Archivi categoria: segnalazioni e avvistamenti

Andy Worthington: Holocaust survivors against the Gaza genocide

Andy Worthington
(fb post, Jul 19th, 2026)

Yesterday, on the latest National March for Palestine in London, this particular group of campaigners, Holocaust Survivors and Descendants against the Gaza Genocide, highlighted, as they always do, the absolute hypocrisy of any Jewish people anywhere supporting Israel’s ongoing genocide of the Palestinians of the Gaza Strip.

holocaust survivors against genocide

The group includes two child Holocaust survivors, Stephen Kapos and Agnes Kory, seated in the centre of the photo, and numerous other descendants of Holocaust survivors, and their message is irrevocably powerful.

They condemn Israel’s ongoing genocide in the Gaza Strip, they compare their own experiences of Nazi oppression to the oppression currently inflicted on the Palestinians, they believe that “Never again” means “Never again for anyone”, and they take part in every protest to actively counter claims that the pro-Palestine marches are inherently antisemitic or represent “no-go zones” for Jewish people.

See the 25-minute documentary about the group, “Gaza it Rhymes With Me”, here: https://youtu.be/CRtbBnHDSjM

Read the evidence they gave to the UK’s Foreign Affairs Committee here: https://committees.parliament.uk/writtenevidence/133248/pdf/

And see here for an international list of Jewish survivors and descendants of survivors of the Nazi genocide who “unequivocally condemn the massacre of Palestinians in Gaza and the ongoing occupation and colonization of historic Palestine”: https://www.ictuni.org/sites/default/files/publications/full_page_b_tel_final_final.pdf

https://x.com/TomLondon6/status/2078467746422009865

15 luglio, al Mattatoio: iniziativa di sostegno per il comitato contro la svendite dei Mercati Generali

sostegno al comitato contro la svendita dei Mercati Generali

cliccare per ingrandire

Mercoledì 15 luglio al Villaggio Globale (ex Mattatoio) a partire dalle 19 in poi:

Aperitivo + Evento a sostegno del Comitato per la tutela dell’area degli Ex Mercati Generali per far fronte alle ingenti spese legali, uno tra i livelli della lotta alla speculazione sull’area.

 

i link nei social, i contenuti altrove

oltre a tagliare i fili di google – per quanto possibile – vado mollando taluni social (e zone interne dei social: pagine e gruppi facebook, per dire). ma questo magari lo sapete già, e sapete cosa (politicamente, diciamo) significa, bla bla bla, le solite cose di giovenale.
cerco insomma di (trat)tenere alcuni, pochi, social soltanto per metterci dentro dei link che funzionino come trampolini per uscirne.
ciò vale daddovero per lo sperimento, variamente articolato, nelle lettere & arti varie.

ossia la prassi è, vuole essere: i link nei social, i contenuti altrove.

e quali sarebbero questi altrove? ognuno può decidere i propri, con – possibilmente – niente pubblicità né rapina di informazioni, e in server europei, non statunitensi, su piattaforme rispettose della privacy e ostili al controllo e alle varie forme di tecnofascismo ampiamente attive in rete e fuori rete. make your choice.

grazie a ‘trame’ per la segnalazione di differx (su mastodon e su friendica)

grazie a Trames / Trames@poliversity.it, che già da tempo ha incluso gli spazi #mastodon e #friendica di #differx nei suoi suggerimenti relativi alla #letteratura : https://poliverso.org/display/4b34d7a4-a82b91fbdd0fe76c-1ee314d9

sds

1

Toute la vie des sociétés dans lesquelles règnent les conditions modernes de production s’annonce comme une immense accumulation de spectacles. Tout ce qui était directement vécu s’est éloigné dans une représentation.

2

Les images qui se sont détachées de chaque aspect de la vie fusionnent dans un cours commun, où l’unité de cette vie ne peut plus être rétablie. La réalité considérée partiellement se déploie dans sa propre unité générale en tant que pseudo-monde à part, objet de la seule contemplation. La spécialisation des images du monde se retrouve, accomplie, dans le monde de l’image autonomisé, où le mensonger s’est menti à lui même. Le spectacle en général, comme inversion concrète de la vie, est le mouvement autonome du non-vivant.

