Archivi categoria: Resistenza

la lettera di anne boyer, le sue dimissioni dal ‘new york times’

Un frammento:
“[…] The world, the future, our hearts—everything grows smaller and harder from this war. It is not only a war of missiles and land invasions. It is an ongoing war against the people of Palestine, people who have resisted throughout decades of occupation, forced dislocation, deprivation, surveillance, siege, imprisonment, and torture.

Because our status quo is self-expression, sometimes the most effective mode of protest for artists is to refuse. […]”

Il testo completo è qui: 
https://lithub.com/read-anne-boyers-extraordinary-resignation-letter-from-the-new-york-times/

18 novembre: aggiornamenti su al shifa, dal canale youtube di al jazeera

Mohammed Zaqout insists that Israeli forces gave staff and patients at al-Shifa Hospital in Gaza the order to evacuate this morning.

“I categorically deny these false allegations [that evacuation was requested] … despite the difficult situation, the medical staff were working and operating … we were forced to leave at gunpoint,” he told Al Jazeera.

Moreover, Zaqout said that a list of critical patients has been handed to the Red Cross to be taken to Egypt for treatment, but that he is still awaiting updates on the issue.

Jihad Abu Shanab has described the scenes near the al-Ahli Arab Hospital, also known as Baptist Hospital, as “total destruction”.

Here are his translated comments:

The vicinity around the hospital has been levelled to the ground.
Dozens of dead bodies are scattered on the streets.
Many of the bodies have been changed beyond recognition.
People are trying to do everything to bury as many people possible.

18 nov 2023
#aljazeeraenglish #BreakingNews #aljazeeralivenews

7mila persone in trappola nell’ospedale di al shifa

da Radio Popolare:

Oltre 7mila persone in trappola nell’ospedale di Al Shifa

“I tentativi di Israele di ridurre al minimo le vittime civili non hanno avuto successo”. A dirlo è il premier Benjamin Netanyahu in un’intervista a CBS, accusando Hamas di questo e spiegando che Israele sta facendo il possibile per evitarle. Intanto i bombardamenti sulla striscia di Gaza continuano. Secondo il bilancio aggiornato dal Ministero della Salute sono almeno 12mila i morti nella striscia, più di 5mila bambini. Ci sarebbero anche più di 3.700 dispersi e oltre 30mila feriti. Oggi almeno 18 persone sono state uccise in un raid sul campo profughi di Jabalia, mentre decine di persone sarebbero morte in un attacco su una scuola a sud di Gaza City, secondo l’ospedale indonesiano.

Il direttore dell’ospedale di Al Shifa ha detto che nella notte tutti i pazienti che erano in terapia intensiva sono morti a causa della mancanza di elettricità. In totale 22 persone.

Per il terzo giorno consecutivo i militari israeliani sono all’interno della struttura dove stanno cercando quello che è stato definito come un importante centro strategico di Hamas. Per il momento non sono state fornite prove che ne potrebbero dimostrare l’esistenza. Ciò che è stato recuperato, ad ora, sono una quindicina di Kalashnikov, l’ingresso di un tunnel, alcune uniformi militari e alcune granate. Naturalmente la scoperta e la prova dell’esistenza di un importante quartier generale di Hamas sotto l’ospedale sono ancora possibili, intanto, però, secondo il direttore di Al Shifa ci sono circa 7mila persone – tra pazienti, medici e sfollati – intrappolate nella struttura senza cibo né acqua.
A Gerusalemme abbiamo raggiunto al telefono Andrea de Domenico, portavoce dell’ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari in Palestina: https://www.radiopopolare.it/riassunto-della-giornata-notizie-venerdi-17-novembre/#2

*

[ un video: ️
https://www.facebook.com/share/r/fF1b8uAx65YgeXyo/ ]

oggi a roma, a piazza san cosimato: “macerie” e “gaza” – due incontri per la palestina

GIÙDISOTTO
OGGI sabato 18 novembre 2023
● ore 19
presentazione del libro
MACERIE (2023)
con l’autrice Miriam Marino e l’editore di Strade Bianche Marcello Baraghini, un viaggio iniziatico che proietta Tikva, la giovane protagonista israeliana, in un universo parallelo a lei fino a quel momento sconosciuto: la realtà palestinese.
● ore 20:30
proiezione del documentario
GAZA (IRL/PSE, 2019)
di Garry Keane, Andrew McConnell

piazza San Cosimato 39, Roma

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oggi, 17 novembre, al vivaio albero blu (roma): “ecoshock” – come cambiare il destino dell’italia al centro della crisi climatica

SOTTO LA MAGNOLIA
incontri letterari (in serra)

OGGI, venerdì 17 novembre 2023, alle ore 18:30

presentazione del libro
ECOSHOCK
come cambiare il destino dell’Italia al centro della crisi climatica
(2023)
con l’autore Giuseppe Caporale

Libreria Raponi @ Albero Blu Vivaio
Roma – via Luigi Zambarelli 25

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link più e meno recenti per la palestina

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10156323787428690&id=7382473689
bastano i primi 15 secondi

https://x.com/mano_da_bounce/status/1724231770382438876

https://fb.watch/nWJoSHkSOS/

https://fb.watch/nWJrobldru/ (2018)

https://fb.watch/nWJmHvDF1j/

https://fb.watch/nWJloX7scW/

https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/videos/1555599121922514/

https://fb.watch/nWJjGE-uF5/

https://fb.watch/nWJi55tlK3/

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dall’ospedale di al shifa, 3 giorni fa, medici senza frontiere

La testimonianza di Mohammed Obeid

L’ospedale di Al Shifa a Gaza è in una situazione drammatica dopo i bombardamenti israeliani degli ultimi giorni.Mohammed Obeid è uno dei chirurghi di Medici Senza Frontiere (MSF) attualmente all’ospedale di Al Shifa e racconta cosa sta accadendo. Il suo è un appello al mondo : «All’ospedale di Al Shifa, da stamattina, non c’è elettricità, non c’è acqua, non c’è cibo. Il nostro team è esausto. Abbiamo avuto due pazienti neonati che sono morti, perché l’incubatrice non funziona senza elettricità. Abbiamo avuto anche un paziente adulto in terapia intensiva morto perché il ventilatore si è spento per assenza di elettricità. Possiamo vedere il fumo intorno all’ospedale. Loro [i militari israeliani] hanno colpito tutto quello che c’era intorno all’ospedale. E hanno colpito l’ospedale diverse volte.
. Siamo quasi certi di essere soli. Nessuno ci sente. Vogliamo che qualcuno ci dia la garanzia di poter evacuare i pazienti. Perché abbiamo circa 600 pazienti ricoverati che hanno bisogno di cure mediche e che devono essere evacuati! Abbiamo circa 40 bambini prematuri ricoverati, dobbiamo essere sicuri di poterli evacuare. Abbiamo 17 pazienti in terapia intensiva e circa 600 pazienti ricoverati nel postoperatorio, tutti hanno bisogno di cure mediche. La situazione è quindi molto grave. Abbiamo bisogno di aiuto. Nessuno ci ascolta».
Medici Senza Frontiere (MSF) ribadisce con urgenza il suo appello a fermare gli attacchi contro gli ospedali, a cessare immediatamente il fuoco e a proteggere le strutture mediche, il personale medico e i pazienti, e a permettere alle persone che desiderano lasciare gli ospedali di farlo. (Corriere della sera)

“cultura manifesta. manifesti culturali del femminismo in italia”. oggi, 15 novembre, a roma

CULTURA MANIFESTA

Manifesti culturali del femminismo in Italia

Mercoledi 15 Novembre 2023 – ore 17:30 

Casa della Memoria e della Storia, Via San Francesco di Sales, 5 00165 Roma 

mostra curata da Archivia e promossa da Fiap, dall’Irsfar, da Biblioteche di Roma e dalla Casa della Memoria e della Storia, dell’Istituzione Biblioteche Centri culturali di Roma Capitale, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale

Saluti di
MIGUEL GOTOR – Assessore alla Cultura di Roma Capitale
LORETTA BONDÌ – Presidente di Archivia

Intervengono
CECILIA D’ELIA – Senatrice
GIOVANNA OLIVIERI- Archivia
ANNABELLA GIOIA – Irsifar, Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza

Coordina
BIANCA CIMIOTTA LAMI – FIAP, Federazione Italiana Associazioni Partigiane

La mostra CULTURA MANIFESTA si apre a Roma il 15 novembre 2023 presso la Casa della Memoria. È curata da Archivia – nelle celebrazioni del cui ventennale si inserisce – ed è promossa da FIAP e IRSIFAR, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale.

Archivia e il movimento femminista

La mostra è curata da Archivia, una biblioteca/archivio che conserva e promuove la produzione politica, culturale e storica del movimento femminista e delle donne in Italia in collaborazione con la Fiap e l’Irsifar.

Con una collezione di 30 mila volumi, 43 fondi archivistici, 35 mila fotografie, 900 manifesti e una vasta selezione di materiale audio-visuale, Archivia è il punto di riferimento per coloro che desiderano approfondire la storia del movimento femminista a partire dagli anni ’70, declinata in ogni sua espressione.

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radioteatro: “ingannati” / storia palestinese, racconto di immigrazione, di e con nicola pannelli – a cura di radio onda rossa

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm

INGANNATI
storia palestinese, racconto di immigrazione
di e con Nicola Pannelli


Liberamente tratto da ‘Uomini sotto il sole’ di Ghassan Kanafani – giornalista, pittore, militante palestinese, ma soprattutto un gran raccontatore di storie – è la storia di tre emigranti clandestini che, chiusi dentro un’autocisterna che dovrebbe portarli in Kuwait, muoiono soffocati. Il racconto, scritto nel 1961, divenne il più famoso nella letteratura araba contemporanea, e fece di Kanafani, ancora giovanissimo, il modello culturale di tutta una generazione. Il regista egiziano Tawfiq Saleh trasse dal libro il film ‘Gli Ingannati’.

http://archive.org/details/Radioteatro.Ingannati (1h 12′)
info http://www.narramondo.it/ingannati.html

17 novembre, ‘sotto la magnolia’, roma: “ecoshock” – come cambiare il destino dell’italia al centro della crisi climatica

SOTTO LA MAGNOLIA
incontri letterari (in serra)

venerdì 17 novembre 2023, alle ore 18:30

presentazione del libro
ECOSHOCK
come cambiare il destino dell’Italia al centro della crisi climatica
(2023)
con l’autore Giuseppe Caporale

Libreria Raponi @ Albero Blu Vivaio
Roma – via Luigi Zambarelli 25

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