Chris Hedges – La soluzione finale di Israele per i palestinesi
da vedere/ascoltare anche, periodicamente:
https://www.youtube.com/@therealnews/search?query=chris%20hedges%20report
Chris Hedges – La soluzione finale di Israele per i palestinesi
da vedere/ascoltare anche, periodicamente:
https://www.youtube.com/@therealnews/search?query=chris%20hedges%20report
Sappiamo quanto tu abbia a cuore la questione, ma ti chiediamo di firmare solo se sei insegnante, in qualsiasi scuola italiana di ogni ordine e grado e con qualsiasi tipo di contratto: se firmi ma non appartieni a questa categoria complichi il lavoro dei volontari. Grazie per la comprensione.
en.
The Arab word for “tomorrow” is “ghadan” or “bukra” (to refer to an event ‘in the future’): the bukra fb group aims at being a (maybe chaotic) archive of news and/or historical data, videos, interviews, documents, about Palestine. For the present and for tomorrow. The page is in English and/or Italian.
https://www.facebook.com/groups/bukra/
A place where you can post and share/repost all the (verified) news and infos about/from Palestine the fb content control system often bans or tries to push out of sight.
Pick up posts, videos, reels, images, pdfs, links from sites, online newspapers, Telegram and WhatsApp channels, Twitter/X, Mastodon, Discord, Instagram, Threads, Tumblr, FB, Reddit, Bluesky or any other (verified, valid) sources and share them here. Multiple or doubled posts are welcome.
.it
La parola araba per “domani” è “ghadan” o “bukra” (in riferimento a un tempo ‘nel futuro’): il gruppo fb bukra vuole essere un archivio (forse caotico) di notizie e/o dati storici, video, interviste, documenti, sulla Palestina. Per il presente e per il futuro. La pagina è in inglese e/o italiano.
https://www.facebook.com/groups/bukra/
Uno spazio dove è possibile pubblicare e condividere/ripubblicare tutte le notizie e le informazioni (verificate) sulla/dalla Palestina che il sistema di controllo dei contenuti di Facebook spesso banna o cerca di mettere fuori portata.
Raccogli post, video, reel, immagini, pdf, link da siti, giornali online, canali Telegram e WhatsApp, Twitter/X, Mastodon, Discord, Instagram, Threads, Tumblr, FB, Reddit, Bluesky o qualsiasi altra fonte (verificata, valida) e condividila qui. Post multipli o reduplicati sono benvenuti.
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RADICI FUTURE
1990 → 2023: 33 anni di Villaggio Globale
Roma – Villaggio Globale, OGGI, domenica 17 dicembre 2023 ore 11>22
Lungotevere Testaccio 1
17 dicembre, Federico Raponi: ● ore 18:30
Villaggio Globale e la Musica
Per anni il Villaggio Globale è stato un punto di riferimento per concerti di artisti affermati e presentazione di nuove proposte.
Incontro con alcuni dei protagonisti di quella stagione.
Una riflessione su come è cambiata la produzione musicale dal basso.
partecipano:
• Enrico Colaiocco – tra i fondatori di Villaggio Globale
• Stefano Strina – organizzatore di numerosi concerti al Villaggio Globale
• Gridalo Forte Records – etichetta musicale storica
• Luciano Leprone – Luzy L. Toretta Stile
• Francesco Regina – Etno Trance, musica popolare salentina
• Marco Paolo Pierucci – DJ Vortex
• Puzzle Sound System – DJs & band
introduce e coordina: Federico Raponi, autore del libro ‘Quando il fumo si dirada’
https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/
https://youtu.be/qkZ_5-2xqLw
(intervista audio ad Alfonso Perrotta del Villaggio Globale)
TESTO IN ITALIANO [scroll for the English text]
[scroll for ENG]
Noi, lavoratorз dell’arte e dello spettacolo in Italia, uniamo le nostre voci in questa lettera aperta per rompere insieme il silenzio che pervade gran parte delle istituzioni culturali del paese in relazione al genocidio in corso da parte dello Stato di Israele ai danni della popolazione palestinese.
Continua a leggere

● Leonardo, artista del Campo Innocente, presenta
ITALIAN ARTS UNITED FOR PALESTINE – lettera aperta per una presa di posizione rispetto al genocidio in Palestina
https://tuttascena1.wordpress.com/2023/12/10/campo-innocente-italian-arts-united-for-palestine/
● Anna Estdahl dell’associazione Code per Curiosi e Simona Frigerio del settimanale di controinformazione In The Net presentano la piattaforma
RISE UP FOR PALESTINE
https://tuttascena1.wordpress.com/2023/12/10/code-per-curiosi-in-the-net-rise-up-for-palestine/
RADICI FUTURE
1990 → 2023: 33 anni di Villaggio Globale
Roma – Villaggio Globale, domenica 17 dicembre 2023 ore 11>22
Lungotevere Testaccio 1
17 dicembre, Federico Raponi: ● ore 18:30
Villaggio Globale e la Musica
Per anni il Villaggio Globale è stato un punto di riferimento per concerti di artisti affermati e presentazione di nuove proposte.
