Archivi categoria: ricostruzioni

gli Usa dell’arancione in piena paranoia securitaria e fascista

“Gli Stati Uniti potrebbero introdurre una nuova e controversa misura di sicurezza per chi proviene dai Paesi del programma Visa waiver: la consegna fino a cinque anni di cronologia dei social media. La proposta arriva dalla U.S. Customs and Border Protection (CBP) e sarà ufficialmente pubblicata nel Federal Register. A essere coinvolti sarebbero tutti i viaggiatori che utilizzano l’ESTA, il sistema online che permette ingressi turistici o per affari di breve durata senza ottenere un visto tradizionale. I richiedenti potrebbero dover fornire anche numeri di telefono utilizzati negli ultimi cinque anni, email degli ultimi dieci, indirizzi IP e metadati delle foto inviate elettronicamente. E non solo: il pacchetto prevede anche tutta una serie di dati biometrici”.

La notizia è su La Stampa: https://www.facebook.com/share/r/1MZd58Szsc/

#usa #trump #neofascismo #neofascismousa

oltre 558mila firme contro la partecipazione di israele a eurovision

screenshot: aavaz_ boycott israhell at eurovision

https://secure.avaaz.org/campaign/it/eurovision_no_for_war_crimes_it_sa_1_1/

‘ahida’ online: about + iscrizione alla newsletter

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ahida

«… che quando non
si vede più
torna»

Nanni Balestrini

ahida, nel suo percorso attraverso cultura, politica e arti, mira a interrompere il flusso rapido e distratto della rete, proponendo contenuti che sollecitano l’attenzione critica

ahida è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza.

La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze di tali intelligenze.

Tutto quanto sapranno esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo.

Progetto grafico: Andrea Wöhr e H.Peter Vogel
Webmaster progettazione sito: Jelena Hadzi-Nicolic
Segreteria redazionale: Alessia Pontoriero
Partecipazione redazionale: officinamultimediale
Coordinamento editoriale: Sergio Bianchi
Iconografia: Sergio Bianchi e Roberto Gelini

La rivista è strutturata in tre macroaree tematiche: «forme del dominio»; «nuovi calendari»; «remember».

Da ogni macroarea discendono dei «comparti» che ne sono le articolazioni.

Ogni «comparto» ha un proprio curatore che organizza attorno a sé una miniredazione della quale è responsabile. I comparti fin qui strutturati sono solo alcuni di quelli in progettazione. Una segreteria redazionale e un coordinamento editoriale garantiranno la programmazione delle pubblicazioni, che si prevedono almeno una al giorno dal lunedì al venerdì di ogni settimana.

La segreteria redazionale gestisce i «social» della rivista e la newsletter settimanale.
 

Partecipano, per ora:
Anania ● Behind Bars ● Berra ● Bianchi ● Bocca Gelsi ● Brass ● Caizzi ● Cillo ● Collettiva Interzona ● Corleone ● Costa ● Erba ● D’Amico ● De Simone ● Farina ● Galasso ● Gandini ● Gelini ● Gibertini ● Giovenale ● Manganelli ● Milieu edizioni ● Molho ● Monteleone ● Moroni ● Pancino ● Pasquini ● Pontoriero ● Prieto del Campo ● Quadruppani ● Rinalduzzi ● Silvestri ● Sommariva ● Spagnul ● Steccanella ● Tripodi ● Trotta ● Vanerio ● Varzi ● Violante ● Zenoni

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Potete iscrivervi alla newsletter nell’apposito form del sito
www.ahidaonline.commandare le vostre osservazioni a: redazioneahida@gmail.com

Come affrontare direttamente israele

“Forse, di fronte a uno Stato canaglia che persegue la pulizia etnica con intento di genocidio, rifiuta il diritto internazionale e si considera al di sopra delle risoluzioni delle Nazioni Unite, è giunto il momento di parlare seriamente di come affrontare direttamente Israele. Se appartiene all’Occidente moderno e democratico, come sostiene, ha bisogno di una seria riforma o, altrimenti, di essere messo in quarantena. E se la questione non deve essere semplicemente dominata dalle relazioni internazionali, richiede una risposta etica e democratica. Siamo chiari: il sionismo, in quanto impresa esplicitamente coloniale – e i suoi fondatori non hanno avuto remore a riconoscerlo – non […]” -> continua qui: https://noblogo.org/differx/lavinia-marchetti-su-fb-cita-dal-libro-di-iain-chambers

4 link sul genocidio

systematic torture of Palestinian prisoners

https://www.facebook.com/share/1EstCmgJSC/

 

the genocide goes on

https://www.facebook.com/share/16ekeH53up/

 

israhell bugiardo seriale

https://www.facebook.com/share/v/1Lx4YJxdrt/

 

israhell burns alive family during ceasefire, then goes on violating the truce

https://www.instagram.com/reel/DR2kA3zjOFe/

I legami tra Epstein e israhell, i ricatti ad alto livello, israhell come ombrello protettivo

epstein e i legami con israhellun articolo DA LEGGERE sul sito generazione:
https://generazionemagazine.it/i-legami-profondi-tra-jeffrey-epstein-e-israele/

(cfr. anche IG: https://www.instagram.com/p/DRt6otHjO_y)

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Celia Jean da The Jerusalem Post (4 gosto 2020):
“Tens of thousands of pedophiles operate in Israel every year, leading to about 100,000 victims annually, according to an Israeli pedophile monitoring association.
The Matzof Association, an organization that actively keeps track of reports on pedophiles inl'associazione Matzof documenta casi di pedofilia in israele various media and centralizes the data monthly, states that in July alone, 22 cases of pedophilia were reported in Israel and brought to the attention of the media. The vast majority go unreported. <<In Israel, tens of thousands of pedophiles operate on a daily basis without any problem>>, said Eliran Malki, head of the Matzof Association” → continua qui

 

 

Un senatore della Repubblica italiana nel consiglio di amministrazione di un’azienda biotech israeliana

Matteo Renzi, senatore della Repubblica italiana, entra nel consiglio di amministrazione di Enlivex, una biotech che non ha nulla a che vedere né con la cura, né con la vita.
Un’azienda che sviluppa immunoterapia avanzata mentre, a poche decine di chilometri, Israele demolisce ospedali, blocca medicinali e lascia morire intere famiglie senza assistenza.

[…]
La domanda è:
perché un senatore italiano accetta un incarico nei vertici di una società israeliana mentre Israele è sotto procedimento alla Corte Internazionale di Giustizia per violazione della Convenzione sul Genocidio?

Il post completo è leggibile qui: https://www.instagram.com/p/DRfyV09CNGU/

Articoli ulteriori: Continua a leggere

the criminal entity called “israel” gives more weapons to its criminal settlers’ gangs

Yeni Şafak @ fb:

The Israeli government has approved the issuance of weapons permits for approximately 10,000 additional settlers in the occupied West Bank, a decision authorized by National Security Minister Itamar Ben-Gvir and Defense Minister Israel Katz. This expansion of armed settlers occurs within a territory where over 800,000 Israeli settlers already reside in communities considered illegal under international law, significantly increasing the armed presence throughout the Palestinian-administered areas. Continua a leggere

L’audio completo della presentazione di “Oggettistica” allo Spazio Pagliarani, 29 nov. 2025

Per ascoltare, questi i link:

pod al popolo #082, audio completo della presentazione di “oggettistica”, di mg (tic, 2024), alla biblioteca pagliarani, 29 nov. 2025 
@ archive: https://archive.org/details/pap-082-presentazione-di-oggettistica-alla-biblioteca-pagliarani-29-nov-2025