Les vagues de chaleur de l’été 2025 ont coûté plus de 10 milliards d’euros à la France

Les récentes canicules, sécheresses et inondations devraient ralentir l’activité économique en 2025, mais aussi à plus long terme. Les pertes dépassent de très loin les dégâts recensés par les assureurs.

https://www.lemonde.fr/planete/article/2025/09/15/les-evenements-climatiques-extremes-de-l-ete-2025-pourraient-entrainer-126-milliards-d-euros-de-pertes-en-europe_6641215_3244.html

2005-2025

materiali per una ricostruzione del passato prossimo

https://slowforward.net/2025/10/21/oggi-21-ottobre-venti-anni-fa-iniziava-romapoesia-2005/

margini interessanti e margini meno

ho fatto un secondo ‘margo’, ieri: https://slowforward.net/2025/10/17/margo-002-affannarsi/
hmm – forse in verità questo è un video anche …superfluo, considerando che torna e ritorna sulla parola (e prassi) “poesia”.
definirla marginale è oggettivo, ma è anche poco interessante.
i margini che mi interessano (quasi i soli direi, in letteratura) sono del tutto altri. la sperimentazione letteraria ha veramente pochissimo a che fare con la cosa nota come “poesia” (specie in italia)…

“Le carte della casa” è di nuovo disponibile

Maggiori informazioni (e i segnalibri disegnati da Giuditta Chiaraluce) qui:
https://slowforward.net/2025/10/16/le-carte-della-casa-edizioni-volatili-di-nuovo-disponibile/

Distanza tra contesti

pian piano dovrò, penso, un po’ radicalizzare il discorso fatto nel post “distinguere i paradigmi” (https://slowforward.net/2025/10/16/distinguere-i-paradigmi/) perché veramente sembra che le cose non siano (mai) abbastanza chiare. per quanto si spieghi, non è mai sufficiente.
la distanza tra il contesto ancora noto come “poesia” e l’infinita iridescenza dei linguaggi che attraversano il (e sono attraversati dal) senso è veramente abissale. e sembra che l’italia sia tra i paesi meno disposti a rendersene conto.

[https://noblogo.org/differx/pian-piano-dovro-penso-un-po-radicalizzare-il-discorso-fatto-nel-post]

13 maggio 2025: la devastazione di Gaza attraverso le immagini di googlemap

ovviamente le immagini sono ferme, in questo post, a cinque mesi fa:

la devastazione a Gaza, a maggio 2025

altre foto qui: https://www.lindipendente.online/2025/05/13/la-devastazione-di-gaza-vista-attraverso-le-immagini-di-google-earth/

oggi, 15 ottobre, la distruzione è enormemente più grave, estesa, e non sembra interrompersi.