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Nona edizione del Festival “Di là dal fiume”, Roma, 23 agosto – 14 settembre 2026

Dal 23 agosto al 14 settembre 2026 si svolge la nona edizione di DI LÀ DAL FIUME, con la direzione artistica di Lorenzo Ciccarelli, festival prodotto dall’associazione culturale Teatroinscatola ETS (associazione che non si avvale di nessun tipo di sovvenzione pubblica o privata).

Partendo dal bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini (1826-2026) noto nel mondo come Carlo Collodi, Teatroinscatola mette al centro della nona edizione del festival DI LÀ DAL FIUME il rapporto tra Arte e Infanzia: undici eventi animeranno sei spazi con letture, proiezioni, concerti, installazioni, mostre e visite guidate.

Il legame tra Roma e i bambini affonda le sue radici nella leggenda fondativa della città: “le acque lasciarono in secco il cestello in cui i bambini erano stati deposti, e una lupa accorse ai loro vagiti…” (Tito Livio) e oggi Roma offre un’ampia selezione di spazi educativi, musei interattivi e parchi tematici progettati specificamente a misura di bambino.

Caratteristica del Festival è quella di coinvolgere contemporaneamente più luoghi, anche insoliti da scoprire o riscoprire. Questi gli spazi coinvolti nella nona edizione di DI LÀ DAL FIUME: il CAE presso l’ex Mattatoio di Testaccio, il Teatro La Comunità a Trastevere, la Sala Cinema del VI Municipio a Tor Bella Monaca, La Casa dei Bimbi (Biblioteca Comunale) situata al centro di un parco nel quartiere di Cinecittà Est, il cinquecentesco Palazzo Rospigliosi di Zagarolo, la Riserva Naturale della Marcigliana.

Info e programma: https://slowforward.net/2026/08/13/di-la-dal-fiume-nona-edizione-festival-a-roma-dal-23-agosto-al-14-settembre-a-cura-di-teatroinscatola-ets/

#festival #pinocchio #collodi

dreamachine

On doit cette oeuvre à Brion Gysin ! Alors que le musée d’Art Moderne de Paris lui consacre sa première rétrospective, focus sur une figure centrale de la Beat Generation – restée longtemps un secret bien gardé de la contre-culture américaine – autour d’une de ses oeuvres majeures.

txt par Guillaume Cohonner || Vendredi 5 juin 2026

https://www.radiofrance.fr/franceinter/connaissez-vous-la-premiere-oeuvre-a-regarder-les-yeux-fermes-6267497

#dreamachine #briongysin #williamburroughs #beathotel #guillaumecohonner #radiofrance

! Une machine pouvant remplacer la télévision et la peinture !

Il Fondo Roberto Roversi presso il Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso – Carlo Giuliani”, a Bologna

https://centrodoc-vag61.info/mostra-su-roberto-roversi/

riviste, libri, materiali

Chiara Pedrocchi: “Fuga da Big Tech” (guerredirete, 13 mag. 2026)

[…]
Ma cosa – o meglio chi – sono queste piattaforme? Tra quelle citate, si possono raggruppare Facebook e Instagram (e WhatsApp), del gruppo Meta fondato da Mark Zuckerberg. C’è poi YouTube, proprietà come Google della holding Alphabet Inc., di cui i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, sono ancora i maggiori azionisti e membri del consiglio di amministrazione, detenendo di fatto il controllo dell’azienda, pur non essendo più amministratori delegati.
Meta ha registrato un fatturato di 164,5 miliardi di dollari per l’intero anno 2024, segnando una crescita del 22% rispetto al 2023. Alphabet Inc. ha registrato ricavi annuali record, superando i 400 miliardi di dollari nel 2025, grazie alla crescita della pubblicità. C’è di più: entrambi i colossi hanno espliciti legami con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e sono nella lista BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) per il loro coinvolgimento nel genocidio in Palestina.
Ma se sono così poco etiche perché è tanto difficile abbandonare queste piattaforme?
[…]

l’articolo intero è qui:
https://www.guerredirete.it/fuga-da-big-tech/

*

suggerisco la parallela lettura di questo articolo di Andrea Daniele Signorelli sul fediverso:
https://www.guerredirete.it/il-fediverso-inizia-a-pensare-in-grande/

