La finestra di Antonio Syxty, L’intervallo dedicato alla poesia, i podcast, il blog Rooms For Secrets & altro continueranno anche nel 2024 sotto lo stesso ombrello:
https://www.mtmteatro.it/progetti/syxty-umbrella/

La finestra di Antonio Syxty, L’intervallo dedicato alla poesia, i podcast, il blog Rooms For Secrets & altro continueranno anche nel 2024 sotto lo stesso ombrello:
https://www.mtmteatro.it/progetti/syxty-umbrella/

archive.org permette di archiviare delle pagine web attraverso la sua Wayback Machine.
da tempo ho installato sul browser la WM per poter salvare pagine che, nel caso andassero perdute, rischierebbero di determinare il crollo della civiltà come noi la conosciamo.
basta un hosting che si inceppa o muore, un blackout di server, un mancato pagamento del dominio, e una immane fioritura può venir incenerita issofatto.
ma cosa esattamente sto salvando?
ebbene, sto salvando e archiviando la poesia più monnezzona che leggo in rete, soprattutto se di grandi nomi.
una volta su “Cuore” c’era la rubrica Niente resterà impunito.
ebbene, penso che sia un dovere civico di ogni buon Italiano, almeno dal glorioso 20 settembre 1870, conservare memoria di ciò che affligge la Patria e ne turba il sano sviluppo.
così io vi esorto, o Italiani, salvate a futura memoria i monnezzoni poetici tossici. la Patria lo esige!

*
https://folderolrecords.bandcamp.com/album/from-dance-to-dance
*
Viene, non si contiene, non è contenuto.
Si depone come lascito.
Dal lavoro con i corpi. Corpi danzanti, corpi-suono – from dance.
Se c’è una successione è corpo-segno-suono (e forse adesso dai suoni l’appello a ritornare ai corpi – to dance?)
Dalla smemoratezza dell’improvvisazione. Dai vuoti di memoria (è su questo che lavoro – lavoro radicale, pericoloso – sulla sospensione dei linguaggi, il farsi fuori, lo smisurato… orizzonti problematici, controversi, im-possibili – da esperire/spensare, e non può essere altrimenti).
Da raccolta di grafiche private (in quaderni di appunti) ad es-posizione de-privata in partizioni (non partiture).
Segnature dinamiche poste in comune come quadri/partizioni mutabili.
Non c’è niente di affermato, sono tracce nolenti prive di forza coercitiva, scritture rimesse in gioco come pre-testi illeggibili (ed è evidente che soltanto pochi possono suonare con “assoluta precisione” l’illeggibile).
Inviti, semplici inviti.
Lasciarsi provocare, accettare le provocazioni.
Suggerisco(no) atmosfere, accadimenti.
Non ho mai detto cosa fare, cosa suonare, (cosa danzare).
La strategia delle partizioni gioca sul multiverso, le sovrapposizioni, sulle sconnessioni spaziotemporali, le possibili composizioni e ricomposizioni.
Amo gli accidenti, le coincidenze impreviste. Tutto Qui.
OrecchiOcchio ContemplazioneAscolto.
Tutto si cancella e si riscrive in paesaggi della risonanza.
M.A.
[From dance (to dance)?]
released December 22, 2023
Il 2024 per DeriveApprodi non sarà un anno come gli altri, ma di grandi novità e salto in avanti !
a prescindere da slowforward, e insieme a slowforward, chi volesse può seguire gli altri materiali e le notizie (politiche, anche) su Threads: https://www.threads.net/@marco.giovenale (dove, pure, inserisco e inserirò riferimenti e link a slow, ma anche molto altro).
sembra, al momento, un ambiente meno arido e ‘colonizzato’ di Twitter, e meno povero, caotico e litigioso di Facebook. oltretutto, permette di caricare brevi audio, dunque funziona anche come micro-podcasting.
con una certa cautela, mi sentirei per il momento di suggerirlo.
tra l’altro è legato a Instagram, quindi a un social network meno obsoleto degli altri due appena nominati.
le mie linee di interesse su Threads – come qui su slowforward – sono e restano le scritture eslege, quindi la ricerca e la sperimentazione in letteratura, la prosa in prosa, la testualità ‘disturbata’, il plurilinguismo, e poi la critica letteraria, la cultura della complessità, la politica, la Palestina, la fotografia, il disegno, la teoria estetica, le traduzioni, l’arte contemporanea (-issima), il glitch, la musica d’improvvisazione e sperimentale, il teatro di ricerca, le avanguardie storiche e quelle attuali, la poesia concreta, l’asemic writing, il flarf, il googlism, gli sviluppi di Fluxus, l’arte e le operazioni concettuali passate e presenti, la videoarte, gli scritti di poetica, e in assoluto – insisto – la scrittura non assertiva. (anche la scrittura assertiva, se fatta bene). (mai quella asservita).
e comunque, per un riepilogo:
slowforward
slow whatsapp
slow telegram
slow tumblr
+
marco / instagram
marco / threads
marco / twitter
+
differx / tumblr
differx / instagram
differx / bluesky
see you around
fino al 3 marzo 2024
Bröhan-Museum : Berlin’s museum for art nouveau, art deco, and functionalism

Una mostra tributo per ricordare Aliberto Sagretti,
Nella stanza-scatola sono esposti dei documenti che testimoniano solo una parte delle collaborazioni di Aliberto Sagretti come lighting designer. Tra queste però ce ne è una che ci dice qualcosa: quella con Robert Wilson, che sul finire degli anni Sessanta sconvolse tutti i parametri della rappresentazione con un teatro che trovava proprio nella luce l’elemento strutturante per definire lo spazio. Aliberto Sagretti, nato a Macerata il 14 agosto del 1970, è venuto a mancare il primo settembre 2020.
Orari di apertura
da martedì a domenica 10:00/13:00 – 15:00/17:30
nei giorni 17, 23, 24, 26 dicembre chiusura ore 18:30
P.zza della Libertà, 18 – Macerata
per informazioni 0733.060279 -347.6808868
Ingresso libero
A cura di: associazione culturale Teatroinscatola, Monia Tedeschi, Luciano Monceri, Edoardo e Johnny Sagretti
https://facebook.com/events/s/la-stanza-di-ali/1425700698015010/
si tiene OGGI – sabato 16 dicembre 2023 – a Parma,
nella cornice dell’abbazia di Valserena,
il primo raduno dedicato alle
SCRITTURE COMPLESSE
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