https://archive.org/details/panterasiamonoi/page/41/mode/1up
(Marco Capitelli in un’intervista: qui)
https://archive.org/details/panterasiamonoi/page/41/mode/1up
(Marco Capitelli in un’intervista: qui)
#lettera aperta di studiose e studiosi del potere coercitivo, della #forzapubblica e dell’accountability delle istituzioni di #polizia
23 lug 2026
#AbderrahimFakir #FedericoAldrovandi #StefanoCucchi #RiccardoMagherini
da una mia (ennesima) scorribanda negli archivi di grafton9 su archive org: https://archive.org/details/Analfabeta1/mode/2up
(e, da p. 57, compare Ruberti…) (1987)
*
ma c’è anche posto per
Barilla!
Bollettini ECN Milano
by snd@ecn.org
https://archive.org/details/bollettini-ecn-milano/1991_00_00_presentazione_del_progetto_ecn/
La raccolta dei “bollettini informativi” prodotti dal collettivo “ECN Milano”, European Counter Network – Nodo di Milano, nel periodo dal 1991 al 1995: cinque anni di cronache e dibattito dal movimento antagonista.
un post di Michela Negro su fb, 11 lug. 2026, da InsideOver:
Ahmad Esleem faceva l’autista e trasportava aiuti alimentari della World Central Kitchen (WCK) a Gaza.
L’8 luglio Ahmad stava percorrendo una strada a Gaza con gli aiuti umanitari quando si è dovuto fermare per un guasto al camion.
Soldati israeliani hanno ordinato agli autisti di scendere dal camion.
Ahmad è sceso con le mani alzate.
“Uno dei soldati ha iniziato a parlare con Ahmad mentre lui stava in piedi con le mani alzate. Ahmad non parlava ebraico e sembrava che i soldati non capissero il suo arabo.
Improvvisamente, gli hanno sparato.
“È stato colpito alla testa ed è morto sul colpo” racconta un altro autista del convoglio di quattro camion, Diaa Mansour, testimone dell’omicidio.
Ahmad aveva 30 anni, era originario di Deir al-Balah, era sposato e aveva due figli di età inferiore ai due anni.
“Nel momento in cui Ahmad ha alzato le mani in segno di resa, uno dei soldati ha estratto il suo fucile M16 e gli ha sparato dritto alla testa”.
Si è trattato di un’esecuzione sul campo e di un omicidio deliberato di un autista civile che aveva obbedito a tutte le istruzioni.
“Indossava il suo giubbotto di sicurezza arancione e aveva con sé tutti i permessi, le autorizzazioni di sicurezza e il coordinamento necessari, approvati dall’IDF” ha dichiarato Jihad Esleem, vicepresidente dell’Associazione delle compagnie di trasporto di Gaza e lontano parente della vittima.
World Central Kitchen (WCK) è una ong che fornisce pasti alle popolazioni colpite da disastri naturali, crisi umanitarie.
A Gaza WCK ha fornito milioni di pasti alla popolazione civile durante il genocidio.
A aprile 2024, 7 operatori della ong furono uccisi in un attacco dell’IDF nella Striscia.
#nonsononumeri #stogenocide #savegaza
MEE @ fb
(article here):
Israeli fighter jets struck medical warehouses near a hospital in the central Gaza Strip early Saturday, destroying at least half of the facilities and extensively damaging nearby tents sheltering displaced Palestinians, witnesses said.
Witnesses told Anadolu that the Israeli army targeted the warehouses next to Al-Aqsa Martyrs Hospital in Deir al-Balah, completely destroying two of them and the critical medical supplies within and setting fire to dozens of tents erected nearby.
The attack caused fear and panic among patients, displaced people, and residents in the vicinity of the hospital, they added.
There were no immediate reports of casualties.
![A view of the area following an Israeli airstrike targeting the medicine warehouse at Al-Aqsa Martyrs Hospital and the surrounding tent camp in Deir al-Balah, Gaza, Palestine on August 01, 2026. [Moiz Salhi – Anadolu Agency]](https://i0.wp.com/www.middleeastmonitor.com/wp-content/uploads/2026/08/AA-20260801-42116784-42116775-ISRAELI_ARMY_TARGETS_MEDICINE_WAREHOUSE_AND_TENT_CAMP_IN_DEIR_ALBALAH-scaled-e1785578925358.jpg?fit=920%2C613&ssl=1)
A view of the area following an Israeli airstrike targeting the medicine warehouse at Al-Aqsa Martyrs Hospital and the surrounding tent camp in Deir al-Balah, Gaza, Palestine on August 01, 2026. [Moiz Salhi – Anadolu Agency]
to be clear about words like “poetry” (for me)
https://slowforward.net/2026/08/01/to-be-clear-about-words-like-poetry-for-me/
Condivido (in tutto e per tutto) e pubblico:
Al Comitato Nazionale dell’ ANPI
Alla segreteria nazionale
e p. c.
Al Comitato Provinciale di Roma dell’ ANPI
Il Direttivo della Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, riunitosi in forma allargata agli iscritti, esprime il suo profondo dissenso rispetto al comunicato stampa congiunto tra ANPI e UCEI siglato il 28 luglio u.s.
Sul 25 aprile appena trascorso non ci sono state ambiguità da parte dell’ANPI, le provocazioni sono arrivate tutte e solo da chi si è presentato in piazza, contravvenendo agli accordi presi, con le bandiere di un paese che sta commettendo un genocidio, con un governo fascista e razzista, addirittura portando in piazza le effigi di Trump e Netanyahu in piena ennesima aggressione militare contro un paese sovrano, e addirittura sparando a due iscritti Anpi a Roma .
Il documento del Nazionale si riferisce, senza nominarlo, ai soli fatti di Milano, ‘dimenticando’ che a Roma, dall’ ottobre 2023, siamo stati sottoposti a numerosi atti squadristi da parte di sionisti , sino a un tentato omicidio, quello di Gabriele Rubini.
Già dalle premesse, il comunicato stampa è ambiguo: non ci può essere “convergenza” su valori come l’antifascismo.
O si è antifascisti, o non lo si è, così come non ci può essere equidistanza o ambiguità tra chi commette un Genocidio e chi lo subisce. Continua a leggere
Jago è il negozio di gessi da giardino a filo dell’Ardeatina, con la palma fluorescente che s’illumina di notte, e l’esposizione di nanetti fontane e veneri con l’anfora. Koons è quello che gli affitta lo spazio e ogni tanto accetta un “Satiro e ninfa battagliano scherzosi” al posto di mezza mensilità, e lo vende al MoMA, che a sua volta ci fa una serie di portachiavi per il gift shop.