microsuono 090029 del 6-2-2026
(CC) 2026 differx
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l’animazione asemica gif visibile cliccando sulla pagina del CentroScritture https://www.centroscritture.it/il-centro è
(CC) differx – e sono molto lieto che funzioni ancora dopo diversi anni di onorato servizio :)
#asemic #asemicwriting #asemicgif #scritturaasemica
da fb:
Sabato 28 febbraio, concentramento alle 14:30 in Largo delle Sette Chiese, Garbatella, per la difesa dello spazio degli Ex mercati generali (Roma / Ostiense).
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ringrazio chi segue il blog e invito chi lo desidera a sostenerne il lavoro (e il lavoro di slowforward e gammm) seguendo le indicazioni della sidebar qui a destra.
GRAZIE !
da fb:
“La società di investimenti immobiliari Hines è al centro di polemiche a Roma per un investimento del 2021 di 108 milioni di dollari da parte della compagnia assicurativa israeliana Menora Mivtachim. Gli attivisti sostengono che tale finanziamento leghi Hines a progetti nei territori occupati. L’area degli Ex Mercati Generali, a Roma, è l’epicentro delle proteste.
Ecco i dettagli principali:
Investimento nel 2021: Nel settembre 2021, Hines ha ricevuto $ 108 milioni, inclusi $ 88 milioni da Menora Mivtachim, per Hines European Value Fund 2 (HEVF 2).
Contestazioni a Roma: A gennaio 2026, collettivi romani hanno occupato l’area degli Ex Mercati Generali di via Ostiense, in concessione a Hines, per protestare contro i legami finanziari con Israele.
Accuse degli attivisti: Menora Mivtachim è accusata di finanziare insediamenti in Cisgiordania e nel Golan, rendendo Hines, secondo gli attivisti, complice delle azioni israeliane.
Progetti in Italia: Il fondo HEVF 2 ha investito in progetti di logistica, uffici e residenziale in diverse parti d’Europa, tra cui l’Italia.
La protesta mira a far rescindere gli accordi tra il Comune di Roma e Hines per la riqualificazione degli Ex Mercati Generali”
Link per approfondire:
https://www.whoprofits.org/companies/company/7356
AI di Brave: Continua a leggere
costruire qualsiasi cosa in un paese come l’yt. è veramente un viaggio tra i due estremi dell’impossibile e del deprimente.
progettare una collana editoriale, una pubblicazione, strutturare → continua qui
da un post di Christian Raimo
C’è una notizia gravissima, gravissima, da due giorni, che non è in prima pagina ovunque in Italia, e che – insieme a quella sul bambino a cui è stato fatto un cattivo trapianto di cuore – rischia di minare la fiducia nella cosa più preziosa che c’è in Italia: il servizio sanitario nazionale.
La notizia è questa: a Ravenna sei medici sono indagati per aver fatto certificati falsi per impedire l’invio di migranti nei Cpr. C’è un reparto di ospedale perquisito, malattie infettive, e sei medici indagati a Ravenna. Le perquisizioni non si sono limitate all’ospedale, ma hanno riguardato anche le abitazioni e le auto dei medici coinvolti.
Matteo Salvini sta cavalcando il caso che è stato creato dall’indagine della polizia coordinata dai pm Daniele Barberini e Angela Scorza.
Ora la situazione non è quella degli Stati Uniti di Trump, ma ci si avvicina. Poliziotti che entrano in un reparto ospedaliero a cercare le presunte falle nei certificati dei medici che hanno deciso che la salute di alcuni migranti è incompatibile con la detenzione nel Cpr.
Fa schifo già così, o ci può essere altro?
Ci può essere altro, ovviamente. Ed è il fatto, semplice, che i Cpr sono manifestamente patogeni. E che quindi questo blitz dei poliziotti in ospedale è una minaccia a un principio di quei medici che pensano, in modo sacrosanto, che se c’è una persona a rischio malattia psichiatrica o infezione, in un Cpr è meglio che non ci metta proprio piede. Cosa dovranno fare i medici d’ora in poi, disobbedienza civile, per tenere fede al giuramento d’Ippocrate?
Qui la notizia su Ravenna Today: