled]
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/blog-post_21.html

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Jim Leftwich, Rev.1
21 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/rev.html

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Jukka-Pekka Kervinen, ….
28 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/blog-post_27.html
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differx, recipe #1 : notnotes
29 apr. 2007
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/recipe-1-notnotes.html
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Michele Zaffarano, Teoria generale dello spirito come atto puro (1)
30 apr. 2007

post:
https://fluxishare.blogspot.com/2007/04/teoria-generale-dello-spirito-come-atto.html

immagine: https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhACk2PGSKoO8uGig_g_ggGc1tfi4sdqr2AXLNWHCIHslCDEnJzVph1p2zUlk7FtfZ4LUyduUAWRgH4mHagdGgWY6pUhiW-TaKcRfwnjQlt3koer4GWj_PZgp4aqK3P8g0WOO7crg/s1600-h/teoria.gif
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Lettura a Forte Bravetta, 25 aprile 2023: Fianco, Giovenale, Ostuni, Pugno

Lettura a Forte Bravetta, 25 aprile 2023

trous etc (Emilio Villa, 1969)

fori, piccoli vuoti, carte bucate e relative dislocazioni della luce, in rapporto con la scrittura: un’opera di Emilio Villa esposta grazie a Catap e Nie Wiem alla biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata cinque anni fa, nella mostra Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa

opera di Emilio Villa esposta alla Biblioteca Mozzi Borgetti, a Macerata, nel 2021

(altre immagini qui)

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è evidente: non i soli spazi di immaginario e i laboratori degli amici, della Nuova Foglio, per Villa, erano ragione, luogo ossia officina di invenzione e invenzioni. ma la realtà stessa, e non certo nella sola forma cartacea, poteva essere il supporto delle sue verbigerazioni.
delle sue operazioni capaci di mettere in flusso parola e immagine.

qui Villa ha preso un cartoncino leggero, di quelli che fanno da imballo interno delle scatole di banane, e ne ha tratto una copertina o cartellina per un’opera semplicissima, in cui i buchi fanno filtrare luce in forma di cerchio sul foglio.
e… anche definire semplicemente “fluxus” quest’opera è riduttivo. non la inscriverei in una corrente, semmai direi che va annoverata tra quelle idee che orientano (e anche però prescindono da) una corrente o definizione circoscritta, anche fosse la più plausibile per la loro natura fisica.

‘ahida’, newsletter della scorsa settimana

ahida
https://www.ahidaonline.com/

Per una confederazione di autonomi saperi critici. Una rivista è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza. La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze e delle intelligenze soggettive. Tutto quanto saprà esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo

graphic journalism
Black Panther
di Giuseppe (Beppi) Zambon e Paolo De Marchi


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
L’occupazione americana di Gaza è iniziata
di Mitchell Plitnick


selfie da zemrude
Il racconto del Boomernauta. Parte Seconda: La Governance quantistica e Le Tecnologie degli affetti Multispecie
di Giorgio Griziotti


selfie da zemrude
V° Fantascienza e modernità
di Giuliano Spagnul