Archivi autore: differx

Informazioni su differx

https://slowforward.wordpress.com/bio/

post recenti su compostxt

amazons of the avant-garde : exhibition catalogue edited by alexandra exter, john bowlt, matthew e. drutt
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/amazons-of-avant-garde-exhibition.html

el lissitzky – hans arp : die kunstismen 1914-1924
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/el-lissitzky-hans-arp-die-kunstismen.html

candace hicks
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/candace-hicks.html

mmds
https://compostxt.blogspot.com/2025/12/from-mortality-medical-data-system.html

pablo picasso : calligraphie, 1938
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/pablo-picasso-calligraphie-1938.html

stati -strati -loop / luca zanini. 2025
https://compostxt.blogspot.com/2026/01/stati-strati-loop-luca-zanini-2025.html

Il rifiuto dell’italia neofascista di riconoscere lo Stato di Palestina

certe cose ricordiamocele e ripetiamole, è importante:

Il rifiuto dell’italia neofascista di riconoscere lo Stato di Palestina
(21 febbraio 2025)

https://slowforward.net/2025/02/28/sul-rifiuto-dellitalia-neofascista-di-riconoscere-lo-stato-di-palestina/

#Palestina #StatodiPalestina #governoitaliano #governo #dirittointernazionale #criminicontrolumanita #sionismoitaliano #sionistiitaliani #neofascismo #governoneofascista

always been (and am) here

it’s a flux – THE flux – and it’s fragmented & scattered around via several social media platforms. it’s made of glitch and asemic works, memetic pieces, screenshots, movie scenes, abstract stuff, political statements, conceptual scores, reblogs and quotes etc etc, and this long line you’ve just read is its title

(differx)

https://differx.tumblr.com/post/805084324983603200
https://poliverso.org/display/0477a01e-1069-5e50-8e76-b7b421918411
https://noblogo.org/differx/always-been-and-am-here

Never ever trust the United States

“You can’t trust anything that the United States says. The Russians have figured this out themselves. The Iranians know it and the North Koreans know it and the Chinese know it…”

—American political scientist John Mearsheimer
https://x.com/Partisan_12/status/2008067884799737882

Confondere e ingannare gli algoritmi: social e fediverso su ‘pod al popolo’

pod al popolo, #087: dislocazione di materiali – pour tromper l’algorithme

fare, insomma, la mossa del cavallo. spostare di lato i materiali. fuori vista per i radar dei social generalisti, ma raggiungibili da chi è veramente interessato.

https://slowforward.net/2026/01/05/pod-al-popolo-087-dislocazione-di-materiali-pour-tromper-lalgorithme/

 

ritratto di anonimo / differx. 2025

un cattolico integralista, a suo tempo molto vicino al cavaliere e, politicamente, al braccio secolare dei cattolici di CL.
wannabe poeta, pessimo e peggio che pessimo, ha ovviamente pubblicato con il maggiore editore mainstream.

nemico di RR e della “sinistra letteraria” bolognese, ha fondato e diretto (e forse ancora dirige) un foro centrale che ovviamente gli assomiglia, è ben finanziato, ed è parte dell’accademia.

da sempre considerato (con mille ragioni) personaggio da evitare, ultimamente fa e promuove molte iniziative, anche col sostegno di buoni editori.
segno della consueta attitudine italiana a firmare patti lateranensi e amnistie per i fascisti

4 gennaio, napoli: “guerra ai diritti, guerra al diritto”, intervento di francesca albanese

4 gennaio, napoli, francesca albanese
.

Un’intervista a Lello Voce su Genova 2001

[…] non siamo usciti dal perimetro designato da un paio di coordinate che Genova ha contribuito a stabilizzare. In primo luogo, lo choc della violenza subita – con il trauma che è durato a lungo, attraverso l’eco dei rumori, gli incubi, la tosse, etc. – e soprattutto esibita come pubblico patibolo, come esempio per tutti. Il messaggio da recepire era «noi picchiamo chiunque», suore laiche comprese: persino chi, come me, ha fatto il Settantasette dopo Genova si guardava attentamente in giro, alle manifestazioni. Manifestazioni che hanno in effetti perso qualcosa della loro potenziale magnitudo, da Genova in avanti. E poi Genova è stata la fine di un sogno, statuita poi dal crollo delle Torri Gemelle – non tanto come «evento» che ha scalzato mediaticamente l’altro, ma come manifestazione di una lotta tra terrorismo e controterrorismo come lotta tra due tipi diversi di capitalismo. Come dice Mark Fisher, da quel momento in poi «il nostro sogno non ha più avuto un nome», anche perché il ragionamento che è invalso nell’uso subito dopo l’11 settembre è stato: «se lo fai sei come un terrorista». Ma chi: io, Casarini, le suore laiche, Carlo Giuliani? Chi? […]

qui:
https://www.machina-deriveapprodi.com/post/avevamo-soltanto-i-limoni

*

il video:
https://www.youtube.com/watch?v=MBEYx40E3c4_