Archivi categoria: ricostruzioni

La pervasività delle università private (un articolo di Christian Raimo su fb)

Il discorso sui “ragazzi di Salò” di Luciano Violante fa trent’anni. Nel frattempo Violante prima è diventato un presidente di fondazioni legate a Leonardo e presidente onorario del gruppo Multiversity e presidente della costituenda Fondazione Multiversity, una figura chiave nelle università telematiche.

La sua parabola — già magistrato militante, Presidente della Camera, simbolo della “sinistra dei valori” — rappresenta oggi una delle trasformazioni più emblematiche della classe dirigente italiana. La sua attuale posizione in Multiversity, il polo delle università telematiche che controlla Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, segna il passaggio definitivo dalla custodia dell’interesse pubblico alla promozione di un business privato acquistato per oltre un miliardo di euro dal fondo britannico CVC.

Non è interessante il mero cambio di carriera, ma una metafora di come il lessico del bene comune possa essere utilizzato per legittimare modelli di business che mettono in discussione la qualità stessa dell’istruzione superiore pubblica.

Sotto la guida di Violante, Multiversity è diventata il primo polo universitario italiano con circa 169mila studenti, superando la Sapienza di Roma. Violante difende pubblicamente questo modello descrivendolo come uno strumento per dare accesso all’università a chi ne è stato escluso: i “lavoratori-studenti”, residenti in aree remote, che trovano nelle telematiche una possibilità di crescita.

Continua a leggere

usa-Iran

israhell ordina e gli usa obbediscono, cani con bombe legate alla coda. questi maledetti affonderanno il mondo, anche se dovesse costargli la loro stessa fine. pur di fare il male sono disposti al suicidio. anzi, al genocidio altrui e poi all’autoestinzione. con la loro statua della libertà infilata nel cu*o.

#usa #israhell #iran #guerra

 

Il senso in meno. Deleuze e Guattari a Vincennes, 1, 1975-76, parti 1-4

I presidenti di FIFA e UEFA denunciati per “favoreggiamento di crimini di guerra” alla Corte Penale Internazionale

dall’account fb di InsideOver:

Il presidente della FIFA Gianni Infantino e il suo omologo della UEFA Aleksander Ceferin sono accusati di “favoreggiamento di crimini di guerra” e “crimini contro l’umanità nei territori palestinesi occupati” in una denuncia presentata alla Corte penale internazionale (CPI).
La denuncia, un documento di 120 pagine depositato dai gruppi di difesa Irish Sport for Palestine, Scottish Sport for Palestine, Just Peace Advocates, Euro-Med Human Rights Monitor e Sport Scholars for Justice in Palestine, è stata inviata all’ufficio del procuratore della CPI il 16 febbraio.
Tra le parti proponenti figurano anche un gruppo di calciatori palestinesi, club palestinesi, proprietari terrieri e un’organizzazione per i diritti umani in Palestina.
Le accuse si concentrano sull’inclusione da parte della FIFA e della UEFA di “club calcistici israeliani con sede in insediamenti illegali nei territori palestinesi occupati, costruiti su terreni rubati al popolo palestinese”.
“La FIFA e la UEFA consentono a questi club di giocare nei campionati organizzati dalla Federazione calcistica israeliana e di ospitare partite sui terreni confiscati”, si legge nella dichiarazione.
“Forniscono inoltre supporto finanziario e strutturale ai club di insediamento, alcuni dei quali hanno giocato nelle competizioni organizzate dalla UEFA.”
Israele respinge le affermazioni delle Nazioni Unite e della Corte internazionale di giustizia secondo cui tutti gli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata violano il diritto internazionale.
L’ufficio del Procuratore della CPI condurrà ora un esame preliminare per stabilire se sia possibile procedere con un’indagine sulle questioni legali sollevate nella denuncia.
Alla riunione del Board of Peace il 19 febbraio, il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato una “vera partnership” tra l’organismo di governo del calcio mondiale e il Board of Peace di Trump.
Durante il genocidio a Gaza l’esercito israeliano ha ucciso 341 calciatori palestinesi. Dalla FIFA in due anni nessuna dichiarazione.

presentazione di un altro mattoncino del palazzo

presentazione di un altro mattoncino del palazzo, pubblicato da una direi assai poco laudanda casa editrice solferino
https://ko-fi.com/i/IS6S11UWMCE
(l’annunzio credo sia di ieri o l’altroieri, spero sia passato inosservato)

il mattoncino si presenta(va?) nella libreria intitolata al noto Lodo, in compagnia della sorella del dvx e di una seconda carica dello Stato che colleziona bvsti

oggetti sonori, testuali, teatrali, visivi

dagli anni Quaranta alla fine dei Cinquanta, scrittori e artisti, musicisti e registi prelevano dalle più diverse fonti materiali decontestualizzati e riusati con gradi diversi di indifferenza alla loro identità. Schaeffer con i suoni del reale, Gysin/Burroughs con il cut-up, Bene con la scrittura di scena.

a un secolo da dada e ottant’anni dagli oggetti sonori, eccoci qua: “ma che vuol dire?”.

asemismo / enzo patti. 2025

su archive.org:
https://archive.org/details/2025-10-14-asemismo-impaginato

su slowforward:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/02/patti-enzo_-asemismo_-2025.pdf

ENZO PATTI: ASEMISMO
– BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICANTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO

‘ahida’, newsletter della scorsa settimana

ahida
https://www.ahidaonline.com/

Per una confederazione di autonomi saperi critici. Una rivista è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza. La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze e delle intelligenze soggettive. Tutto quanto saprà esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo

graphic journalism
Black Panther
di Giuseppe (Beppi) Zambon e Paolo De Marchi


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
La nuova politica Usa sulla Palestina
di Mitchell Plitnick


konnektor
L’occupazione americana di Gaza è iniziata
di Mitchell Plitnick


selfie da zemrude
Il racconto del Boomernauta. Parte Seconda: La Governance quantistica e Le Tecnologie degli affetti Multispecie
di Giorgio Griziotti


selfie da zemrude
V° Fantascienza e modernità
di Giuliano Spagnul


La società Hines che dovrebbe gestire gli Ex Mercati Generali è legata ai progetti israeliani nei territori occupati?

da fb:

“La società di investimenti immobiliari Hines è al centro di polemiche a Roma per un investimento del 2021 di 108 milioni di dollari da parte della compagnia assicurativa israeliana Menora Mivtachim. Gli attivisti sostengono che tale finanziamento leghi Hines a progetti nei territori occupati. L’area degli Ex Mercati Generali, a Roma, è l’epicentro delle proteste.
Ecco i dettagli principali:
Investimento nel 2021: Nel settembre 2021, Hines ha ricevuto $ 108 milioni, inclusi $ 88 milioni da Menora Mivtachim, per Hines European Value Fund 2 (HEVF 2).
Contestazioni a Roma: A gennaio 2026, collettivi romani hanno occupato l’area degli Ex Mercati Generali di via Ostiense, in concessione a Hines, per protestare contro i legami finanziari con Israele.
Accuse degli attivisti: Menora Mivtachim è accusata di finanziare insediamenti in Cisgiordania e nel Golan, rendendo Hines, secondo gli attivisti, complice delle azioni israeliane.
Progetti in Italia: Il fondo HEVF 2 ha investito in progetti di logistica, uffici e residenziale in diverse parti d’Europa, tra cui l’Italia.
La protesta mira a far rescindere gli accordi tra il Comune di Roma e Hines per la riqualificazione degli Ex Mercati Generali”


Link per approfondire:
https://www.whoprofits.org/companies/company/7356

AI di Brave: Continua a leggere