Archivi categoria: audio

Pod al popolo, #089: un nuovo scaffale per le scritture eslege & transgeneriche

Lo penso e lo scrivo da un bel po’: inutile allargare all’infinito la scatola (e lo scaffale) “Poesia”, bisogna cambiare sguardo. Del resto vediamo benissimo che regolarmente, almeno nelle librerie generaliste, quello spazio ospita giocoforza libri del tutto riconoscibili, per la loro natura prevedibile tradizionale e talvolta monocorde in termini di retorica stilistica metrica versificazione. Mentre tutto quello che esce dal genere poesia, ed è tantissimo ormai, c’entra assai poco, direi davvero nulla, con quei ripiani. Anzi, dialoga molto più volentieri e felicemente con (p. es.) lo scaffale di arte, o con quello di musica, o cinema. A questo punto perché non pensare a uno scaffale transgenerico, composito, che ospiti proprio tutte quelle scritture che del tutto evidentemente sono portatrici di vettori di differenza che puntano fuori dai gusci noti? Me lo domando in Pod al popolo. Podcast irregolare: https://slowforward.net/2026/02/06/pod-al-popolo-089-un-nuovo-scaffale-per-le-scritture-eslege-transgeneriche/

Contro l’Origine. Notilla da Bene & Villa / mg=differx. 2026

Partendo da un frammento di Sono apparso alla madonna, di Carmelo Bene, qualche appunto sulla barriera ontologica che ci separa da una sciocca idea di “Origine”; e sul fare ombre che disturbino la radiazione di fondo che da quella barriera emana.

editorialino_20260204: ennesimo bombardamento israeliano, e vittime civili

audio di commento a https://www.fanpage.it/esteri/nove-morti-in-attacchi-israeliani-nella-notte-a-gaza-tra-le-vittime-anche-un-bambino-di-5-mesi/

(dove si dice che le criminali “idf” lamentano, senza vergognarsi, una “violazione del cessate il fuoco” da parte dei palestinesi! che viltà assoluta, da parte delle truppe sioniste che quello stesso cessate il fuoco lo hanno violato centinaia di volte, bombardando civili e distruggendo strutture essenziali alla sopravvivenza)

Attacchi israeliani nella notte a Gaza, 21 morti

cfr. anche https://www.instagram.com/reel/DUVeuhXCpbE/

audio pel bronzetto reazionario

https://noblogo.org/differx/quando-e-troppo-e-troppo-e-uno-ha-difficolta-a-trattenere-le-risate

quando è troppo è troppo, e uno quando legge certe cose ha difficoltà a trattenere le risate: https://archive.org/details/lol-bronzetto-lol

 

due nuovi post su compostxt (22 e 27 gennaio)

jung an tagen : revenge of the speaker people (editions mego) : video by rainer kohlberger
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/jung-tagen-revenge-of-speaker-people.html

da “talune poesie” / alberto d’amico
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/da-talune-poesie-alberto-damico.html

audiodifferx: presentazione del podcast di differx_ 17 dic. 2025

https://www.spreaker.com/podcast/differx–4249216
audiodifferx.
rapporti. sulle situazioni.
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scritture di ricerca, materiali verbali e sonori, frammenti

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sono disponibili anche tutti i podcast precedenti ( = del 2020): https://www.spreaker.com/podcast/differx–4249216

 

L’audio completo della presentazione di “Oggettistica” allo Spazio Pagliarani, 29 nov. 2025

Per ascoltare, questi i link:

pod al popolo #082, audio completo della presentazione di “oggettistica”, di mg (tic, 2024), alla biblioteca pagliarani, 29 nov. 2025 
@ archive: https://archive.org/details/pap-082-presentazione-di-oggettistica-alla-biblioteca-pagliarani-29-nov-2025

Oggi, 28 ottobre 2025, alle 14, su Radio Onda Rossa: “Scannasurice”, di Enzo Moscato

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

oggi, martedì 28 ottobre 2025, alle ore 14

● SCANNASURICE

di Enzo Moscato
con Imma Villa
regia Carlo Cerciello
musiche originali Paolo Coletta
aiuto regia Aniello Mallardo

‘Scannasurice’ segnò, nel 1982, il debutto “ufficiale” di Enzo Moscato
come autore e interprete. Scritto dopo il terremoto, ne porta il segno
evidente, cogliendo di quel sommovimento l’effetto disgregante piuttosto
che quello rigeneratore di energie.
Una sorta di discesa agli “inferi”, di un personaggio dall’identità
androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita in compagnia dei topi –
metafora dei napoletani stessi – e dei fantasmi delle leggende
metropolitane partenopee, dalla Bella ‘mbriana al Munaciello, alla
ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della Storia e della
sua quotidianità terremotata. Il personaggio fa la vita, “batte”. E’,
originariamente, un “femminiello” dei Quartieri Spagnoli, ma i
femminielli di Moscato sono creature quasi mitologiche. Oltre l’identità
sessuale, sono quasi magiche. Per questo ne è interprete un’attrice, che
del personaggio esalta l’ambiguità e l’eccesso. Una volta smontata la
sua appariscente identità, indosserà la solitudine e la fatiscenza
stessa del tugurio dove vive. Sarà cieca Cassandra, angelo scacciato dal
Paradiso, sarà maga, sarà icona grottesca e disperata, ma sempre
poetica. Cerciello coniuga i due finali scritti da Moscato in due
momenti successivi. Di una morte simbolica comunque si tratta, nel segno
di un pessimismo che lascia poche vie di fuga.

https://archive.org/details/scannasurice (1h 08′)
info
https://archivio.teatroelicantropo.com/index.html#produzioni