Per qualche motivo, negli ultimi dieci anni (circa), si è diffuso non poco l’errato luogo comune che bizzarramente identifica o avvicina scrittura di ricerca e asemic writing, mentre le due cose sono radicalmente diverse. La prima indica una testualità lineare o complessa tuttavia leggibile, e di ambito letterario; mentre la seconda appartiene integralmente all’invenzione grafica e all’illeggibilità. Lo ripeto in un minuto circa di Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
_ Nell’immagine qui sotto si ammira la differenza evidente tra l’incipit di un celebre testo di ricerca e (a fianco) un non celebre esempio di asemic writing:
Al fine di stimolare il dibattito sull’esistenza o sul dileguarsi della società letteraria, e spingere i solidamente alfabetizzati a votare, tra meno di un’ora posterò qui sul mio sito, in anteprima assoluta per gli affezionati lettori di slowforward, le immagini di due nuovi Meridiani di cui nemmeno la casa editrice ancora sa nulla. Rimanete connessi a slowforward.net, l’unico sito che non va in vacanza praticamente mai, perché in vacanza ci vive.
Last & least: attraverso una serie di annotazioni audio montate assieme (chiedo venia per la variabilità del timbro e dell’altezza dei suoni), ho cercato di intercettare gli argomenti di Policastro, Donzelli e Cucchi rispondendo in particolare ai rilievi di quest’ultimo, in Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
_ N.b.: nella registrazione non faccio alcun cenno alla mia sommaria ricostruzione di un periodo cruciale della distribuzione/editoria di poesia tra inizio anni Ottanta e primi anni Duemila, e quindi della situazione tragicomica in cui si trova la poesia (assertiva) contemporanea; ma chi lo desidera può leggere questi due interventi:
Il video (o meglio: una parte del video) dedicato l’8 giugno 2022 da Italian Poetry Today a Carlo Bordini e al suo libro postumo, Un vuoto d’aria, presenta alcuni dettagli – rinvenibili all’indirizzohttps://youtu.be/C2TybfFzHMg?t=3241– su cui ho voluto concentrare oggi un’attenzione in effetti non nuova, annotando in breve qualcosa sullo sgretolamento dei generi letterari e sulla natura (in parte, ma fortemente) sperimentale della scrittura dell’autore. Tutto questo in Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.
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_ Ulteriori elementi di approfondimento sulle medesime questioni si possono trovare negli articoli e saggi che seguono:
e la poesia… la poesia italiana! anche lei, credimi, Lorenzo:
non è finita, anche lei continua… continua…
coi suoi Neri Parenti, i suoi Boldi e Christian De Sica
eccetera
installance n. : # 0175
type : asemics on white cardboard
size : ~ cm 3.5 x 5
record : highres shot
additional notes : abandoned
date : Jul. 28th, 2023
time : 7:06pm
place : Rome, via Cerasi
footnote : ---
copyright : (CC) 2023 differx