Archivi categoria: Resistenza

Oxfam: una firma per chiedere che a Gaza entrino gli aiuti

https://www.oxfamitalia.org/petizione/gaza-let-aid-in/

Il governo israeliano ha permesso a poche decine di camion di entrare nella Striscia, …

Nel pieno disprezzo della vita e del diritto internazionale umanitario. Negare il cibo, l’acqua, il carburante e l’elettricità alla popolazione di Gaza è un crimine di guerra e contro l’umanità. Continua a leggere

usa-Iran

israhell ordina e gli usa obbediscono, cani con bombe legate alla coda. questi maledetti affonderanno il mondo, anche se dovesse costargli la loro stessa fine. pur di fare il male sono disposti al suicidio. anzi, al genocidio altrui e poi all’autoestinzione. con la loro statua della libertà infilata nel cu*o.

#usa #israhell #iran #guerra

 

Il senso in meno. Deleuze e Guattari a Vincennes, 1, 1975-76, parti 1-4

vent’anni fa, e spiccioli, ero al lavoro sul dominio del mondo

dominio del mondo

2025-26

#flarf #googlism #scritturadiricerca #collage #montaggio #assemblaggio #cut-up #cutup #scritturediricerca #link #prosa #prosainprosa

I presidenti di FIFA e UEFA denunciati per “favoreggiamento di crimini di guerra” alla Corte Penale Internazionale

dall’account fb di InsideOver:

Il presidente della FIFA Gianni Infantino e il suo omologo della UEFA Aleksander Ceferin sono accusati di “favoreggiamento di crimini di guerra” e “crimini contro l’umanità nei territori palestinesi occupati” in una denuncia presentata alla Corte penale internazionale (CPI).
La denuncia, un documento di 120 pagine depositato dai gruppi di difesa Irish Sport for Palestine, Scottish Sport for Palestine, Just Peace Advocates, Euro-Med Human Rights Monitor e Sport Scholars for Justice in Palestine, è stata inviata all’ufficio del procuratore della CPI il 16 febbraio.
Tra le parti proponenti figurano anche un gruppo di calciatori palestinesi, club palestinesi, proprietari terrieri e un’organizzazione per i diritti umani in Palestina.
Le accuse si concentrano sull’inclusione da parte della FIFA e della UEFA di “club calcistici israeliani con sede in insediamenti illegali nei territori palestinesi occupati, costruiti su terreni rubati al popolo palestinese”.
“La FIFA e la UEFA consentono a questi club di giocare nei campionati organizzati dalla Federazione calcistica israeliana e di ospitare partite sui terreni confiscati”, si legge nella dichiarazione.
“Forniscono inoltre supporto finanziario e strutturale ai club di insediamento, alcuni dei quali hanno giocato nelle competizioni organizzate dalla UEFA.”
Israele respinge le affermazioni delle Nazioni Unite e della Corte internazionale di giustizia secondo cui tutti gli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata violano il diritto internazionale.
L’ufficio del Procuratore della CPI condurrà ora un esame preliminare per stabilire se sia possibile procedere con un’indagine sulle questioni legali sollevate nella denuncia.
Alla riunione del Board of Peace il 19 febbraio, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato una “vera partnership” tra l’organismo di governo del calcio mondiale e il Board of Peace di Trump.
Durante il genocidio a Gaza l’esercito israeliano ha ucciso 341 calciatori palestinesi. Dalla FIFA in due anni nessuna dichiarazione.

presentazione di un altro mattoncino del palazzo

presentazione di un altro mattoncino del palazzo, pubblicato da una direi assai poco laudanda casa editrice solferino
https://ko-fi.com/i/IS6S11UWMCE
(l’annunzio credo sia di ieri o l’altroieri, spero sia passato inosservato)

il mattoncino si presenta(va?) nella libreria intitolata al noto Lodo, in compagnia della sorella del dvx e di una seconda carica dello Stato che colleziona bvsti

