Archivio mensile:Aprile 2026

Le “Moscografie” di Anna Papa e Silvia Tebaldi

Moscografie, di Anna Papa e Silvia Tebaldi

il libro: https://www.biblionedizioni.it/prodotto/moscografie/

estratti qui: https://www.nazioneindiana.com/2025/08/08/moscografie/

e qui: https://www.machina-deriveapprodi.com/post/moscografie-manufatto-poetico-28

Paris – Tanger en passant par Téhéran : Brion Gysin, figure charismatique et inclassable de la Beat Generation, est exposé au MAM

Le Musée d’Art Moderne de Paris présente la première rétrospective de l’œuvre de Brion Gysin dans un musée parisien. 

Né en Grande-Bretagne en 1916, Brion Gysin est un artiste protéiforme, peintre, poète, performeur, photographe et musicien souvent associé à la Beat Generation. Inventeur du Cut-up et de la Dreamachine, son œuvre se déploie à l’intersection de la peinture et de l’écriture, mobilisant une gamme sans cesse renouvelée de langages plastiques. Passionné d’altérité et arpenteur des marges, Brion Gysin sillonne le monde et fréquente les mouvements alternatifs et underground.
Ses pérégrinations l’amènent à […] → https://www.mam.paris.fr/fr/expositions/exposition-brion-gysin

ici des images: https://www.sortiraparis.com/arts-culture/exposition/articles/339750-brion-gysin-le-dernier-musee-l-exposition-retrospective-originale-au-musee-d-art-moderne-de-paris

https://www.konbini.com/popculture/paris-tanger-en-passant-par-teheran-brion-gysin-figure-charismatique-et-inclassable-de-la-beat-generation-est-expose-au-mam/

israeli strike kills infant girl in south Lebanon during father’s funeral 

israeli strike kills infant girl in south Lebanon during father’s funeral

https://www.reuters.com/world/middle-east/israeli-strike-kills-infant-girl-south-lebanon-during-fathers-funeral-2026-04-12/

#genocide #israhell #Lebanon

 

“Utenti profilati e algoritmi: così Meta ha interferito nelle elezioni del 2022”, di Thomas Mackinson per ‘Il Fatto Quotidiano’

un post di ieri di Cosimo De Benedictis (su fb, hélas) che mi spinge a dire quanto sempre più urgente e necessario sia smontare fb, usarlo solo per portare i lettori e gli ‘utenti’ FUORI dai social generalisti.

“Utenti profilati e algoritmi: così Meta ha interferito nelle elezioni del 2022”, di Thomas Mackinson per ‘Il Fatto Quotidiano’ ->

https://poliverso.org/display/0477a01e-5369-dc29-8115-6dc753595871

israhell fa piovere sul Libano bombe al fosforo, armi bandite internazionalmente

israhell criminale getta fosforo bianco sul Libano, 11 apr 2026

Sabato 11 aprile Israele ha sganciato munizioni al fosforo bianco su aree civili nel Libano meridionale.

Il fosforo bianco è un’arma incendiaria che può causare ustioni profonde, danni permanenti alla salute e contaminazione dei terreni, con effetti che si protraggono nel tempo.

Il diritto internazionale umanitario ne vieta l’uso in prossimità di zone abitate, per le gravi conseguenze che provoca sulla popolazione e sull’ambiente.

Un rapporto di Human Rights Watch documenta l’utilizzo di queste munizioni da parte dell’esercito israeliano nel sud del Libano, affermando di aver verificato e geolocalizzato immagini che mostrano attacchi contro abitazioni civili.

“L’uso illegale di fosforo bianco su aree residenziali è estremamente allarmante e avrà conseguenze disastrose per i civili”, ha dichiarato Ramzi Kaiss, ricercatore per il Libano di Human Rights Watch.

“Gli effetti incendiari del fosforo bianco possono causare la morte o lesioni gravissime che provocano sofferenze permanenti” ha proseguito Kaiss.

Già a ottobre 2023 Amnesty International aveva documentato casi simili nella città di Dhayra, al confine meridionale del Libano.