3

Le spectacle se représente à la fois comme la société même, comme une partie de la société, et comme instrument d’unification. En tant que partie de la société, il est expressément le secteur qui concentre tout regard et toute conscience. Du fait même que ce secteur est séparé, il est le lieu du regard abusé et de la fausse conscience ; et l’unification qu’il accomplit n’est rien d’autre qu’un langage officiel de la séparation généralisée.

i vent’anni di gammm

20 anni di gammm, 29 giugno 2026

a A.B.

tra mezzanotte precisa e mezzanotte e tre minuti del 29 giugno 2006, comparivano uno dopo l’altro in rete (al tempo, sulla piattaforma blogsome) i primi quattro post di GAMMM: blog che poi avrebbe avuto una sua attività fitta, forse non ininfluente sulle vicende degli ultimi due decenni di letteratura italiana.

da alcuni mesi era già in attività la collana chapbooks, curata da Michele Zaffarano e Gherardo Bortolotti.
a tre anni di distanza, novembre 2009, usciva Prosa in prosa, nella collana fuoriformato che Andrea Cortellessa dirigeva per Le Lettere. il libro a suo modo formalizzava (e magari anche giocava con) alcune modalità di scrittura poco usuali, ancor meno identificabili, quasi per niente italiane, che si sarebbero ancor meglio precisate o magari invece confuse grazie alla serie di incontri EX.IT – Materiali fuori contesto, ad Albinea (Reggio Emilia), a partire dal 2013, l’anno in cui nascono pure due collane, Benway Series e Syn _ scritture di ricerca.

qui di séguito si ripropongono i suddetti primi quattro post: Debord, Cage, Heissenbüttel, Derksen; e si brinda ai prossimi tempi, lunghi o brevi che saranno, del sito.

[r] _ la società dello spettacolo / guy debord

[r] _ john cage

[r] _ da “testi 1, 2, 3” / helmut heissenbüttel. 1968

[r] _ da “transnational muscle cars” / jeff derksen. 2003

Nuova mistycanza: tre giorni di incontri, 28-29-30 giugno, allo Studio Campo Boario

NUOVA MISTYCANZA
28-29-30 giugno
tre giorni di incontri a Roma, allo Studio Campo Boario:

slowforward: https://slowforward.net/2026/06/27/28-29-30-giu2026-nuova-mistycanza/
mobilizon: https://mobilizon.it/events/fc327b72-f895-4fb4-b7bd-2fbec2b0d688
pieghevole: https://t.ly/QX9N_

programma del 28: https://t.ly/TRXID
programma del 29: https://t.ly/PVyd3
programma del 30: https://t.ly/euPVd

17 giugno, Radio Popolare: “Via libera dell’Unione Europea ai nuovi OGM che preoccupano ambientalisti e piccoli agricoltori”

https://radiopopolare.substack.com/p/la-newsletter-di-radio-popolare-17-6-2026?open=false#%C2%A7via-libera-dellunione-europea-ai-nuovi-ogm-che-preoccupano-ambientalisti-e-piccoli-agricoltori

Il “Dossier Italia” ora disponibile in pdf sul sito di ‘ahida’

Dossier Italia_ ora su ahidaonline● Ahida: su ahidaonline.com rendiamo disponibile il pdf che raccoglie tutti i testi del «Dossier Italia» pubblicato nelle scorse settimane.
● Con questa iniziativa si inaugurano «i libri di ahida»
Dalla Introduzione:
Sta emergendo un vasto movimento d’opposizione, in gran parte esterno ai tradizionali partiti politici, ma sostenuto da iniziative di base come comitati e associazioni o dall’iniziativa personale di moltissimi giovani. Le grandi manifestazioni dell’anno scorso contro il genocidio israeliano a Gaza, la vittoria del No al referendum e l’enorme partecipazione alla manifestazione No Kings il 28 marzo a Roma ne sono gli episodi più rilevanti. Un movimento di resistenza o, più, di rifiuto, è nato e sta crescendo, portato ancora dai giovani, come alla fine degli anni ’60.
Per elaborare nuove armi teoriche e politiche atte a contrastare il processo autoritario in corso è necessario analizzare e comprendere l’attuale fase politica. ahida intende contribuirvi con un dossier Italia. Una raccolta di testi che esaminano e commentano vari aspetti della tendenza autoritaria dell’Italia odierna per evidenziarne le fessure e trovare gli spiragli per uscirne.

https://www.ahidaonline.com/post/preprint-reprint-1

Asemic writing, asemantic writing, desemantized writing

Luigi Di Cicco (see https://slowforward.net/2025/01/18/scritture-sul-ciglio-del-significato-luigi-di-cicco-2024-parte-prima/ reminds us that the term “scrittura asemantica” was coined by the Italian critic Gillo Dorfles in 1959 and it had (in the critic’s mind) the same meaning of the late 90s term “asemic”, coined by John Byrum and Jim Leftwich and spread by many artists, especially by Tim Gaze and Michael Jacobson.
In his study Dorfles was dealing with the art of Giuseppe Capogrossi (https://slowforward.net/2025/03/14/dorfles-capogrossi-1959/).
Dorfles used the term again in the following decades, for example in Le scritture asemantiche di Irma Blank, an essay he wrote for a 1974 art exhibit of Irma Blank. I published that text here: https://gammm.org/2007/07/18/blank-dorfles/ [English translation included].
In the same year(s), the artist Tomaso Binga (alias Bianca Menna) was working on her “scritture desemantizzate”: https://www.rivistasegno.eu/le-scritture-desemantizzate-di-tomaso-binga/.

My long essay (in Italian) about asemic writing is here: https://www.ikona.net/marco-giovenale-asemics-senso-senza-significato/ and it’s maybe still useful in exploring non-semantic / illegible / linguistically glitched forms of art, for example Arturo Martini’s book Contemplazione (1918), Henri Michaux’ Alphabet (1927), Paul Klee’s “Abstrakte Schrift” (1931), Isidore Isou’s “hypergraphies” (40s), Bruno Munari’s Scritture illeggibili di popoli sconosciuti (“Illegible Writings of Unknown Peoples”: after 1945), Christian Dotremont’s texts (1950), Brion Gysin’s Marrakesh (1955) and several other works by him; or 65 Maximiliana ou l’exercice illégal de l’astronomie by Max Ernst (1964) etc.

(Up to Luigi Serafini‘s masterpiece, Codex Seraphinianus, 1976-78, published by Franco Maria Ricci in 1981: https://www.francomariaricci.com/it/libri/codex-seraphinianus).

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Addenda

Miekal And:
«F.W.H. Myers — a classicist who also coined “telepathy” — in 1885, in Automatic Writing II, in the “Proceedings of the Society for Psychical Research” used “asemia” and “asemic” in a medical sense, denoting a “defect in the power of giving signs,” and described a person producing illegible automatic writing as having “asemic troubles”. He even produced the stuff himself: in 1875 he scrawled rapidly many meaningless interlacing strokes that sometimes vaguely resembled letters but never formed a legible word — and considered these creations of no interest».

Actually, the doubts some people had in using the term “asemic”, at the beginning of our century, was due precisely to the medical meaning of the word. It seems to me that some dictionaries updated their lists & mentioned the other meaning, the ‘artistic’ one, only in 2017.

You can find Myer’s text here: https://archive.org/details/proceedingsofsoc03soci

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more links:

https://slowforward.net/2025/03/07/ricominciamenti-luigi-di-cicco-2025/
https://slowforward.net/2025/01/18/enzo-patti-un-contributo-su-asemia-da-un-saggio-di-gillo-dorfles-unannotazione-di-luigi-di-cicco/
https://slowforward.net/2024/12/31/luigi-di-cicco-capogrossi-dorfles-scrittura-asemantica/
https://alfabetadue.it/2015/02/15/gioco-e-radar-05-asemic-writing/

 

oggi e domani, 13 e 14 giugno, a Genova, piazza Embriaci: Piccola fiera dell’editoria anarchica e libertaria

Genova, Embriaci-13-14-giugno-2026_ piccola fiera dell'editoria anarchica_

cliccare per ingrandire

https://nautilus-autoproduzioni.org/genova-in-piazza-embriaci-il-13-e-14-giugno-ci-sara-la-piccola-fiera-delleditoria-anarchica-e-libertaria/