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sign the ‘change.org’ petition: icc and icj to investigate trump for war crimes and global warmongering

ICC and ICJ to Investigate Donald Trump for War Crimes and Global Warmongering We, the undersigned, call on the International Criminal Court (ICC) and the International Court of Justice (ICJ) to investigate Donald Trump for his role in fueling wars, supporting war crimes, and destabilizing global peace. –> [read the full text & sign here]

se domani

non è così assurdo pensare che se domani gli usa e israele legalizzassero & normassero il cannibalismo, lo stupro, l’incesto, la pedofilia, lo stragismo, la fucilazione senza processo, le bombe sulle abitazioni civili e la sedia elettrica per qualsiasi ‘diversità’, non ci stupiremmo come dieci-venti anni or sono. 

sarebbe atroce, antiumano, ci rivolteremmo; ma vedremmo questi orrori come non completamente fuori quadro rispetto a come già stanno le cose adesso.

(src)

https://slowforward.net/2025/09/23/se-domani/

¿israel as a self-determination project?

as for now, and for what history shows, israel as “a self-determination project” is

(1) refused by thousands of jews of the diaspora;

(2) the thin mask hiding an old & long term colonialist/apartheid project;

(3) a genocidal machine from the beginning;

(4) a dramatically failed attempt at offering a place or shelter to some people at the sole expense of the lives and land of other people;

(5) the truest bloody betrayal of the heritage of the Shoah.



¿israel as a self-determination project?

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Su Radio Popolare: intervista di Valeria Schroter a Chris Sidoti, della Commissione per l’inchiesta sui territori palestinesi occupati

Il 16 settembre è stato pubblicato il rapporto della Commissione internazionale indipendente delle Nazioni Unite per l’inchiesta sui territori palestinesi occupati, che – non diversamente da numerosi altri rapporti di altre istituzioni ed agenzie indipendenti – ha chiaramente definito genocidio quanto è accaduto e sta accadendo in Palestina a opera dello Stato di israele.

Valeria Schroter, per Radio Popolare, ha intervistato uno dei membri della Commissione, Chris Sidoti, che spiega chiaramente metodi, fonti, risultati e obiettivi del rapporto. La lettura dell’intervista (uscita su RP il 18 settembre) è vivamente consigliata: https://www.radiopopolare.it/un-giorno-netanyahu-sara-costretto-a-rispondere-delle-sue-azioni/

frammento iniziale dell'intervista di Radio Popolare a Chris Sidoti

https://www.radiopopolare.it/un-giorno-netanyahu-sara-costretto-a-rispondere-delle-sue-azioni/

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da ‘The GrayZone’: sulla vicenda di Charlie Kirk e le pressioni sioniste

(1) https://differx.noblogs.org/2025/09/13/un-articolo-su-charlie-kirk-e-i-sionisti-dal-sito-the-grayzone/

(2) https://differx.noblogs.org/2025/09/17/grayzone-vicenda-kirk-2/

#billackman #Gaza #izrahell #Palestina #genocidio #kirk #trump #donaldtrump #ackman #sionismo #sionisti #TheGrayZone #LaZonaGrigia

Today marks a watershed moment as the UN deadline for Israel to end its occupation of Palestine passes

israel is a rogue stateToday marks a watershed moment as the UN deadline for Israel to end its occupation of Palestine passes. Twelve months on, Israel’s military might in occupied Gaza has brought the livestreamed genocide against 2.3 million Palestinians to unimaginable horrors, and accelerates the ethnic cleansing and annexation. Yet, bar a handful of states, most have failed to start addressing these obligations. Israel is now officially a rogue state and must be treated at least as apartheid South Africa was.

The BDS movement calls on you to immediately escalate our existing call for lawful and targeted sanctions by joining our #DisruptComplicity Global Weekend of Action, 18 – 21 September.

As a matter of life-or-death urgency, Palestinian civil society calls on you to block highways, ports, and facilities of complicit corporations — to end business as usual with a rogue, apartheid state and its livestreamed genocide.

We are calling on you to stage mass protests at ministries and parliaments to demand a military embargo, the suspension of trade and academic ties, and the suspension of Israel from the UN, to organize strikes and work stoppages, where possible and reasonable, to escalate boycott campaigns against BDS priority targets, including disruptions at stores and offices, and to launch and support intersectional campaigns — pushing universities, unions, hospitals, and councils to exclude war-profiteering companies from contracts.

The BDS movement, with its tens of millions of supporters in over 120 countries worldwide, will not stop until we end Israel’s genocide and until Palestinians everywhere can exercise self-determination and enjoy freedom, justice and equality.

https://bdsmovement.net/news/disruptcomplicity-genocide-sanctions-now

la situazione impressionante della “libertà di parola” negli Stati Uniti

“kimmel, colbert e gli altri. l’attacco della destra di trump alla libertà di parola negli usa”
https://www.radiopopolare.it/kimmel-colbert-e-gli-altri-lattacco-della-destra-di-trump-alla-liberta-di-parola-negli-usa/

riproposto qui: https://poliverso.org/display/0477a01e-4568-cc5b-6cc7-fad909390376

#radiopopolare #usa #libertadiparola #giornalismo #censura #fascismo #neofascismo #suprematismo

izrahell si guarda la pancia

israele autocentrato anche (e proprio) mentre commette genocidio

a journalist about the economic tsunami hitting izrahell

il video che segue va visto, è istruttivissimo: 

https://www.instagram.com/reel/DOlrA03D3DL/

uno “tsunami” per l’economia israeliana, dicono nel video.

