to be clear about words like “poetry” (for me)
https://slowforward.net/2026/08/01/to-be-clear-about-words-like-poetry-for-me/
to be clear about words like “poetry” (for me)
https://slowforward.net/2026/08/01/to-be-clear-about-words-like-poetry-for-me/
Condivido (in tutto e per tutto) e pubblico:
Al Comitato Nazionale dell’ ANPI
Alla segreteria nazionale
e p. c.
Al Comitato Provinciale di Roma dell’ ANPI
Il Direttivo della Sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, riunitosi in forma allargata agli iscritti, esprime il suo profondo dissenso rispetto al comunicato stampa congiunto tra ANPI e UCEI siglato il 28 luglio u.s.
Sul 25 aprile appena trascorso non ci sono state ambiguità da parte dell’ANPI, le provocazioni sono arrivate tutte e solo da chi si è presentato in piazza, contravvenendo agli accordi presi, con le bandiere di un paese che sta commettendo un genocidio, con un governo fascista e razzista, addirittura portando in piazza le effigi di Trump e Netanyahu in piena ennesima aggressione militare contro un paese sovrano, e addirittura sparando a due iscritti Anpi a Roma .
Il documento del Nazionale si riferisce, senza nominarlo, ai soli fatti di Milano, ‘dimenticando’ che a Roma, dall’ ottobre 2023, siamo stati sottoposti a numerosi atti squadristi da parte di sionisti , sino a un tentato omicidio, quello di Gabriele Rubini.
Già dalle premesse, il comunicato stampa è ambiguo: non ci può essere “convergenza” su valori come l’antifascismo.
O si è antifascisti, o non lo si è, così come non ci può essere equidistanza o ambiguità tra chi commette un Genocidio e chi lo subisce. Continua a leggere
Jago è il negozio di gessi da giardino a filo dell’Ardeatina, con la palma fluorescente che s’illumina di notte, e l’esposizione di nanetti fontane e veneri con l’anfora. Koons è quello che gli affitta lo spazio e ogni tanto accetta un “Satiro e ninfa battagliano scherzosi” al posto di mezza mensilità, e lo vende al MoMA, che a sua volta ci fa una serie di portachiavi per il gift shop.
#facebook “sposta più in basso” un post che semplicemente denunciava che il medesimo facebook in 24 ore aveva “spostato più in basso” ben due post sul #genocidio a #Gaza : cfr. https://mastodon.uno/@differx/117014513422143184
RaiNews: “L’Italia firma a Brindisi la dichiarazione della ‘Pax Silica’ con gli Stati Uniti. Iniziativa di cooperazione tra partner internazionali e settore privato nelle catene di approvvigionamento per le tecnologie avanzate”
(29 lug. 2026, https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2026/07/litalia-firma-a-brindisi-la-dichiarazione-della-pax-silica-con-gli-stati-uniti-e722cea4-9fc2-4eb4-8cad-e3cf9dc29180.html).
Il Sole24ore: “Il campo di interesse è in particolare quello dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale e dei minerali critici necessari al loro sviluppo. L’obiettivo è quello di promuovere un ecosistema favorevole all’avanzamento di questi comparti e ridurre le dipendenze da singoli Paesi esportatori come la Cina. Firmeranno la dichiarazione l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Esteri per l’innovazione e le nuove tecnologie, e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. La cerimonia di firma vedrà inoltre la partecipazione delle istituzioni di Brindisi e della Regione Puglia”
(31 lug. 2026, https://www.ilsole24ore.com/art/oggi-brindisi-firma-pax-silica-gli-usa-funzione-anti-cina-ecco-cosa-si-tratta-AJZyjoa).
Pensandoci un attimo su, metto qui poche righe di riflessione.
Tra i vari motivi per cui mi sembra noi ci si debba lievemente preoccupare di questa ormai firmata “pax” (quando gli americani parlano di pace, metti mano ai cannoni), elencherei:
– il fatto che la controparte anzi la detentrice del ruolo dominante è l’amministrazione Trump, e il promoter italiano è Tajani (già queste due cose dovrebbero bastare);
– l’immaginabile rafforzamento della posizione USA – già vertice – nella direzione della (=”decisionalità” sulla) rete globale di implementazione delle tecnologie IA, dall’estrazione di minerali alla diffusione/costruzione di datacenter energivori, fino (aggiungerei io, malfidato) all’appoggio economico per lo sviluppo di software;
– il fatto che sia il settore privato, e non gli Stati (ma con l’imprinting del dirigismo USA), a essere al centro del discorso;
– il non secondario obiettivo USA di indebolire anche su questo fronte il potere di contrattazione generale dell’Unione Europea, la sua possibilità di esercitare effettivamente – nel campo dell’IA e non solo – una forza da “vera leva geopolitica” (“L’Europa, pur lontana dalla leadership americana nel software e dai volumi produttivi asiatici, resta un elemento indispensabile in diversi segmenti industriali. La questione, emersa anche nei mesi scorsi, è che il continente deve ancora trasformare questo peso tecnologico e manifatturiero in una vera leva geopolitica”, https://www.linkiesta.it/2026/07/pax-silica-italia-usa-meloni-trump/);
– la natura già ora militare (e, in prospettiva finanziaria, giocoforza guerrafondaia) del comparto tecnologico legato all’IA;
– il fatto che se, con la pax, la filiera di approvvigionamento di materiali per tecnologie IA è sparsa, decentrata, non in mano a pochi attori, è di conseguenza più difficile chiudere un rubinetto per far finire una guerra o mettere in difficoltà gli USA (e il mondo), come invece ci insegna la vicenda del controllo iraniano su Hormuz (=come sempre, gli Stati Uniti pervertono il linguaggio: la loro “pax” può serenamente contribuire non all’interruzione ma alla continuazione di una eventuale guerra: yankee noti esportatori di democrazia, esportatori di pax=war);
– il fatto che (cfr. https://www.ilsole24ore.com/art/oggi-brindisi-firma-pax-silica-gli-usa-funzione-anti-cina-ecco-cosa-si-tratta-AJZyjoa) la funzione anti-Cina della pax ci suggerisce probabilmente di porci una domanda da quiz televisivo, che formulerei a partire da una constatazione di John Mearsheimer: “chi ha determinato la morte o direttamente ucciso 38 milioni di persone nel mondo nel corso degli ultimi ottant’anni? la Cina o gli USA”; la risposta è: gli USA; beh, questa cosa – senza con questo parteggiare per la Cina – la considererei;
– il fatto che da diversi decenni parlare di Stati Uniti è pressoché identico a parlare di israele, un posto dove l’intelligenza artificiale ha una posizione di rilievo nelle tecnologie genocidarie.
