alcuni post su carlo bordini, comparsi tra ieri e oggi

Sul “Corriere della sera”, 11 nov. 2020

Sul “Sole 24 ore”, 15 nov. 2020

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https://alfavilleassociazionealfabeta.org/2020/11/11/alta-voce-carlo-bordini/
https://www.repubblica.it/cultura/2020/11/10/news/addio_carlo_bordini_il_poeta_che_parlava_al_cuore_di_tutti-273859335/

Eventi e news

Per Carlo Bordini

il sito di Carlo:
http://www.carlobordini.com/

archivio delle carte:

Archivio Carlo Bordini


(inventario delle carte: bit.ly/38Lksjp)

la pagina facebook di Difesa berlinese:
https://www.facebook.com/Difesa-berlinese-1838454093124788/

articoli e materiali vari che sono stati segnalati in questi giorni:
https://slowforward.net/tag/carlo-bordini/

Il sogno rimandato. Carlo Bordini

Per Carlo Bordini

In memoria di Carlo Bordini


http://www.beppesebaste.com/carlo-bordini-costruttore-di-vulcani/
https://www.facebook.com/1540784139498680/posts/2840113716232376/
https://facebook.com/story.php?story_fbid=265733467815341&id=152106755389080
https://facebook.com/story.php?story_fbid=4051659558182806&id=100000164050272

articoli scritti con impreparazione e approssimazione, a dir poco:
https://www.fanpage.it/cultura/morto-carlo-bordini-addio-a-82-anni-al-grande-poeta-i-suoi-libri-restano-con-noi/
https://www.ilfaroonline.it/2020/11/10/carlo-bordini-muore-a-82-anni-il-poeta-romano-il-cordoglio-del-web/375886/

10 novembre, ore 19:30, pietre d’inciampo. testi di amelia rosselli

martedì 10 novembre alle ore 19:30

la seconda parte di

Pietre d’inciampo. La poesia contemporanea di fronte ai disturbi linguistici e dell’apprendimento.

Anna Rita Chierici legge Amelia Rosselli

Interventi di Fiammetta Cirilli, Marco Giovenale e Pier Giorgio Solvi

all’indirizzo
meet.google.com/qfi-pbrb-yan
a cura di Cetta Petrollo Pagliarani

evento facebook:
https://www.facebook.com/events/370785880833771

 

 

nasce exargot

Nasce exArgot, gruppo di scrittori e critici che promuove e organizza occasioni pubbliche di lettura e discussione sulla poesia, le scritture di ricerca, la letteratura in generale. Ne fanno parte Maria Grazia Calandrone, Maria Teresa Carbone, Fiammetta Cirilli, Andrea Cortellessa, Elisa Davoglio, Marco Giovenale, Massimiliano Manganelli, Giulio Marzaioli, Guido Mazzoni, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Laura Pugno, Lidia Riviello, Sara Ventroni, Michele Zaffarano.

Già a dicembre sono in programma due giorni di “Stati complementari della poesia”, ascolto e analisi della poesia di autori nati negli anni Ottanta e Novanta.

Un “mi piace” sulla pagina facebook vi aggiornerà su tutto: https://www.facebook.com/exargot/

quando dicevo (e dico) che tumblr…

quando dicevo (e ancora dico) che la letteratura, smarginando da tutte le parti, diventa veramente contemporanea (anche) nei post, e che gammm ha intercettato questa cosa prima ancora di nascere nel 2006, e che magari (sia prima che) adesso gli scrittori che preferiamo sono persone di tutte le età che mettono cose assurde o weird – comunque felici & produttrici di senso – su tumblr o altre piattaforme.
ecco. dicevo.

l’immagine è uno screenshot da
vedurnan.tumblr.com (8 nov. 2020)

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nascita di gammm: due post del 2006 e relativi commenti

29 giugno 2006: l’annuncio della nascita del sito GAMMM, su Absolute poetry e su Nazione indiana (e relative reazioni).

https://slowforward.files.wordpress.com/2020/11/nascita-di-gammm-e-commenti_-su-absolute-poetry.pdf

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https://slowforward.files.wordpress.com/2020/11/nascita-di-gammm-e-commenti_-su-nazione-indiana.pdf

[r] _ poesia e ‘oggetto estetico’

Forse non lo riscriverei così, o non parola per parola, ma insomma rivedendo questo articolo del 2005 trovo che ha forse qualche numero per risultare ancora utile. Era uscito su “YIP” nel 2003 e poi in Italianistica On Line (26 maggio 2005): http://www.italianisticaonline.it/2005/poesia-e-oggetto-estetico/

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Quando nel testo poetico entrano, a fare struttura, inaggirabili, flussi di cifre, cartine, calchi paleografici, oggetti, video, voci, e ancora differenti elementi “estranei”; e se questo accade nell’arco non di pochi anni, ma per decenni ricodificandosi – regola o eccezione – in autori distantissimi tra loro; allora metro e ritmo, come sintassi e spezzatura, possono e forse devono sentirsi chiamati a un lavoro di ridefinizione e discussione, e di confronto anche mediato – ma inevitabile – con le arti. Questo lavoro, per il secondo Novecento, non è forse neppure agli inizi.

Se la pagina 11 del Conte di Kevenhüller è la riproduzione anastatica di un avviso settecentesco; se le opere di Zanzotto sono costellate di disegni, frecce, abrasioni; se quasi l’intero lavoro di Emilio Villa è uno stemma di sconfinamenti e sovrascritture reciproche fra le arti; se – oggi – un “riporto” epigrafico conclude il poemetto Spostamento, di Giovanna Frene; (per tacere – ma perché tacere? – di decenni di poesia concreta, o delle esperienze di riviste come «Testuale» e «Anterem»); può essere ancora pensata – e come? – una diversa mappa della metrica del secolo ormai concluso? E poi: della sola metrica?

In verità molti parametri sono inadatti a toccare e descrivere cento anni di letteratura segnati già dal principio dai gesti di Tzara, o dalla voracità inclusiva e anarchica dei Cantos. Le opere-mondo sono così, funzionano così. Continua a leggere

la scomparsa di piero simondo

Testo di Sandro Ricaldone:

PIERO SIMONDO, il giovane uomo ritratto in questa foto del luglio 1957 (scattata da Ralph Rumney) a Cosio d’Arroscia, dove ospitava nella sua casa natale la riunione di artisti da cui nacque l’Internazionale situazionista, è scomparso questa notte a Torino, all’età di 92 anni.
Artista e animatore culturale infaticabile, prima dell’I.S. aveva fatto parte con Asger Jorn e Pinot Gallizio, con Elena Verrone (che sarebbe divenuta sua moglie) e Walter Olmo, del Movimento Internazionale per un Bauhaus Immaginista e attraversato da protagonista l’avventura del Laboratorio sperimentale di Alba.
Dopo la rottura con Guy Debord, aveva fondato il C.I.R.A., un gruppo cooperativo partecipato da operai FIAT ma anche da figure di spicco della cultura torinese come il professor Francesco De Bartolomeis, che più tardi lo chiamerà all’Università, ad organizzare i Laboratori artistici della Facoltà di Magistero, non a caso definiti, anch’essi, “sperimentali”. Qui, negli anni ’90, nella sua veste di docente di Metodologia e Didattica degli Audiovisivi, si era impegnato sul fronte della produzione di contenuti digitali, stimolando i suoi allievi a creare startup in quest’ambito.
Autore di molteplici pubblicazioni, fra cui “Il colore dei colori” (La Nuova Italia, 1990) e “Guarda chi c’era, guarda chi c’è. L’infondata fondazione dell’Internazionale situazionista” (Ocra Press, 2004), ha proseguito sino allo scorso decennio la sua attività pittorica, avanzata per fasi diverse, dagli straordinari “Monotipi” degli anni ’50 alle grandi “Topologie” del periodo successivo ai “Quadri Manifesto” realizzati negli anni ’70; procedendo poi con i cicli, più recenti, delle “Ipocraquelures”, degli “Ipofiltraggi” e dei “Nitroraschiati”, in un lavoro costantemente orientato alla ricerca di esiti in qualche modo affrancati dall’intenzionalità dell’autore, in traccia di quell'”immagine imprevista”, che dà il titolo al volume che accompagnava l’antologica allestita a Finalborgo nel 2011.
Una ricerca indipendente, fuori dagli schemi invalsi nelle correnti più note della contemporaneità, ma di grande rigore e respiro, sempre aliena da qualsiasi compromesso.

i tre libri che hanno sconvolto gli ultimi 120 anni + un’intervista (forse) non invecchiata sulla prosa

(clicca sul rosso per scoprire se siamo soli nell’universo)
+
un’intervista di Alessandro Broggi a MG:

https://slowforward.files.wordpress.com/2020/11/prosa-e-poesia_-alessandro-broggi-intervista-marco-giovenale.pdf

da
“L’Ulisse” n. 13, 2010
riportata (con link aggiornati) qui:
https://slowforward.net/2010/06/30/prosa-e-poesia-lintervista-uscita-su-lulisse-n-13/

accorrete numerosi, infine, qui:
https://ticedizioni.com/collections/legend/products/prosa-in-prosa

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