‘ahida’, newsletter della scorsa settimana

ahida
https://www.ahidaonline.com/

Per una confederazione di autonomi saperi critici. Una rivista è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza. La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze e delle intelligenze soggettive. Tutto quanto saprà esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo

graphic journalism
Black Panther
di Giuseppe (Beppi) Zambon e Paolo De Marchi


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
L’occupazione americana di Gaza è iniziata
di Mitchell Plitnick


selfie da zemrude
Il racconto del Boomernauta. Parte Seconda: La Governance quantistica e Le Tecnologie degli affetti Multispecie
di Giorgio Griziotti


selfie da zemrude
V° Fantascienza e modernità
di Giuliano Spagnul


La società Hines che dovrebbe gestire gli Ex Mercati Generali è legata ai progetti israeliani nei territori occupati?

da fb:

“La società di investimenti immobiliari Hines è al centro di polemiche a Roma per un investimento del 2021 di 108 milioni di dollari da parte della compagnia assicurativa israeliana Menora Mivtachim. Gli attivisti sostengono che tale finanziamento leghi Hines a progetti nei territori occupati. L’area degli Ex Mercati Generali, a Roma, è l’epicentro delle proteste.
Ecco i dettagli principali:
Investimento nel 2021: Nel settembre 2021, Hines ha ricevuto $ 108 milioni, inclusi $ 88 milioni da Menora Mivtachim, per Hines European Value Fund 2 (HEVF 2).
Contestazioni a Roma: A gennaio 2026, collettivi romani hanno occupato l’area degli Ex Mercati Generali di via Ostiense, in concessione a Hines, per protestare contro i legami finanziari con Israele.
Accuse degli attivisti: Menora Mivtachim è accusata di finanziare insediamenti in Cisgiordania e nel Golan, rendendo Hines, secondo gli attivisti, complice delle azioni israeliane.
Progetti in Italia: Il fondo HEVF 2 ha investito in progetti di logistica, uffici e residenziale in diverse parti d’Europa, tra cui l’Italia.
La protesta mira a far rescindere gli accordi tra il Comune di Roma e Hines per la riqualificazione degli Ex Mercati Generali”


Link per approfondire:
https://www.whoprofits.org/companies/company/7356

AI di Brave: Continua a leggere

Petizione importante: chiediamo rispetto per i medici, per la loro attività, per le diagnosi che prevengono patologie legate all’incarceramento in cpr

da un post di Christian Raimo

C’è una notizia gravissima, gravissima, da due giorni, che non è in prima pagina ovunque in Italia, e che – insieme a quella sul bambino a cui è stato fatto un cattivo trapianto di cuore – rischia di minare la fiducia nella cosa più preziosa che c’è in Italia: il servizio sanitario nazionale.

La notizia è questa: a Ravenna sei medici sono indagati per aver fatto certificati falsi per impedire l’invio di migranti nei Cpr. C’è un reparto di ospedale perquisito, malattie infettive, e sei medici indagati a Ravenna. Le perquisizioni non si sono limitate all’ospedale, ma hanno riguardato anche le abitazioni e le auto dei medici coinvolti.

Matteo Salvini sta cavalcando il caso che è stato creato dall’indagine della polizia coordinata dai pm Daniele Barberini e Angela Scorza.

Ora la situazione non è quella degli Stati Uniti di Trump, ma ci si avvicina. Poliziotti che entrano in un reparto ospedaliero a cercare le presunte falle nei certificati dei medici che hanno deciso che la salute di alcuni migranti è incompatibile con la detenzione nel Cpr.

Fa schifo già così, o ci può essere altro?

Ci può essere altro, ovviamente. Ed è il fatto, semplice, che i Cpr sono manifestamente patogeni. E che quindi questo blitz dei poliziotti in ospedale è una minaccia a un principio di quei medici che pensano, in modo sacrosanto, che se c’è una persona a rischio malattia psichiatrica o infezione, in un Cpr è meglio che non ci metta proprio piede. Cosa dovranno fare i medici d’ora in poi, disobbedienza civile, per tenere fede al giuramento d’Ippocrate?

C’è una petizione per fortuna sul sito dell’Asgi, e è importante firmarla: https://www.asgi.it/allontamento-espulsione/cpr_salute_medici_reato/ 

Qui la notizia su Ravenna Today:

https://www.ravennatoday.it/cronaca/medici-indagati-certificati-cpr-ravenna-ospedale-petizione-simm.html