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Costantino Chillura
OPERA POETICA (I)
a cura di Gian Paolo Renello
formato: 14×22
pagg.: 228
[dia•foria 2024
Costantino Chillura, artista e poeta palermitano, è stato a lungo una figura appartata, un outsider del nostro sistema letterario e, come spesso accade, il suo lavoro silenzioso si è rivelato solo post mortem nella sua piena caratura. L’opera poetica di Chillura rappresentava e rappresenta una scoperta necessaria e in divenire, che [dia•foria è felice di portare oggi alla luce, grazie alla cura di Gian Paolo Renello, con questa pubblicazione.
Per INFO e ORDINI: info@diaforia.org
Festiwal Muzyka w Raju 2023 w Internecie/Music in Paradise 2023 Festival on the Internet
Recorded on August 20, 2023
Gościkowo-Paradyż/Poland
Gabriel Rignol, teorba/theorbo
Giovanni Girolamo Kapsberger (1580–1651)
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certi numeri, certe masse di capitali, in questi anni/decenni recenti, diciamo da Gates in poi, pian piano mettono alcuni personaggi come Bezos, Musk, e poi Wang e chissà quali e quanti altri, in condizione di operare, da singoli e con i loro yes men, come dei veri e propri Stati.
con una potenza economica, cioè, che essendo in pratica totalmente privata, ma elargendo servizi in sostanza ‘pubblici’ a milioni o miliardi di utenti, è embricata inestricabilmente nel tessuto sociale, pur producendo alla fine profitto per uno solo (o per pochissimi).
1 feb 2024
La più importante raccolta di opere seriali dell’arte italiana contemporanea
La Collezione Peruzzi è composta da oltre duecento opere seriali di arte italiana contemporanea, raccolte a cominciare dal 1980. Gli artisti sono stati selezionati sulla base della loro effettiva riconoscibilità internazionale e dell’organicità all’area di appartenenza, in modo da soddisfare il progetto di collezione: rappresentare in modo esaustivo i movimenti e gli artisti italiani che si pongono ai massimi livelli per originalità e capacità propositiva rispetto al panorama delle avanguardie internazionali dalla seconda metà del Novecento. Le opere sono state accuratamente selezionate sulla base della loro qualità e della rappresentatività dell’artista.
La Collezione nel 2017 si è trasferita da Milano a Tarquinia nella Casa Museo Peruzzi alle Piane del Marta il cui arredamento è costituito da una raccolta rappresentativa della storia del mobile moderno con le opere dei più importanti architetti del movimento moderno internazionale: Le Corbusier, Wright, Jacobsen, Rietveld, Van Der Rohe, Castiglioni, Mollino, Frattini, Mari, Sapper, De Lucchi, Wegner, Ponti, Thonet, Magistretti, Ingrand, Starck.
La Collezione include le più importanti opere seriali degli informali Afro, Burri, Capogrossi, Fontana, Vedova, dei concettuali Agnetti, Manzoni, Parmiggiani, dei pop Baj, Rotella, Spoldi, degli scultori Consagra, A.Pomodoro, dei programmati Bonalumi, Calderara, Castellani, Colombo, Munari, Varisco, dei poveristi Anselmo, Boetti, Calzolari, Fabro, Kounellis, Merz, Paolini, Penone, Pistoletto, Prini, Zorio e delle ultime generazioni Beecroft, Bonvicini, Botto&Bruno, Cattelan, Marisaldi, Perino&Vele, Vitone.
Una pagina dedicata al rapporto tra autismo e arte, curata dall’insegnante di sostegno Roberta Straniero, specializzata nel supporto ai bambini autistici, si è recentemente aggiunta al sito.
La Collezione, oltre che essere sempre visitabile gratuitamente su appuntamento, svolge un’attività, senza alcuno scopo di lucro, di divulgazione e promozione dell’arte italiana contemporanea, con particolare riferimento all’opera moltiplicata, attraverso l’organizzazione di mostre, seminari, presentazioni e sostegno alla attività didattica.
Annessa alla Collezione è una biblioteca specializzata in arte moderna e contemporanea, anch’essa sempre visitabile gratuitamente su appuntamento, che include i cataloghi della opera multipla dei principali artisti italiani e stranieri contemporanei.
La Collezione Peruzzi è la dimostrazione che, anche con mezzi modesti, è possibile concretare una grande passione in un progetto culturale che contribuisca alla caratterizzazione e promozione dell’arte italiana contemporanea.
La Collezione, per la sua progettualità, organicità e rigore delle scelte, è uno dei punti di riferimento assoluti per il collezionismo di opere seriali.
numerose interviste e informazioni su novità cinematografiche e realtà indipendenti, oggi dalle ore 14:00, a cura di Federico Raponi:
https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2024/01/puntata-settimanale-giovedi-01
da oggi slowforward ha una sua pagina e dunque un archivio attivo su archive.org (Internet Archive), lo spazio d’archivio web più ampio, consultato e generoso (gratuito) esistente al mondo.
l’indirizzo della pagina è https://archive.org/details/@slowforward e nel tempo ospiterà quanti più file del sito slowforward mi sia umanamente possibile caricare.
ovviamente gli argomenti sono gli stessi del sito, ovvero:
n.b.: il “no lirica” va ridimensionato: nel senso che esiste una complessità anche nell’uso del versante definibile lirico, all’interno della produzione sperimentale passata e presente. oggi dovrei correggere questo tag (l’immagine risale infatti a parecchi anni fa) con “no assertività”.
di ritorno da Milano, dopo un bellissimo incontro dedicato alla (straordinaria) poesia di Francesco Leonetti, sulla banchina del treno leggo e ascolto notizie orrende da Gaza. i sionisti e i loro alleati occidentali, come i nazisti in ritirata, moltiplicano le atrocità. ma non si ritirano. tantomeno di fronte alle ingiunzioni della Corte Internazionale di Giustizia.
lo sganciamento fra legalità e realtà, mediato da una stracorrotta società dell(a falsa) informazione e dello spettacolo, è ai massimi storici. e di mezzo, come sempre, c’è l’imperialismo statunitense, invariato, con o senza kissinger.
se questo non è vanificare tutto, pensiero e poesia, poesia pensiero e incontri e tutto, non so che altro possa essere.