Archivi categoria: segnali e azioni

Assemblea pubblica: perché parlare delle donne delle borgate?

Ricevo e diffondo:

Perché parlare delle donne delle borgate? In che modo abbiamo finora parlato di loro e con loro? Come fare un passo in avanti in questo progetto?

Sono queste le domande su cui ci vogliamo confrontare, insieme a tutte le persone che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso negli ultimi due anni e con chi vuole contribuire nel continuare a costruirlo.

Per questo vi invitiamo a venire il 28 giugno, alle ore 17:30 al circolo Arci di Pietralata (via Silvano 15).
Non a caso, abbiamo deciso di incontrarci a un anno dal femminicidio della 17enne Michelle Causo, una di noi, una ragazza di borgata uccisa dall’abbandono delle periferie da parte delle istituzioni e da una società basata su prevaricazione, individualismo e violenza.

Questa iniziativa vuole essere un punto di partenza per ragionare insieme su alcune questioni per noi fondamentali. Parafrasando il programma in dieci punti delle Black Panthers, vogliamo definire i nostri “10 punti” per un programma permanente che parli a tutte le donne e soggettività non conformi delle periferie che non si sentono rappresentate da nessuno, soprattutto dalle donne che ci governano e che ci stanno togliendo pezzo a pezzo i nostri diritti e peggiorando le nostre condizioni di vita.

Al termine dell’assemblea, ci sarà poi un momento in ricordo per Michelle, un aperitivo di sostegno per le attività di Donne de Borgata e la possibilità di prendere il nostro merchandising… Vi aspettiamo!

Testo completo per l’assemblea:
https://contropiano.org/news/politica-news/2024/06/20/perche-parlare-delle-donne-delle-borgate-0173576

Per l’uso dei *veri* social media nelle università

La New Social Media Action Alliance chiede la chiusura degli account su X/Twitter e la gestione della comunicazione digitale nel Fediverso

https://feddit.it/post/8580540

Nell’appello “Per l’uso dei veri social media nelle università”, la Neue Soziale Medien chiede la chiusura degli account su X/Twitter e la gestione della comunicazione digitale nel Fediverso. Uno dei primi firmatari descrive il contesto.

Negli ultimi vent’anni la comunicazione delle università con il pubblico ha subito una progressiva rivoluzione. I comunicati stampa che allora venivano diffusi con grande entusiasmo sono stati sostituiti dalla pubblicazione di notizie sulle principali piattaforme Internet Twitter e Facebook. Entrambi i canali sono stati integrati negli anni da Instagram, YouTube e, più recentemente, TikTok.

Le università sono sempre ansiose di presentare sulle loro homepage il prossimo logo di una grande azienda monopolistica. Quindi, passo dopo passo, siamo finiti in una situazione in cui sembra che il lavoro delle pubbliche relazioni non possa più essere immaginato senza questi media.

#fediverso #feddit #socialmedia

“Mannaggia – Libri da un altro mondo”

Questa è Mannaggia – Libri da un altro mondo, la #libreria indipendente più fornita d’Italia: https://mega.nz/folder/7wkBRZTD#ds_bVMQeWt0c2zDoiUzR0g

Tutti cataloghi di qualità. È a #Perugia ma spedisce celermente in tutte le località del sistema solare.

mannaggialibreria@gmail.com

di Carlo Sperduti e Francesca Chiappalone

#libri

#editoriindipendenti

#editoriaindipendente

un concorso letterario senza quota di iscrizione

basta (se si può, come si può) con i social generalisti.
le cose che contano, o la gran parte delle cose, le metto su #mastodon : se vi interessa, oggi lì ho messo il link a un concorso letterario (scadenza 15 agosto) per #racconti brevi.
*senza* quota d’iscrizione.
#raccontibrevi

de-chromarsi, de-googlizzarsi

un fumetto, importante assai, a proposito di Chrome: https://contrachrome.com/ContraChrome_it.pdf
è di due anni fa, ma mi sembra parecchio attuale.

così come mi sembra importante degooglizzarsi, iniziando magari da questa pagina, che permette di continuare a fare ricerche attraverso google, sì, ma escludendo del tutto il furto di dati (per nutrire l’intelligenza artificiale) normalmente operato da google:
https://udm14.com/

un convegno della destra cattolica

mooolto inquietante: https://in-rete.net/1-festival-dellumano-tutto-intero/

preti, associazioni, pezzi di governo, provita, qualche megún, qualche carampana, una barca di soldi, e ovviamente il rondone in cima.

ma non è lui la roba più preoccupante, in questa inclita teoforia che parrebbe la sacra traslazione della sindone di CL a Roma.

aggiungo screenshot ma, se scaricate il pdf del programma di sessioni, trovate molto di più.

