ongoing oggettistica

a 1 anno, 3 mesi e spiccioli, l’oggettistica è ancora un bazar compulsato, pare.

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80 anni fa e oggi

da due anni è in corso un genocidio. evitare di fare come fece con la Shoah un alto numero di cittadini tedeschi di 80 anni or sono è opportuno.
tra l’altro quelli sapevano poco anzi a volte nulla. noi invece qui tutto.
proviamo un po’ a immaginare, 80 anni fa, come avrebbe reagito un ebreo a sentir parlare di ragioni e torti che stanno “da entrambe le parti”. a sentir parlare di un nazismo moderato, o di sinistra. a essere sollecitato a “valutare tutte le posizioni” e ragionare sulla “complessità della situazione” che (percarità non sia mai) non è tutta “in bianco e nero”.

p.s.: aggiungo questo link: https://slowforward.net/2025/07/03/gideon-levy-incitamento/

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“colonialismo”

Ma il colonialismo esiste? È esistito? Ma è una cosa della storia? Si studia a storia?

No, perché tutto l’afflato filo-sionista che per due anni ha sciolto i cuori del giornalismo e dei politici italiani, norcini peritissimi nel delicatamente stantuffarsi prosciutto nelle orecchie e sugli occhi, sembra ignorarne l’esistenza.

Boh. Che sarà ‘sto colonialismo? Roger & Gallet? Farà male? Basta metterne poca. Forse.

Mica sarà quell’altra roba, oh? Quella non profumata. Quella che ti chiude nei campi, ti ruba la casa e la terra, ti brucia gli olivi, ti rade al suolo le scuole, migliaia di palazzi, azzera 900 famiglie, 36 ospedali, 220 e passa giornalisti, vagonate di ambulanze, fa tra le 60mila e le 350mila vittime, no? Quello che chi resta lo affama, lo bombarda, no? Mica sarà quello che annienta o brucia un migliaio di neonati, tu che dici? Ma sicuramente no. Qui stanno tutti bene, mica gli cascano in testa due o tre hiroshima, andiamo. Mica ci saranno 10mila prigionieri anzi ostaggi torturati giorno e notte, su. Mica sarà tutto raso al suolo come fa vedere google map. Su.

https://gammm.org/2024/04/28/nella-striscia-di-gaza-nathalie-quintane-2024/

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«… che quando non
si vede più
torna»

Nanni Balestrini

ahida, nel suo percorso attraverso cultura, politica e arti, mira a interrompere il flusso rapido e distratto della rete, proponendo contenuti che sollecitano l’attenzione critica

ahida è uno spazio comune dove si riconoscono delle intelligenze unite nella differenza.

La sua ricchezza è lo squilibrio delle esperienze di tali intelligenze.

Tutto quanto sapranno esprimere potrà quindi essere diluito, frantumato e ricomposto dal confronto soggettivo.

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le intenzionali falle nelle difese israeliane il 7 ottobre, e la direttiva hannibal 

le intenzionali falle nelle difese israeliane il 7 ottobre, e la direttiva hannibal

https://www.facebook.com/share/16aso8Dja4/

tr. it. La Zona Grigia

fonte: https://thecradle.co/articles-id/32277

cfr. https://www.instagram.com/reel/DMz2GnRpxKB/

“palestina, l’isola che non c’è” – editoriale di alberto negri sul ‘manifesto’


https://ilmanifesto.it/palestina-lisola-che-non-ce

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sanzionare israele subito

25 luglio 2025

In 72 ore, 21 bambini sono morti di fame a Gaza. Medici, giornalisti e operatori umanitari sono allo stremo per la fame, mentre centinaia di persone sono state freddate in fila per ricevere cibo.

Appena 10 giorni fa, l’Alta Rappresentante dell’UE si è rifiutata di chiedere sanzioni, affermando di vedere “segnali positivi” da parte di Israele. E ora, mentre le prime pagine di tutto il mondo mostrano bambini ridotti pelle e ossa, i leader europei vogliono rimandare ogni decisione a dopo le vacanze estive? Inammissibile.

Ma si sta preparando una ribellione diplomatica. In un gesto senza precedenti, 58 ex ambasciatori europei hanno lanciato un appello pubblico ai leader: SANZIONATE ISRAELE. Uniamoci a loro in questo slancio per chiedere azioni concrete per fermare la carestia. Se i leader sono già andati in vacanza, gli consegneremo il nostro appello ovunque si trovino.

sanzionare israele subito!

sanzionare israele subito!

Per sottoscrivere l’appello:
https://secure.avaaz.org/campaign/it/gaza_famine_loc/

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