Il prigioniero politico Mumia Abu-Jamal parla all’occupazione CUNY durante una telefonata dal carcere e li esorta a chiedere di più: “Non è sufficiente chiedere un cessate il fuoco. Che ne dite di questo? Chiedete che cessi l’occupazione! Cessate l’occupazione! Lasciate che questo sia il vostro appello alla battaglia, perché questo è l’appello della storia, di cui tutti voi fate parte. Siete parte di qualcosa di magnanimo, magnifico e che cambia l’anima, la mente, la storia.
Non lasciate andare questo momento. Rendetelo più grande, più massiccio, più potente. Fatelo riecheggiare tra le stelle”. Ha aggiunto: “Non inchinatevi a coloro che vogliono che voi tacciate. È tempo, proprio ora, questo giorno, questo mese, questo momento, di essere ascoltati. E scuotete la terra affinché il popolo di Gaza, il popolo di Rafah, il popolo della Cisgiordania, il popolo della Palestina, possono sentire la tua solidarietà con loro.”
La folla ha cantato: “Mattone dopo mattone, muro dopo muro, liberate Mumia Abu Jamal!”
Mumia, giornalista ed ex Pantera Nera, è uno dei prigionieri politici più longevi negli Stati Uniti, essendo detenuto da 42 anni. Ha compiuto 70 anni pochi giorni fa.
La Finestra di Antonio Syxty – per il Club del Libro – presenta con Chiara De Caprio e Carmen GalloNOI, di Alessandro Broggi, edito da Tic edizioni nel 2021 nella collana UltraChapBook.
Alessandro Broggi (1973). Principali pubblicazioni: Avventure minime (Transeuropa, 2014), Protocolli / Protocoles (Benway Series Fogli, 2014), coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009, poi Tic Edizioni, 2020); ha co-diretto la webzine letteraria ‘L’Ulisse’ e ha scritto, tra gli altri, su ‘Nazione Indiana’, ‘GAMMM’ e ‘Punto Critico’, blog collettivi di cui è stato redattore (‘Nazione Indiana’) o co-fondatore.
Eleonora, Maurizio, Norberto e Tania abbandonano il mondo civilizzato a causa dell’eccesso di informazioni. Decidono di trasferirsi nei boschi, per un esperimento esistenziale che li vede fuggire dall’universo segnico e dalle sue insostenibili interpretazioni.
Il racconto si configura come un diario di viaggio in cui si riportano le loro azioni, i pensieri, le impressioni e le scoperte: una quotidianità fatta di gesti tanto rassicuranti quanto essenziali per la sopravvivenza, in un ambiente ostile che saprà mostrare la sua faccia più spietata.
A public hearing was held on April 9th at the European Parliament on the ongoing genocide in Gaza, and the failure of EU Member States and institutions to meet their obligations to prevent it.
The full event is available here:
• Francesca Albanese (United Nations Special Rapporteur for Human Rights in the Occupied Palestinian Territories)
• Daniel Levy (President of US-Middle East Project, former senior adviser to the Israeli government of Ehud Barak and former member of official Israeli delegation to peace talks at Taba and Oslo B under Yitzhak Rabin.)
• Diana Buttu (Lawyer and analyst, former legal adviser to Palestinian negotiating team and to President Mahmoud Abbas)
Hosted by the Left in the European Parliament, the event was organised by MEPs Clare Daly and Mick Wallace MEP, and co-chaired with Manu Pineda MEP (Chair of the European Parliament Delegation for Relations with Palestine) and Marc Botenga MEP.
The event was attended by MEPs and a large number of EU staff from the EU institutions in Brussels, including the European Parliament, the European Commission and the Council of the EU.
L’ordine sostituito è il contrario di una mappa. Testi che sfiorano e provocano i generi, li eludono, li confondono, li oltrepassano.Un’antologia che sfida le correnti classificazioni letterarie, dando voce a una contemporaneità che disorienta, indefinita.Ciò che appare come prosa, poesia, racconto, saggio, teatro, parlato, di volta in volta non lo è completamente o lo è in altro modo, è anche o solo qualcos’altro.Liberare le scritture. Smantellare i tramezzi e le gabbie a scaffale: in libreria, in chi legge, in chi scrive, in chi vive.Testi di Angelo Angera, Giovanni Blandino, Sandra Branca, Angelo Calvisi, Leonardo Canella, Gunther Maria Carrasco, Luigi Di Cicco, Paola Silvia Dolci, Arianna Fiore, Gianluca Garrapa, Marco Giovenale, Rosine Inspektor, Alfonso Lentini, Valentina Murrocu, Emanuele Muscolino, Luciano Neri, Eda Özbakay, Cristina Pasqua, Francesca Perinelli, Antonio Francesco Perozzi, Andrea Piccinelli, Maria Teresa Rovitto, Francesco Scapecchi, Roberta Sirignano, Antonio Syxty, Damiano Torre, Antonio Vangone, Luca Zanini.
Antonio Pavolini, Fabio Benincasa e il sottoscritto si troveranno in audiodialogo circolare, online, sul canale telegramnuovi pendodeliri, di Antonio Pavolini, OGGI, domenica18 febbraio, alle ore 18, per parlare di microstrutture culturali, spazi indipendenti, uso etico di internet, e quindi – in fondo – di zone temporaneamente autonome. (Anche non temporaneamente, magari. Anche perennemente). (Grosso modo).
Dunque sintonizzatevi suhttps://t.me/pendodelirioggi pomeriggio alle 18, oltre a iscrivervi ai medesimi pendodeliri (a prescindere) e a ordinare & leggere il libro – strettamente legato al dialogo –Stiamo sprecando internet.
Ecoscandaglio in forma di elogio, circa i molti suoni e le molte forme delle contemporaneità, chedéclic e L’ordine sostituito captano. Ora su Pod al popolo. Il podcast irregolare, ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto.