Archivi categoria: zines & authors

una giornata di link

https://slowforward.net/2025/09/26/1-ottobre-2025-roma-jcu-inverse-reading-collettivo/

https://slowforward.net/2025/09/27/tre-canali-video/

https://slowforward.net/2025/09/27/oggi-27-settembre-andrea-inglese-ad-albano-laziale-con-prati/

https://slowforward.net/2025/09/27/oggi-27-settembre-allo-studio-campo-boario-roma-poesia-ibrida-di-valerio-cuccaroni/

oggi, 27 settembre, a bologna: presentazione del “catalogo documentario” di gianni-emilio simonetti

 

alberto d’amico su slow (e sull”immaginazione’)

su slowforward oggi ho pubblicato una prosa di Alberto D’Amico che a mio avviso, come molti altri suoi materiali in bilico fra narrazione e mantra/iterazioni, rientra in pieno in quella weirdness-delirio che trovo in qualche modo indispensabile alla scrittura di ricerca: il link è https://slowforward.net/2025/09/26/a-terracina-alberto-damico-2025/

il brano è ben diverso da (ma forse imparentato con) quei frammenti usciti sull'”immaginazione” tempo fa (n. 343, sett.-ott. 2024) nella rubrica ‘gammmatica’ sotto il titolo di Talune poesie. qui di séguito un microesempio:

alcuni testi di Alberto D'Amico usciti nella rivista "l'immaginazione"

 

un post di ‘Cronache ribelli’ sull’editoria, preceduto da un commento della Libreria Mannaggia

da https://www.facebook.com/share/175gzEEmWG/, Francesca Chiappalone, della Libreria Mannaggia (di Perugia):

Quando da Mannaggia – Libri da un altro mondo parliamo di quanto sia messo male male male il sistema editoriale parliamo di questo.

Quando spieghiamo perché lavoriamo con gli editori indipendenti, quando spieghiamo perché evitiamo i distributori e perché lavoriamo direttamente con gli editori parliamo di questo.

Quando spieghiamo perché facciamo certe scelte (anche etiche) non lavorando con editori a pagamento, dando spazio totalmente all’editoria indipendente, creando un’alternativa ad amazon, evitando l’oligarchia della distribuzione e dei grossi gruppi editoriali, evitando di rincorrere tutte le novità che vi-ci propongono ma dando spazio ai libri a prescindere da quando sono usciti. Parliamo di questo, di questo e altro:


da https://www.facebook.com/share/p/1BPHdgeaB5/, un post di Cronache ribelli:

I grandi editori In Italia rappresentano il 72,7% dei titoli pubblicati e l’87% delle copie distribuite. Mondadori, da sola, ha un quota di mercato che oscilla ogni anno tra il 30 e il 35%. GEMS si attesta intorno al 15% e Feltrinelli intorno al 10%.

I piccoli editori hanno soltanto il 7% della quota di mercato dei libri. Nei primi mesi del 2025 il settore ha registrato una decisa flessione ma sono i piccoli editori e quelli medi ad aver subito perdite molto più marcate (fino al 13%) rispetto ai grandi gruppi (‑1,3%).

Per far sì che i propri libri arrivino sugli scaffali delle librerie – fisiche o virtuali – tutte le case editrici devono, fondamentalmente, stabilire un accordo con un distributore: si tratta di un colosso formato dalla fusione dei principali distributori (Messaggerie, PDE, Ali) che controlla quasi l’intero mercato editoriale. La maggior parte delle librerie di catena, che ricordiamo costituiscono la parte più consistente del mercato, non accettano accordi diretti con gli editori e, anche nel caso delle piccole librerie, senza avere qualcuno che promuova i testi risulta complicato conquistare spazi per i libri dei piccoli editori. Continua a leggere

domani, 26 settembre, a San Cosimato

domani sera a Trastevere si legge (e si parla di) scrittura di ricerca: sarò da Tic, al 39 di piazza San Cosimato, a presentare PRATI, il libro di prosa in prosa di Andrea Inglese.

qui tutte le dritte:  https://slowforward.net/2025/09/24/venerdi-26-settembre-2025-a-roma-presentazione-di-prati-di-andrea-inglese-tic-2025/

(e per chi non riuscisse a esserci, ulteriore reading sabato, ad Albano: https://slowforward.net/2025/09/24/27-settembre-andrea-inglese-ad-albano-laziale-con-prati/)

con il CentroScritture nella Marsica: link al video

sabato scorso, 20 settembre 2025, Valerio Massaroni e io siamo stati nella Marsica a presentare le attività di centroscritture.it e parlare delle linee della ricerca, della poesia, della prosa e della prosa in prosa contemporanee. chi fosse interessato al video che documenta l’intero incontro può visitare l’indirizzo https://slowforward.net/2025/09/24/scritture-realta-marsica-cscritture/

[r] _ “cambio di paradigma” (2010): il pdf del thread intero su n.i.

nel 2010, prima sul “verri” e poi su Nazione indiana, è comparso un mio testo, Cambio di paradigma, che cercava di ipotizzare alcuni elementi descrittivi di un certo versante della scrittura di ricerca che si andava facendo almeno dal 2003-2004 in avanti, ma in verità già dagli anni Novanta. non poteva, quel testo, non suscitare qualche movimento di risposta. alcuni su
Nazione indiana, altri su altre piattaforme, siti o social. il thread su N.I. è visibile interamente come pdf al link che segue: https://slowforward.files.wordpress.com/2020/08/m_giovenale_cambio-di-paradigma__nazione_indiana_21-10-2010.pdf

 

alcuni post scelti, da agosto a oggi, su compostxt, pontebianco e slowforward

various : decoder
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/various-decoder.html

harry partch : delusion of the fury. a ritual of dream and delusion, 1969
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/harry-partch-delusion-of-fury-ritual-of.html

riccardo cavallo : legenda
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/riccardo-cavallo-legenda.html

various : luna park 0,10 (feat. guillaume apollinaire, vladimir maiakovski, tristan tzara, brion gysin, james joyce…)
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/various-luna-park-010-feat-guillaume.html

002, 004 / enea roversi
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/002-004-enea-roversi.html

inventario / ermanno guantini. 2025
https://compostxt.blogspot.com/2025/09/inventario-ermanno-guantini-2025.html

variazioni, luminescenze, onde / antonio devicienti. 2025
https://pontebianco.noblogs.org/post/2025/09/04/variazioni-luminescenze-onde-antonio-devicienti-2025/

various : luna park 0,10 (feat. guillaume apollinaire, vladimir maiakovski, tristan tzara, brion gysin, james joyce…)
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/various-luna-park-010-feat-guillaume.html

riccardo cavallo : legenda
https://compostxt.blogspot.com/2025/08/riccardo-cavallo-legenda.html

david lynch: a few artworks (post @ slowforward, jan 2025)
https://slowforward.net/2025/01/20/david-lynch-a-few-artworks/

-falsariga / luca zanini. 2025
https://pontebianco.noblogs.org/post/2025/09/13/falsariga-luca-zanini-2025/

 

 

un articolo su charlie kirk e i sionisti, dal sito ‘the grayzone’

UN AMICO DI CHARLIE KIRK RIVELA: HA RIFIUTATO L’OFFERTA DI FINANZIAMENTI DI NETANYAHU, PRIMA DELLA SUA MORTE ERA “SPAVENTATO” DALLE FORZE FILO-ISRAELIANE

Una fonte vicina a Trump e amica di lunga data di Charlie Kirk racconta come la svolta del leader conservatore assassinato sull’influenza israeliana abbia provocato una reazione privata da parte degli alleati di Netanyahu, che lo ha lasciato agitato e spaventato. La fonte ha affermato che l’ansia si è diffusa all’interno dell’amministrazione Trump dopo la scoperta di un’apparente operazione di spionaggio israeliana.

di Max Blumenthal e Anya Parampil
12 settembre 2025, ‘The GrayZone’

Charlie Kirk ha rifiutato un’offerta fatta all’inizio di quest’anno dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu di organizzare una massiccia nuova iniezione di denaro sionista nella sua organizzazione Punto di Svolta USA (Turning Point USA), la più grande associazione giovanile conservatrice americana, secondo un amico di lunga data del commentatore assassinato che ha parlato a condizione di anonimato. La fonte ha riferito che il defunto promotore pro-Trump credeva che Netanyahu stesse cercando di intimidirlo e farlo tacere, mentre iniziava a mettere pubblicamente in discussione l’enorme influenza di Israele a Washington e chiedeva più spazio per criticarlo.

Nelle settimane precedenti al suo assassinio, avvenuto il 10 settembre, Kirk aveva iniziato a detestare il Primo Ministro israeliano, considerandolo un “bullo”, ha detto la fonte. Kirk era disgustato da ciò a cui aveva assistito all’interno dell’amministrazione Trump, dove Netanyahu cercava di dettare personalmente le decisioni del Presidente in materia di personale e sfruttava risorse israeliane come la miliardaria donatrice Miriam Adelson per tenere la Casa Bianca saldamente sotto il suo controllo. Continua a leggere

the complete videos of “the re-appearing pheasant”: an encounter of american and italian poets and critics, new york, 11-12-13 nov 2022

https://slowforward.net/2025/08/30/r-_-the-complete-videos-of-the-re-appearing-pheasant-an-encounter-of-american-and-italian-poets-and-critics-new-york-11-12-13-nov-2022/

Chiara Cruciati sul “manifesto”: La «giustizia» di Netanyahu e l’abbraccio all’ultradestra

Chiara Cruciati sul “manifesto”:
La «giustizia» di Netanyahu e l’abbraccio all’ultradestra

israele: Passa la riforma che sottopone la magistratura al potere politico mentre israele accoglie sovranisti e neonazisti di mezzo mondo. Da LePen a Orbán, da Vox a Wilders. E ora Tel Aviv apre anche ai tedeschi di Afd

https://ilmanifesto.it/la-giustizia-di-netanyahu-e-labbraccio-allultradestra

“«Abbiamo reso di nuovo cool essere pro-Israele». Parola di Matt Schlapp, presidente dell’American Conservative Union, l’organizzazione che gestisce la Conservative Political Action Conference statunitense. Uno che appena il mese scorso discuteva con Fratelli d’Italia per portare la sua convention a queste latitudini, dopo averla condotta in tournée nell’Ungheria di Orbán.

Da un po’ di tempo la Cpac, inaugurata nel 1974 da Ronald Reagan, è diventata un punto di riferimento delle ultradestre globali e delle loro motoseghe. Tanto a destra da suscitare un putiferio quando […]” –> continua qui: https://ilmanifesto.it/la-giustizia-di-netanyahu-e-labbraccio-allultradestra

la rete non è la rete dei discorsi (delle interpretazioni)

in un nuovo “pod al popolo” (numero #077) mi sono appena interrogato sulla “catena social” e il genocidio: https://slowforward.net/2025/08/27/pap-077-la-catena-social-e-il-genocidio/
cercando di non ridurre il discorso della rete a una banale “rete dei discorsi”, bidimensionale e strumentale.

Un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘Scuola delle cose’ (Lyceum/Mudima)

La scuola delle cose, n. 19, aprile 2025, SCRITTURA DI RICERCA (pubbl. Mudima / Lyceum)

cliccare per ingrandire

forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno poi troppo carsica. d’accordo. tuttavia questo numero della ‘Scuola delle cose’ non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

audio della presentazione a Milano:
https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/

audio di una successiva presentazione, a Roma:
https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/

*

e, rapidamente descrivendo:

dettaglio de La scuola delle cose n 19_ 2025__ foto di Antonella Anedda

dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

L’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle “profondità” del Novecento. Tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto. Ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione. Un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de «La scuola delle cose», che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

queste le autrici e gli autori dei saggi nel tabloid, e i titoli degli interventi:

Gian Luca Picconi,
Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

Massimiliano Manganelli,
Appunti sulle scritture procedurali

Luigi Magno,
Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

Chiara Portesine,
Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

Renata Morresi,
Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

Chiara Serani,
Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

Luigi Ballerini,
Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

Daniele Poletti,
Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

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il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1). Continua a leggere