Secondo il medico del pronto soccorso Haitham Nisr, tra il 16 e il 17 ottobre le équipe mediche avevano curato nove persone con sintomi riconducibili all’inalazione di fosforo bianco, con difficoltà respiratorie e tosse.

Dal 2 marzo gli attacchi israeliani in Libano hanno ucciso 2.020 persone e ferite 6.436.

Solo nelle ultime 24 ore, 97 sono state uccise.

L’8 aprile, in soli dieci minuti, Israele ha lanciato oltre 100 raid aerei uccidendo oltre 303 persone: un bilancio ancora provvisorio a causa delle operazioni di soccorso in corso e delle difficoltà nell’identificazione delle vittime.

La fotoreporter Courtney Bonneau, con base in Libano, ha denunciato su X: “Israele ha compiuto molteplici massacri da ieri, tra cui un doppio attacco che ha ucciso 8 persone, tra cui due paramedici intervenuti sul luogo del primo attacco. Cittadini americani, i vostri soldi delle tasse stanno finanziando il terrorismo”.

https://www.instagram.com/p/DXB0bh-DSc8

Firmare per la sospensione dei rapporti EU-israele

https://eci.ec.europa.eu/055/public/#/screen/home

https://eci.ec.europa.eu/055/public/#/screen/home

Un’analisi da israele difficilmente contestabile

da un post di Angela Di Francesca, su fb, che riporta un testo di Lia Haramlik De Feo

Pensavo a Is@aele e al futuro.

Faccio un salto indietro di una trentina d’anni: epoca degli accordi di Oslo, sono in un bar di Tel Aviv e faccio colazione con la mazzetta dei giornali Is@aeliani in lingua inglese. C’è un editoriale del Jerusalem Post molto critico con gli accordi perché, dice, fare crescere la gioventù Is@aeliana in un contesto di pace è un errore gravissimo: verrebbero su spensierati e smidollati come gli europei e incapaci di difendere il loro paese da nemici che ci saranno sempre. Bisogna assolutamente impedirlo.

E’ la mia prima volta in Is@aele e il ragionamento mi lascia perplessa. Talmente perplessa che mi è rimasto impresso, quell’editoriale di un giorno qualunque di trent’anni fa, me lo ricordo ancora.

Is@aele è questa roba qui: uno stato costruito su una premessa esistenziale, fondativa – la sicurezza permanente di una minoranza in un contesto ostile – che genera una logica di uso della forza che ha bisogno di autoalimentarsi e non ha un punto di arrivo. Ogni minaccia eliminata mostra o produce la successiva.

E’ la politica del cosiddetto “mowing the lawn”, tagliare periodicamente le capacità dei nemici sapendo che ricresceranno, perché l’alternativa – un accordo politico vero che risolva le cause del problema – richiederebbe concessioni che nessun governo Is@aeliano ha mai voluto fare. Solo che ogni ciclo di “taglio” lascia il terreno più fertile per la crescita successiva — più distruzione, più rancore, più radicalizzazione, anche più diversificazione dei movimenti di resistenza.

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tre post su differx (3 x 20mila)

da parecchio tempo le visite di esseri umani (non bot) a differx stazionano regolarmente sopra le cinquemila quotidiane. con picchi a volte fino a trentamila.

e insomma.
tre post dell’8 aprile hanno raggiunto (nel complesso) ventimila click. sono questi:

https://differx.noblogs.org/2026/04/08/sdogana-oggi-sdogana-domani-finiranno-per-candidarlo-a-un-ministero/

https://differx.noblogs.org/2026/04/08/sanchez-indipendenza-spagna-da-isr-e-usa/

e
https://differx.noblogs.org/2026/04/08/iniziative-cultura-sinistra-istituzioni-e-controindicazioni/

mi rendo conto perfettamente che le cose che condivido qui su differx non escono sul Corsiero della Pera, non le legge il neurone di Maolo Pieli, spernacchiano il Promo&Strego&Sego, fanno ciao a Smerdadori, e sdegnano il sito della Fondazione Luì Vuittone Per lo Scorporo della Cura de li Cani dall’ISEE, però – diobono – ventimila capocciate di umani reali su appena tre post credo decenti, in un giorno solo, in un sito stronzissimamente libertario come il mio, ahó, a me mi garbano tanto.