The ‘Printed Matter’ publisher work grant, a new annual cycle of unrestricted grants available to artists’ book publishers

– read the full text here: https://www.printedmatter.org/workgrant

– the grant is open to both US-based and international publishers

– no application fee

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8 giugno: Giovenale, Sperduti e Cirilli @ Studio Campo Boario

Sabato 8 giugno, alle ore 18:30
allo Studio Campo Boario
(viale Campo Boario 4a)
nel contesto della rassegna Libridine 2024
(a cura di Domenico Adriano, Alberto D’Amico, Marco Giovenale)

letture dai libri di prose

LE PASSIONI POCHE, di Fiammetta Cirilli
SPOSTAMENTI, di Carlo Sperduti
OGGETTISTICA, di Marco Giovenale

autrice e autori present* e leggent*

edizioni:
pièdimosca _ https://www.piedimoscaedizioni.com/
Tic _ https://ticedizioni.com/

EVENTO FACEBOOK:
https://www.facebook.com/events/350305464428418

>> ingresso libero <<<

pdf della locandina:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2024/06/locandina-8-giugno_-giovenale-cirilli-sperduti.pdf

Oggi, 4 giugno, alle 14, su Radio Onda Rossa: “Gaza ora. Messages from a dear friend”, di Hossam al-Madhoun

https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/06/gaza-ora-messages-dear-friend-martedi

TUTTA SCENA TEATRO

OGGI, martedì 4 giugno 2024 ore 14 -> 16 in streaming qui:
https://www.ondarossa.info/player-ror.html

● GAZA ORA
messages from a dear friend

testi: Hossam al-Madhoun
progetto: AZ Theatre (Londra) e Theatre for Everybody (Gaza)
regia: Jonathan Chadwick, Ruth Lass, Iante Roach
produzione: Iante Roach, Tanita Spang
direzione artistica: Iante Roach
letture di Elio Germano, Antonio De Matteo, Tanita Spang, Iante Roach, Leonardo Maltese, Ruth Lass, Fabio Coccifoglia, Marta Vitalini, Manuela Mandracchia

Il testo di Hossam al-Madhoun (regista e produttore teatrale di Theatre for Everybody a Gaza), basato su resoconti diretti e testimonianze degli ultimi sei mesi, porta lo spettatore dentro la città assediata. I messaggi ci portano tra gli sfollati in evacuazione forzata e le famiglie sotto assedio, narrando gli sforzi per aiutare vicini e sconosciuti, la scarsità dei rifornimenti, le code, la sofferenza di chi vive senza acqua e a contatto con la morte.
Il filo rosso è la vicenda di Hossam che, separato dalla figlia che studia a Beirut, deve affrontare l’imprevedibile quotidiano insieme alla moglie e all’anziana madre, portando il pubblico in quel lembo di terra dove, ora, si consuma la distruzione d’un popolo.

 

 

6 giugno, Bologna, Federico Raponi: “Un segnale e un disturbo” / Le radio libere e la satira, comunità contro il potere

Nell’ambito della mostra SENZA CUORE 25 anni senza un settimanale di resistenza umana (maggio/settembre 2024), incontro con Federico Raponi: UN SEGNALE E UN DISTURBO le radio libere e la satira, comunità contro il potere Bologna – Gallery 16, giovedì 6 giugno 2024, ore 21:00. *
Qui il programma completo: https://www.culturabologna.it/events/senza-cuore

1 giugno: manifestazione nazionale contro il governo meloni, e contro l’aggressione sionista alla palestina

Roma

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Milano

La situazione a Rafah al 29 maggio 2024: ulteriori bombardamenti israeliani (articolo da Radio Onda D’Urto)

da Radio Onda D’Urto
https://www.radiondadurto.org/2024/05/29/palestina-ancora-crimini-di-guerra-israeliani-a-rafah-il-genocidio-prosegue/

Per il secondo giorno consecutivo i carri armati israeliani attaccano il centro di Rafah (nella foto), dozzine i feriti nella zona orientale. In fiamme diversi depositi di aiuti. I costanti bombardamenti israeliani durante la notte hanno distrutto molte case nella zona, dove migliaia di persone sono fuggite dopo l’ordine di evacuazione da parte di Israele che parla di “azione mirate nel Corridoio Filadelfia… con l’intento in ogni caso di non colpire civili non coinvolti”. In realtà, il genocidio prosegue, nell’inazione del mondo.

Nella zona di Rafah sono morti anche 3 soldati occupanti e altri 3 feriti negli scontri con la Resistenza palestinese. Il bilancio ufficiale dei soldati israeliani morti dal 7 ottobre è a quota 291. I morti palestinesi invece sono oltre 36mila, poco meno della metà minori, con 81mila feriti e almeno 10mila dispersi. Sempre più lampante che si tratta di una strage indiscriminata, che la si chiami pulizia etnica o genocidio vero e proprio, come chiedono da tempo numerosi Stati, guidati dal Sudafrica, che chiede al diritto internazionale di fermare e sanzionare i capi politici della destra israeliana.

Su questo il quotidiano inglese The Guardian denuncia le minacce di Yossi Cohen, l’ex capo del Mossad, alla Corte penale internazionale. I contatti di Cohen con l’ex procuratrice della Cpi, Fatou Bensouda, riguardano il 2021, con l’avvio dell’inchiesta culminata la scorsa settimana quando il successore di Bensouda, Karim Khan, ha annunciato la richiesta di un mandato di arresto per, tra gli altri, il premier Netanyahu. Le minacce non sono solo di natura politica, ma anche personale: “Dovresti aiutarci – diceva il Mossad alla Bensouda – e lasciare che ci prendiamo cura di te. Non vuoi immischiarti in cose che potrebbero compromettere la tua sicurezza o della tua famiglia”.

Un aggiornamento su tutto questo con Cecilia Dalla Negra, giornalista di Orient XXI:

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