MA CRIBBIO, È IL MINIMO!
per uno Stato genocida, il boicottaggio è il minimo delle risposte.

siete sulla strada verso la cancellazione di due milioni di esseri umani che da quasi un secolo trattate come spazzatura, e il mondo dovrebbe comprare la vostra merce?

n.b.: in tutto il video la parola genocidio appare una sola volta. quel che si ricava dalle immagini è che la preoccupazione delle aziende, dei giornalisti e dei commercianti israeliani non è per le CAUSE del boicottaggio (ossia per i Palestinesi ammazzati e la Palestina a ferro e fuoco) ma per l’economia sionista. l’economia dell’entità statale occupante, coloniale e genocida.

come a dire: i nazisti bruciano un campo di concentramento con i prigionieri dentro, ma la loro principale preoccupazione è che la gente che vede tutto questo non compra più le margherite coltivate nella zona d’interesse.


#Gaza #genocide #genocidio #Palestine #Palestina #warcrimes #sionismo #zionism #starvingpeople #starvingcivilians #iof #idf #colonialism #sionisti #izrahell #israelterroriststate #invasion #israelcriminalstate #israelestatocriminale #children #bambini #massacri #deportazione #concentramento #famearmadiguerra #boicottaggio #economiaisraeliana

da ‘the grayzone’: ulteriori riscontri sulla vicenda di charlie kirk

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid027DNRshVDsZZi4MJXtZtRzgrTr3vJVvERgPPB1uvWaaHSVv2rNsh24WNY98eQEhy9l&id=100066712961629

MAX BLUMENTHALSECONDO FONTI, IL MILIARDARIO SIONISTA BILL ACKMAN HA ORGANIZZATO UN DURO “INTERVENTO” SU ISRAELE CONTRO CHARLIE KIRK

Un mese prima dell’omicidio di Charlie Kirk, il miliardario filo-israeliano Bill Ackman ha organizzato un intervento negli Hamptons durante il quale, secondo alcune fonti, lui e altri hanno “criticato duramente” Kirk per le crescenti critiche dell’attivista politico conservatore all’influenza israeliana a Washington. Kirk se ne è andato preoccupato per il “ricatto” israeliano, secondo alcune fonti, mentre contemplava una conversione al cattolicesimo.

di Max Blumenthal
15 settembre 2025

L’11 settembre, un giorno dopo l’assassinio di Charlie Kirk, il miliardario filo-israeliano Bill Ackman ha utilizzato la piattaforma social X per pubblicizzare la sua relazione con il defunto esponente conservatore. “Mi sento incredibilmente privilegiato di aver trascorso una giornata e condiviso un pasto con @charliekirk11 quest’estate. Era un gigante”.
The GrayZone ha parlato con cinque persone a conoscenza dell’incontro tra Kirk e Ackman, tenutosi all’inizio di agosto sotto le mentite spoglie di un pranzo estivo negli Hamptons. Secondo una fonte, Kirk sarebbe rimasto sconvolto dopo che l’incontro si sarebbe trasformato in un “intervento” in cui sarebbe stato “criticato” per le sue opinioni sempre più scettiche sulle relazioni speciali tra Stati Uniti e Israele e per aver dato spazio a importanti critici conservatori di Israele durante i suoi eventi Turning Point USA (Punto di Svolta USA – TPUSA).
Quando i suoi ospiti gli hanno presentato un elenco dettagliato di ogni “reato” che avrebbe presumibilmente commesso contro Israele, Kirk sarebbe rimasto “inorridito”, ha detto una persona. A un certo punto, secondo un’altra fonte, Ackman avrebbe rimproverato con rabbia Kirk per la sua disobbedienza. Il miliardario Sionista avrebbe anche chiesto a Kirk di revocare l’invito a Tucker Carlson a parlare al suo prossimo America Fest 2025 a dicembre.
Il 12 settembre, The GrayZone ha citato un collaboratore di lunga data di Kirk, che Netanyahu si era offerto di organizzare una massiccia iniezione di denaro pro-Israele in TPUSA, e che Kirk aveva rifiutato. Un altro amico di lunga data di Kirk ha riferito che l’attivista conservatore aveva anche rifiutato un’offerta presentata da Netanyahu due settimane prima della sua morte per incontrarlo a Gerusalemme.
Kirk, secondo una persona a conoscenza dell’incontro con Ackman, ha affermato di essersi allontanato con la sensazione di essere stato sottoposto a un “ricatto”.

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gaza in the last 24 hours (beware: shocking content)

EXTREMELY STRONG CONTENT. BEWARE.
the last 24 hours in Gaza.
Sept 16th, 2025

>>> pay attention: the last images of the following video are extremely harsh <<<

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