2 #censure di post su #Gaza in meno di 24 ore da parte di #facebook , che lavora come sempre da occhiuta scorta mediatica al #genocidio
così come ha sempre fatto, almeno da ottobre 2023 in poi.
prima censura:
https://mastodon.uno/@differx/117008246940981503
seconda censura:
https://mastodon.uno/@differx/117013364440934510
sempre più sensato e opportuno passare a #mastodon , #friendica , creare gruppi con/su #mobilizon , e fare post su blog e siti esterni ai media generalisti e proprietari
suggerimenti? qui: https://devol.it/
[…]
I soldati israeliani hanno pisciato nelle culle, cagato nelle pentole, bruciato i libri, distrutto le foto del matrimonio appese al muro della casa degli sposi, fatto i selfie sculettando con la biancheria intima della sposa rubata dai cassetti sopra alla mimetica, fatto il video per mandarlo alla fidanzata, fatto il video per aumentare i follower ma non si può dire che è genocidio e comunque “Harry e Meghan con i figli Archie e Lilibet hanno incontrato re Carlo III ad Highgrove, residenza privata del sovrano nelle Cotswolds”.
I soldati israeliani hanno fatto sbranare dai cani un ragazzo disabile e lo hanno lasciato morire dissanguato trascinando via la madre che li implorava di aiutarlo ma non si può dire che è genocidio e comunque “Belen guida il motoscafo in topless, con una mano regge lo sterzo e con l’altra si copre”.
I soldati israeliani hanno tenuto i punti giocando al tiro a segno. Un giorno bisognava colpire i bambini alla testa, un giorno i testicoli, un giorno la rotula ma non si pò dire che è genocidio e comunque Massimo Recalcati psicanalizza Michele Mari che ha vinto il premio Strega (e nessuno dei due dice che è genocidio).
[…]
l’intero testo qui:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/16/genocidio-gaza-crimini-israeliani-silenzio-media-notizie/8449070/
DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI SOVVERSIVI: inserimenti recenti
Continua, lento ma inesorabile, il lavoro di inserimento nel Dizionario DBS. Moltissime schede sono in lavorazione; quelle già inserite sono oggetto di continue revisioni e integrazioni. Invitiamo a visitarlo e farlo visitare, un lavoro unico per omaggiare migliaia di oscuri, spesso sconosciuti, anonimi militanti della lotta di classe in Italia.
Di seguito gli ultimi inserimenti: Continua a leggere
repetita:
l’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo si perde già nelle stratenebrose “profondità” del Novecento.
tuttavia, dagli anni 2003-2006-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari, la nascita di gammm.org, e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali (e di saggi sugli stessi) è decisamente cresciuto.
ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione…
→ → → https://slowforward.net/2025/06/11/un-inquadramento-della-scrittura-di-ricerca-nel-n-19-della-scuola-delle-cose-lyceum-mudima/
molti altri punti, però aspettano ancora di essere precisati, e il link appena riportato è un buon principio di lavoro, ma solo un principio.
[…]
The scheme implies systematic transfers of biometric data and other highly sensitive and subjective “indications of risk” based on European national databases to the US government, which has shown a blatant disregard for basic human rights in its harsh and inhumane treatment of migrants and visitors. In that regard, the draft text does nothing to protect from discrimination based on political opinions, which is worrying because the US is already cracking down political dissent, including its unlawful practice of screening travellers’ social media profiles.
[…]
full article here: https://edri.org/our-work/the-eu-is-about-to-sell-our-most-sensitive-data-to-the-us-for-visa-free-travel/
IMPORTANT:
the legal analysis: https://edri.org/wp-content/uploads/2026/07/EDRi-Legal-Analysis-EBSP-Draft-Agreement-July-2026.pdf