Incontro con alcuni dei protagonisti di quella stagione.
Una riflessione su come è cambiata la produzione musicale dal basso.
partecipano:
• Enrico Colaiocco – tra i fondatori di Villaggio Globale
• Stefano Strina – organizzatore di numerosi concerti al Villaggio Globale
• Gridalo Forte Records – etichetta musicale storica
• Luciano Leprone – Luzy L. Toretta Stile
• Francesco Regina – Etno Trance, musica popolare salentina
• Marco Paolo Pierucci – DJ Vortex
• Puzzle Sound System – DJs & band
introduce e coordina: Federico Raponi, autore del libro ‘Quando il fumo si dirada’
https://tuttascena1.wordpress.com/2020/07/17/11546/
https://youtu.be/qkZ_5-2xqLw
(intervista audio ad Alfonso Perrotta del Villaggio Globale)
TESTO IN ITALIANO [scroll for the English text]
[scroll for ENG]
Noi, lavoratorз dell’arte e dello spettacolo in Italia, uniamo le nostre voci in questa lettera aperta per rompere insieme il silenzio che pervade gran parte delle istituzioni culturali del paese in relazione al genocidio in corso da parte dello Stato di Israele ai danni della popolazione palestinese.
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After threatening (https://t.me/PalestineResist/16870) to bomb it at the end of October, the IOF destroyed the central archive of the Gaza Municipality this week, destroying thousands of documents over 100 years old, including city history, urban plans, and letters. Most of the historical documents have been burned, with digital copies existing for some.
The IOF has destroyed a number of cultural centrals, universities (https://t.me/PalestineResist/16764?single), museums, and libraries during its ongoing genocide of Gaza. Among the destroyed libraries is Gaza’s largest public library, which housed 20,000 books. The Samir Mansour library and publishing house, which was bombed and rebuilt in 2021 following a solidarity campaign, was also bombed again recently; it amassed 300,000 books in its time. Among the destroyed cultural centers is the Rashad Shawa center in Gaza City, which contained a library and housed thousands of displaced Gazans before it was completely destroyed by IOF bombing.
Additionally, the Al-Qarara Cultural Museum in Khan Younis, southern #Gaza, which was founded in 2016 and includes over 3,500 pieces, was heavily damaged by IOF bombing this October, as well as the Rafah Museum and others.
(from RNN newsletter @ telegram: https://t.me/PalestineResist/22064?single)
other infos:
https://twitter.com/Timesofgaza/status/1729788747435139489 (Nov 29th)
https://www.washingtonpost.com/world/2023/11/30/gaza-library-palestinian-culture/ (Nov 30th)
la situazione in Palestina (che esiste, sappiano i lettori sionisti) è di genocidio, e quasi (quasi?) non ha precedenti – anche solo sul piano quantitativo, relativo alle armi impiegate e alle vittime innocenti in una data unità di tempo – per dimensioni e crudeltà.
di conseguenza slowforward, questo sito, che normalmente si occupa di ricerca letteraria, arte contemporanea, glitch, asemic writing, avanguardie e sperimentazione, darà anche notizie relative a quanto sta accadendo in quella parte del medio oriente, visto che una fetta maggioritaria dell’informazione mainstream è – al contrario – centrata su (e obbediente a) quelle che Norman Finkelstein chiama “lacrime di coccodrillo” di quella parte (si spera via via decrescente) dell’elettorato israeliano che ha voluto a capo del suo Stato una compagine di personaggi senza scrupoli.
si offrono qui di séguito alcuni link recenti ae meno recenti episodi e notizie che non hanno bisogno di particolari commenti, e che chiariscono limpidamente i termini delle vessazioni passate e dell’orrore in atto. materiali assai più numerosi sul momento presente possono essere rintracciati quotidianamente sulla bacheca del mio profilo fb.
Mohammed Zaqout insists that Israeli forces gave staff and patients at al-Shifa Hospital in Gaza the order to evacuate this morning.
“I categorically deny these false allegations [that evacuation was requested] … despite the difficult situation, the medical staff were working and operating … we were forced to leave at gunpoint,” he told Al Jazeera.
Moreover, Zaqout said that a list of critical patients has been handed to the Red Cross to be taken to Egypt for treatment, but that he is still awaiting updates on the issue.
Jihad Abu Shanab has described the scenes near the al-Ahli Arab Hospital, also known as Baptist Hospital, as “total destruction”.
Here are his translated comments:
The vicinity around the hospital has been levelled to the ground.
Dozens of dead bodies are scattered on the streets.
Many of the bodies have been changed beyond recognition.
People are trying to do everything to bury as many people possible.
18 nov 2023
#aljazeeraenglish #BreakingNews #aljazeeralivenews