Archivi categoria: archivi

Jim Leftwich: tre link

Come tutte le estati, riprendono meno fuggevolmente, e con miglior ritmo, i miei dialoghi con interlocutori della ricerca letteraria italiana, francese e statunitense. Con Jim Leftwich, per esempio, sodale importantissimo per me, ormai da almeno vent’anni.
Chi volesse leggerlo, lo cerchi su slowforward, per esempio, al tag https://slowforward.net/tag/jim-leftwich/
oppure al suo indirizzo storico: https://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.com/
o a quello più recente: https://jimleftwichongoingresearch.blogspot.com/

#JimLeftwich #experimentalwriting
#vispo

6 giugno, Bologna, Federico Raponi: “Un segnale e un disturbo” / Le radio libere e la satira, comunità contro il potere

Nell’ambito della mostra SENZA CUORE 25 anni senza un settimanale di resistenza umana (maggio/settembre 2024), incontro con Federico Raponi: UN SEGNALE E UN DISTURBO le radio libere e la satira, comunità contro il potere Bologna – Gallery 16, giovedì 6 giugno 2024, ore 21:00. *
Qui il programma completo: https://www.culturabologna.it/events/senza-cuore

2 giugno, Roma, Cinema Intrastevere: “Andromeda”, di Luciana Fina

Ar de Filmes, LAFstudio e DUPLACENA presentano

ANDROMEDA

un film di LUCIANA FINA
Portogallo / Italia, 2023 — 73min

Regia e montaggio LUCIANA FINA

Interprete FRANCESCA TOTIRE Voce MARCELLO URGEGHE
Assistente alla regia e al montaggio VÍTOR CARVALHO Software PAOLO SOLCIA
Ricerca Archivi RAIteche FRANCESCA CADIN Colorista JOÃO NUNES , VÍTOR CARVALHO Missaggio ELSA FERREIRA, NUNO BENTO

Produzione AR de FILMES, LAFstudio Produttore associato DUPLA CENA
Produttori ALEXANDRE OLIVEIRA, LUCIANA FINA, ANTÓNIO CÂMARA MANUEL
Con la collaborazione di RAI TECHE Installazione dittico 2021

con il sostegno di: DGARTES, FUNDAÇÃO CALOUSTE GULBENKIAN, ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

Première Italia:
Domenica 2 giugno 2024 – Ore 16:00
UnArchive Found Footage Festival
Cinema Intrastevere – Sala 1
Vicolo Moroni 3, Roma

Interviene l’autrice

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2021: experimental writing: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc

experimental writing, art etc.: linear texts, vispo, abstract stuff, independent editions and mags, asemic writing etc, a one-morning exhibit and talk @ Istituto Svizzero in Rome, Jul. 7th, 2021. thanks to Professor Nils Röller and the artists and students at the Institute.
with works and editions from my collections. plus a wide selection of works from Benway Series.

images here: https://slowforward.net/2021/07/10/foto-dal-workshop-del-7-luglio-2021-allistituto-svizzero-di-roma/
& here:
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10158173011597212&id=644982211

archivio grafton9

“un archivio libero dal copyright di digitalizzazioni di riviste indipendenti, libri e zines sull’attivismo, l’autogestione e le culture hacker in italia nella fine dello scorso millennio”  : https://archive.org/details/grafton9

“La Grafton9, prima in via Paradiso e poi in piazza Aldrovandi a Bologna, era una struttura di produzione e diffusione editoriale specializzata in materiali autoprodotti e pubblicazioni underground. Una gran parte dei nostri libri sono stati acquistati lì. Questo archivio ne riprende il nome ma non è una continuazione di quella esperienza. Le prime digitalizzazioni qui presenti sono linkate e sfogliabili da archive.org. In futuro ci sarà un sito con funzioni di ricerca e navigazione del catalogo” : https://grafton9.net/

estratti dal documentario “tantura”: ex soldati israeliani raccontano gli orrori commessi nel 1948

This film documents only one of the several hundred ethnic cleansing operations that took place at the birth of the Israeli state in 1948, in this case in the village of Tantura

More here: https://www.youtube.com/results?search_query=tantura+documentary

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lo spazio di slowforward su archive.org

da oggi slowforward ha una sua pagina e dunque un archivio attivo su archive.org (Internet Archive), lo spazio d’archivio web più ampio, consultato e generoso (gratuito) esistente al mondo.

l’indirizzo della pagina è https://archive.org/details/@slowforward e nel tempo ospiterà quanti più file del sito slowforward mi sia umanamente possibile caricare.

ovviamente gli argomenti sono gli stessi del sito, ovvero:

n.b.: il “no lirica” va ridimensionato: nel senso che esiste una complessità anche nell’uso del versante definibile lirico, all’interno della produzione sperimentale passata e presente. oggi dovrei correggere questo tag (l’immagine risale infatti a parecchi anni fa) con “no assertività”.

“et toute votre vie on dira: le poète” (denis roche)

Denis Roche, lors de la sortie du volume La poésie est inadmissible, au Seuil, déclarait ceci à Arnaud Viviant dans Libé : «Et j’ai toujours trouvé saugrenu qu’on ne dise pas d’un poète que c’est un écrivain. Au fond, c’est très étrange. Si vous écrivez un seul roman dans votre vie, nul ne songe à vous appeler romancier. Mais faites un livre de poésie, et toute votre vie on dira: le poète. C’est une des choses que je trouve débilitante dans ce qu’est devenue la poésie, depuis le romantisme probablement. Une espèce de label, relevant très nettement du statut social, et qui vous est octroyé sur un mode toujours sublimé, augmentatif. Pourquoi un exposant aussi valorisateur est-il attaché à cette pratique littéraire? Lorsque vous voyez des hommes politiques en campagne qui, sous prétexte qu’ils sont consultés dans une émission littéraire, prennent des airs ravis, les yeux à demi-clos, pour parler de poésie, on est encore dans ce statut-là. Oui, à cet exercice-là est attaché quelque chose qui est de l’ordre de la décoration sociale. Qu’elle soit devenue cela est une des choses qui me font dire que la poésie est inadmissible.»

merci, Charles Pennequin :
https://www.facebook.com/charles.pennequin/posts/pfbid02QwTpGXMf7GYhyRHFpZFnyyCXxP62Ti1r7y977SSbM3dAHiyN65YfEmdDmM3LQuksl