From ‘The Washington Post’: “Trump demands major changes to childhood vaccine recommendations”

https://www.washingtonpost.com/politics/2026/08/10/trump-administration-order-would-upend-nations-childhood-vaccine-schedule/

Donald Trump on Monday made his most significant attempt yet to reshape how Americans vaccinate their children, signing an executive order that called for cutting the number of recommended childhood vaccines, spacing out those shots and making other changes that would upend decades of federal guidance,
Speaking in the Oval Office, the president reiterated his long-held claim that childhood vaccines have led to a rise in U.S. autism cases, an idea that outside researchers have largely debunked.

read the full article herehttps://www.washingtonpost.com/politics/2026/08/10/trump-administration-order-would-upend-nations-childhood-vaccine-schedule/


se posso dire la mia: il pedofilo a capo dei super-ricchi globali porta avanti un’agenda di progressiva riduzione delle possibilità di vita sul pianeta. questo dei vaccini è uno dei tasselli.

MEE – Middle East Eye: “Palestinian ‘doctor of the poor’ says he faces abuse, medical neglect in Israeli prison”

The 71-year-old physician, well known for providing care to low-income Palestinians, was arrested in the occupied West Bank in June

Bilge Kotan

Dr Mazen Rantisi, a 71-year-old Palestinian physician popularly described as the “doctor of the poor”, says he has suffered physical abuse and medical neglect since Israeli authorities detained him more than a month ago, Haaretz reported on Sunday.

The doctor, known for often waiving fees, supplying medicines and operating a clinic that serves as a refuge for low-income Palestinians, was detained in a pre-dawn raid on his home in Ramallah in the occupied West Bank on 21 June. Prosecutors later indicted him for serving as chairman of the board of the Union of Health Work Committees, a Palestinian non-profit that provides medical care to thousands of Palestinians each year.

[…] read the full article herehttps://www.middleeasteye.net/news/palestinian-doctor-poor-says-he-faces-abuse-medical-neglect-israeli-prison (Aug. 2nd, 2026 / 2 agosto 2026)

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Nuovi articoli e saggi su ‘ahida’ (10 ago. 2026)

https://www.ahidaonline.com/

alcuni frammenti dall’articolo di Sergio Bianchi sulla rivista “Frankenstein” (il cui primo numero è disponibile su ahida in pdf liberamente scaricabile):

«Frankenstein – trimestrale di tecnologia, poesia e mercato», è una pubblicazione di difficile reperibilità archivistica, singolare e dalla vita relativamente breve; da quel che ci risulta ne sono stati stampati – nonostante la promessa del sottotitolo – solo quattro numeri tra il 1971 e il 1973.
Il periodo è quello successivo alla missione Apollo 11, quando insieme all’uomo sulla Luna sbarca nell’immaginario collettivo una nuova forma di positivismo, nel quale la tecnologia assume un ruolo centrale.
[…]
La rivista «Frankenstein» si muove quindi sul crinale di questi due aspetti: la decostruzione ideologica e un’analisi economica e politica.
A rendere il tutto più interessante è l’approccio trasversale tipico delle avanguardie artistiche degli anni Sessanta. Significativamente, l’editore di «Frankenstein» è l’agenzia pubblicitaria Al.Sa., fondata da Sergio Albergoni e Gianni Sassi, un duo (la sigla Al.Sa. sta proprio per Al.bergoni/Sa.ssi) di artisti e agitatori culturali attivi a partire dal 1963 e tra i principali redattori della pubblicazione.

Art in the Anthropocene: Encounters Among Aesthetics, Politics, Environments and Epistemologies (2015)

Taking as its premise that the proposed geologic epoch of the Anthropocene is necessarily an aesthetic event, this book explores the relationship between contemporary art and knowledge production in an era of ecological crisis, with contributions from artists, curators, theorists and activists: https://archive.org/details/oapen-20.500.12657-33191/mode/2up

Strage di Bologna, documenti processuali (Bologna, 2 agosto 1980)

Indagini e processi

L’iter giudiziario della strage di Bologna si compone finora di cinque processi, due dei quali sono ancora in corso, a 41 anni di distanza dal fatto (giugno 2021).

Il primo processo, quello principale, ebbe come imputati principali i terroristi dei Nar, insieme a Licio Gelli e alcuni ufficiali del Sismi (ex Sid), il servizio segreto militare dell’epoca (già condannati nel processo al c.d. “Supersismi” celebrato a Roma).

Il secondo processo, il cosiddetto processo Ciavardini (dal nome dell’imputato principale, pure appartenente ai Nar), è di fatto una costola del primo, celebrata presso il tribunale dei minori perché l’imputato aveva solo 17 anni all’epoca della strage. primo).

Il terzo processo, il cosiddetto processo sui depistaggi, approfondisce le indagini sulle responsabilità dei servizi segreti e il ruolo di Massimo Carminati, esponente della Banda della Magliana legato ai Nar.

Il quarto processo, il cosiddetto processo Cavallini (dal nome del principale imputato, pure membro dei NAR) si è concluso il 15 gennaio 2025 con la condanna in Cassazione di Gilberto Cavallini per strage.

Il dibattimento di primo grado del quinto processo, il processo Bellini, che include la cosiddetta inchiesta sui mandanti, si è aperto, sempre a Bologna, il 16 aprile 2021. 

Si tratta di una delle vicende giudiziarie più complesse e tormentate perché i depistaggi orchestrati dal vertice della P2, anziché limitarsi a coprire prove e fabbricare capri espiatori, come accaduto in precedenza, puntavano a creare una confusione tale da «rendere indecifrabile il quadro istruttorio», come scrissero i primi inquirenti. Una proliferazione di piste in cui si mescolano dati veri, falsi e verosimili, suggerite o amplificate da campagne di disinformazione a mezzo stampa, che ha fatto perdere moltissimo tempo ai giudici e ha generato un durevole senso di confusione nell’opinione pubblica. Un polverone che un variegato e agguerrito fronte innocentista continua a risollevare per contestare la validità le condanne passate in giudicato.

Il processo si conclude il 1° luglio 2025 con la condanna per la strage Paolo Bellini, l’ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel, accusato di depistaggio, a sei anni, e Domenico Catracchia, ex amministratore di condomini in via Gradoli a Roma, accusato di false informazioni al pm al fine di sviare le indagini, a quattro anni. 

A questi giudizi si aggiunge la lunghissima istruttoria incentrata sulla figura del tedesco Thomas Kram e la cosiddetta pista palestinese, terminata in un nulla di fatto.

[…]
la ricostruzione continua qui: https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/287/Strage+di+Bologna%2C+documenti+processuali+%28Bologna%2C+2+agosto+1980%29

“Gaza it Rhymes With Me” – Holocaust Survivors and Descendants against the Genocide

“Holocaust Survivors and Descendants Against the Genocide”, a group which attends every march and other events supporting Palestine, are filmed showing them both on the streets of London, participating in marches and engaging with the public, and also talk about their families history, either as survivors of the Holocaust, or as descendants of survivors of the Holocaust.
Featuring
Professor Haim Bresheeth-Zabner is a filmmaker, photographer and author, who has published extensively on cinematic history and Palestine. Haim has been a political activist for over 50 years. Haim was recently arrested under the Terrorism act after speaking at a pro-Palestine event, but later charges were dropped.
Mark Etkind is the son of a survivor of the Lodz Ghetto and various concentration camps including Buchenwald and co-organiser of ‘Holocaust survivors and descendants against the Gaza genocide’
Doctor Agnes Kory founded the Bela Bartok Center for Musicianship in London.
She is a teacher, performer and researcher in historical musicology.
When Agnes was born in Budapest, in 1944, her father was in Mauthausen Concentration camp, and her mother was in hiding on false papers.
Stephen Kapos, Architect, Artist and Activist, is a child survivor of the Holocaust. During the Siege of Budapest, when Stephen was seven, he found himself without his family, moving from hiding place to hiding place on false papers.